Re: La Sinistra c'è o ci fa?
S. Wagenknecht guiderà un nuovo movimento in Germania. "I poveri hanno smesso di votare a sinistra perché elitaria e interessata solo a questioni sociali “alla moda”
01/06/2018
di Thomas Schnee - Mediapart
In tutta Europa la “vecchia sinistra” – in versione socialdemocratica o “radicale” – è franata a ritmi vertiginosi, scomparendo dai rilevamenti elettorali (come in Italia) o riducendo al lumicino le propria speranze di sopravvivenza. Un destino costruito in decenni di scelte prive di respiro storico e strategico, tutte o rientate al tatticismo (“se mi alleo con quello ci guadagno qualcosa, che da solo non ce la faccio”, per esempio), al compromesso più deteriore.
Anche la Germania – capofila e despota dell’Unione Europea – soffre gli stessi problemi sociali del resto d’Europa e sperimenta la stessa crisi politica, di rappresentanza sociale. Tanto da presentare, oggi, questo curioso esperimento di “innovazione” (dal “partito” al “movimento”) che prova ad imitare quel che è già avvenuto in Francia e Spagna e che, tra grandi difficoltà, ossidazioni culturali e numeri ancora piccoli, stiamo provando a metter in moto in Italia.
Naturalmente, come sempre avviene, ogni paese ha le sue croci. E il “movimento alla tedesca” che sta progettando Sahra Wagenknecht, tra i leader della Linke, soffre di molte stigmate teutoniche. Lo si vede – in questa intervista realizzata da Mediapart (network della galassia di France Insoumise) – dalla incapacità di trovare nuove parole per indicare una realtà molto diversa dal ‘900, che costringe il pur ben disposto cronista alla meraviglia (Un movimento “nuovo” con un programma socialdemocratico “classico”?). Il che getta molte ombre sulla “sincerità” e la “spontaneità” di un processo politico, somigliante per ora a un progetto pensato in laboratorio, per imitazione (“sta funzionando altrove, hai visto mai…”).
Ma sono diversi i passaggi censurabili di questa “svolta” per ora giocata tutta sul piano del politicismo puro, a partire dall’ambiguissima posizione sui flussi migratori.
Detto questo – e altro che potete facilmente immaginare – bisogna prendere atto che il sommovimento in corso è comunque positivo. Non perché si traduca dappertutto – e in Germania meno che altrove – in posizioni di autentica “rottura” degli equilibri interni alla Ue, ma per il buon motivo che ogni smottamento accelera la crisi, aprendo varchi prima impensabili per l’azione soggettiva ma razionale dei movimenti antagonisti, alternativi, “anti-sistema”, popolari.
Naturalmente, ogni varco o crepa è sfruttabile se si manifesta una soggettività razionale in grado di allargare e forzare quello spazio. Altrimenti si richiude. Ma, anche qui, è meglio che si aprano crepe nel muro che abbiamo davanti, piuttosto che rifiutarsi di vederle e sacramentare sulla tastiera o sul divano…
Per leggere l'intervista: https://www.lantidiplomatico.it/dett...moda/11_24213/
Re: La Sinistra c'è o ci fa?
Scusate, ma a me sembra l'ennesima cazzata di "sinistra".
Re: La Sinistra c'è o ci fa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
LupoSciolto°
Scusate, ma a me sembra l'ennesima cazzata di "sinistra".
Cosa non ti convince?
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Re: La Sinistra c'è o ci fa?
finchè la sinistra continua a ritenere marx e i suoi rimedi ancora attuali la sinistra dovrà attendere quando ormai non si saranno più possibilità-
l'elite da un parte e i poveri cristi dall'altra, come in alcuni film di fantascienza.
allora la sinistra potrà ritirare fuori max e avrà successo, ma sarà ormai inutile.
oppure si "ammoderna", propone soluzioni fattibili e attuali e allora il discorso cambierebbe e di molto.
Re: La Sinistra c'è o ci fa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
furioso2013
finchè la sinistra continua a ritenere marx e i suoi rimedi ancora attuali la sinistra dovrà attendere quando ormai non si saranno più possibilità-
l'elite da un parte e i poveri cristi dall'altra, come in alcuni film di fantascienza.
allora la sinistra potrà ritirare fuori max e avrà successo, ma sarà ormai inutile.
oppure si "ammoderna", propone soluzioni fattibili e attuali e allora il discorso cambierebbe e di molto.
La sinistra di oggi è lontanissima da marx e dai suoi rimedi
Re: La Sinistra c'è o ci fa?
Nessuno dovrebbe tirar fuori i "rimedi" di Marx perchè Marx gli unici rimedi di cui poteva parlare erano quelli per la società del XIX secolo e non per la società di 200 anni dopo.
Ciò che va ritirato fuori di Marx è il suo metodo di analisi della società e della politica, cosa che purtroppo non vedo in giro.
Re: La Sinistra c'è o ci fa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Anglachel
La sinistra di oggi è lontanissima da marx e dai suoi rimedi
beh, dipende di "quale" sinistra parli, ci sono più sinistre di quente sono le sfacettarure dell'occhio dell'ape
Re: La Sinistra c'è o ci fa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lord Attilio
Cosa non ti convince?
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Movimentismo e continuità con la SPD.
Re: La Sinistra c'è o ci fa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
furioso2013
beh, dipende di "quale" sinistra parli, ci sono più sinistre di quente sono le sfacettarure dell'occhio dell'ape
Noi non siamo di sinistra, ma osserviamo ciò che accade anche da quelle parti. Ho portato alla vostra attenzione, tramite l'articolo, la nascita di questo movimento che, a dire il vero, non sembra andare al di là di un tiepido riformismo. Che poi, al momento, un sano riformismo di stampo neo-keynesiano sia 100 volte preferibile alla merda neoliberista non ci piove! Ma non dobbiamo vederlo come fine ultimo.
Re: La Sinistra c'è o ci fa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
furioso2013
beh, dipende di "quale" sinistra parli, ci sono più sinistre di quente sono le sfacettarure dell'occhio dell'ape
La sinistra riconosciuta come tale da decenni, con un peso politico consolidato, è quella dei ds/rifondazione/ulivo/arcobalenivari/pd/leu.