Finalmente chiaro il perche' di tutti questi convogli targati Lituania ( ma quanti sono ???), rumania, bulgaria e polonia.
Sembra che le ditte di trasporto I-taglione ( ora si capisce perche' tanti pseudoimprenditori lucrino con l'apertura dei mercati) paghino 1500 euri al mese questi schiavi .
Vengono in pratica acquistati per tre mesi da agenzie di reclutamento estere che li cedono senza la possibilita' di rientrare a casa.
Di fatto la loro casa diventa il camion per il quale si vedono detrarre 300 euri al mese dall'imprenditore schiavista!
Non hanno controlli sulle ore di guida e sulla qualita' del lavoro svolto.
Bestie da sfruttare, ma che hanno in mano un mezzo che a pieno carico puo' pesare 40 tonnellate.
Meditate quanto vi imbattete in uno di loro sulle autostrade, con la speranza che non siano scazzati, stanchi o solamente bestie schiavizzate!




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