User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
Like Tree1Likes
  • 1 Post By MaIn

Discussione: Di Maio porta i voti dei lavoratori ai padroni

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jul 2012
    Messaggi
    16,480
    Mentioned
    100 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Di Maio porta i voti dei lavoratori ai padroni

    Di Maio porta i voti dei lavoratori ai padroni - Partito Comunista dei Lavoratori
    L'avevamo detto - contro corrente - per anni: il M5S è un partito padronale. Non siamo stati creduti. Ora parlano i fatti.

    Certo, sappiamo bene che in molti avete votato M5S il 4 marzo. Chi in contrapposizione ai “vecchi partiti” che vi hanno levato l'articolo 18 e hanno portato la pensione a 70 anni. Chi per sfiducia verso una sinistra irriconoscibile che è stata complice di questa rapina. Chi in ogni caso prendendo per buone le promesse solenni di Luigi di Maio: “Basta alleanze con i partiti della casta, al centro un programma di svolta”.

    Ma due mesi dopo? Non si è ancora formato il governo, e di quelle false promesse non è rimasto nulla. Anzi, tutto appare capovolto. Di Maio è disposto ad allearsi con ogni partito della “casta” (dal xenofobo Salvini a Matteo Renzi) pur di guidare il governo. Il programma è stato riformulato (oltretutto in modo truffaldino) per rassicurare i poteri forti. E ora Confindustria, banchieri e giornali benedicono il M5S e chiedono al PD di sostenerlo, così come fanno l'Unione Europea e gli ambienti NATO. Insomma: tutti i vostri avversari di classe degli ultimi trent'anni, quelli che hanno riempito il proprio portafoglio svuotando il vostro, salgono sul carro del vincitore.

    Cosa significa? Significa che i padroni hanno cambiato cavallo per restare in sella. Loro hanno capito per tempo (e da tempo) che il M5S è una carta spendibile per i propri interessi. Hanno capito che dietro il fumo delle promesse sociali acchiappa voti (i vostri) su Fornero e reddito di cittadinanza, c'era un programma reale di segno opposto: nuova riduzione delle tasse per i profitti, continuità del pagamento del debito alle banche, rispetto dell'Unione Europea dei capitalisti, tutela della NATO (bombardamenti inclusi). Le successive limature del programma servono solo evidenziarlo. La verità è che i vostri voti vengono portati in dote ai poteri forti, contro di voi.

    Lavoratori, lavoratrici, aprite gli occhi e alzate la testa! Non fatevi fregare un'altra volta!

    È ora di preparare una mobilitazione unitaria, radicale, di massa che ponga al centro del confronto pubblico le rivendicazioni essenziali dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati:
    - Ripristino dell'articolo 18 e cancellazione di tutte le leggi vergogna di precarizzazione del lavoro.
    - Via la Legge Fornero, si vada in pensione a 60 anni o con 35 anni di lavoro, si riduca l'orario generale di lavoro a 32 ore pagate 40.
    - Per un salario dignitoso ai disoccupati che cercano lavoro, finanziandolo col taglio ai trasferimenti pubblici ai padroni e con la tassazione dei grandi profitti, rendite, patrimoni.

    Solo un'azione di lotta generale può unire gli sfruttati attorno a queste rivendicazioni e aprire dal basso una pagina nuova.

    Ma una lotta seria per queste rivendicazioni riconduce al nodo di fondo. Il capitalismo ha fallito. Non serve a nulla cambiare l'amministratore delegato del capitale, illudendosi ogni volta che possa difendere il lavoro. È necessaria un'altra società, libera dai padroni e dallo sfruttamento, dove siano finalmente i lavoratori a comandare. È necessario un governo dei lavoratori e delle lavoratrici, l'unico che può abolire il debito pubblico verso le banche e nazionalizzarle, l'unico che può espropriare le aziende che licenziano.

    Lavoratori e lavoratrici, c'è solo un partito di cui vi potete fidare. Quello che lotta per questo programma di rivoluzione. Quello che non ha da difendere altri interessi che i vostri.
    Per questo costruiamo il Partito Comunista dei Lavoratori.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Juché o Barbarie
    Data Registrazione
    06 Mar 2017
    Località
    Pyongyang
    Messaggi
    14,466
    Mentioned
    243 Post(s)
    Tagged
    33 Thread(s)

    Predefinito Re: Di Maio porta i voti dei lavoratori ai padroni

    Giggino vuole usare voti dei 5 stelle per dare un po' di respiro all'oligarchia finanziaria e poi farsi massacrare alle elezioni.

    Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk

 

 

Discussioni Simili

  1. Di Maio ha pur sempre il doppio dei voti di Lega e PD
    Di GNU-GPL nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 13-04-18, 09:42
  2. I nuovi "padroni" aggressivi padroni non hanno fame
    Di monorazziale nel forum Politica Europea
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 06-09-15, 15:55
  3. Dignitas: padroni della propria vita, padroni della propria morte
    Di l'inquirente nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01-12-11, 01:15
  4. Porta a Porta di ieri sera...diamo i voti!
    Di Gianfranco nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 29-03-06, 18:18
  5. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 16-01-05, 17:22

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226