User Tag List

Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23
Risultati da 21 a 23 di 23
Like Tree2Likes

Discussione: Il Capitano - Corneliu Zelea Codreanu e la Romania Legionaria

  1. #21
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,267
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Il Capitano - Corneliu Zelea Codreanu e la Romania Legionaria

    29 SETTEMBRE 2018: DEDICAZIONE DI SAN MICHELE ARCANGELO…



    «29 SETTEMBRE DEDICAZIONE DI SAN MICHELE ARCANGELO.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Dedicazione di san Michele Arcangelo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-29set.htm



    San Michele Arcangelo - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-michele-arcangelo/
    «29 settembre, San Michele Arcangelo.

    “Sul monte Gargano la venerabile memoria del beato Michele Arcangelo, quando al suo nome fu ivi consacrata una chiesa, misera veramente per la struttura, ma adorna di celeste virtù”.
    Sancte Michaël Arcangele, defende nos in proelio, contra nequitias et insidias diaboli esto presidium; imperet illi Deus, supplices deprecamur; tuque, princeps militiae coelestis, satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute, in infernum detrude. Amen.
    San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia: sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, o principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’Inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. Così sia.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...le-217x300.jpg








    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...d4&oe=5C1F4004





    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...55&oe=5C14D76A





    “DEDICAZIONE DI SAN MICHELE ARCANGELO
    PATRONO DELLA CITTÀ E DEL REGNO DI NAPOLI
    Doppio di I classe.
    Paramenti bianchi.
    Guéranger, L'anno liturgico - Dedicazione di san Michele Arcangelo

    Il 29 settembre era una volta consacrato a tutti gli Angeli (Introito, Orazione, Graduale, Communio); il Papa Bonifacio II, verso il 530, scelse questa data per dedicare a san Michele una chiesa nel gran circo, a Roma. La Messa, usata per la circostanza, fu quella della XVIII Domenica dopo la Pentecoste e si riferisce ad una dedicazione della Chiesa. Quella attuale è di epoca più recente. Il nome di Michele significa in ebraico: «Chi è come Dio?» e ci ricorda il combattimento che si scatenò in cielo tra «l'Arcangelo di Dio, che meritò di essere messo alla testa della milizia celeste» (preghiere per la raccomandazione dell'anima) e il demonio. Caduti noi in potere di Satana per il peccato, tocca a san Michele continuare la lotta per liberarci (Alleluia e Preghiera dopo la Messa). Egli ha vinto l'orgoglio di Satana e ci ottiene l'umiltà. Egli presiede al culto di adorazione che si rende all'Altissimo, perché offre a Dio le preghiere dei Santi, simbolizzate dall'incenso il cui fumo sale verso il cielo (Offertorio, Benedizione dell'incenso). Quando un cristiano ha abbandonato questo mondo, si prega che il vessillifero san Michele lo faccia entrare nel cielo (Offertorio della Messa da Requiem): sovente viene rappresentato con la bilancia della giustizia divina, dove sono pesate le anime. Il suo nome si trova nel Confiteor dopo quello di Maria Santissima Sempre Vergine, che è la regina degli Angeli. Angelo protettore della Sinagoga, san Michele è anche quello della Chiesa che le succedette. La liturgia attribuisce a lui la rivelazione del futuro fatta a san Giovanni nella sua Apocalisse (Epistola).
    • Sermone di san Gregorio Papa.
    Omelia 34 sul Vangelo, prima della metà.
    Noi diciamo esserci nove ordini di Angeli, perché sappiamo positivamente per testimonianza della Sacra Scrittura che ci sono: Angeli, Arcangeli, Virtù, Potestà, Principati, Dominazioni, Troni, Cherubini, e Serafini. Che ci siano gli Angeli e gli Arcangeli lo attestano quasi tutte le pagine della Sacra Scrittura. Dei Cherubini e dei Serafini parlano di frequente, com'è noto, i libri dei profeti. Inoltre l'Apostolo Paolo enumera anche i nomi di altri quattro ordini, scrivendo così agli Efesi: «Al disopra d'ogni Principato, e Potestà, e Virtù, e Dominazione». E scrivendo ai Colossesi, dice ancora: «Sia i Troni, sia le Potestà, sia i Principati, sia le Dominazioni». Aggiungendo dunque i Troni ai quattro ordini di cui parla agli Efesini, si hanno cinque ordini; e se ad essi si aggiungono gli Angeli e gli Arcangeli, i Cherubini e i Serafini, si trova che esistono realmente nove ordini di Angeli.
    Ora è da sapersi che il nome di Angeli designa il loro ufficio, non la loro natura. Perché se questi santi Spiriti della patria celeste sono sempre Spiriti, non possono però dirsi sempre Angeli; ed essi sono Angeli allora soltanto che annunziano qualche cosa. Onde dal Salmista si dice: «Egli fa Angeli i suoi spiriti», come se dicesse esplicitamente: Quelli che ha sempre come Spiriti li fa, quando vuole, anche Angeli. Ora quelli che annunziano cose meno importanti, sono detti Angeli; e Arcangeli quelli che annunziano i più grandi misteri. Onde è che a Maria Vergine non è mandato un Angelo qualsiasi, ma l'Arcangelo Gabriele; trattandosi qui del più grande messaggio, era ben giusto che compisse questo ministero il più grande Angelo. E per questo vengono contrassegnati con nomi particolari, che esprimano insieme gli effetti della loro operazione. Così Michele significa: Chi è come Dio? Gabriele: Fortezza di Dio, Raffaele: Medicina di Dio.
    Ed ogni volta che si tratta di qualche cosa di straordinario, si dice che viene mandato Michele; affinché e il nome e l'azione stessa faccia comprendere che nessuno può far ciò che Dio fa colla sua incomparabile potenza. Così anche quell'antico nemico, che nella sua orgogliosa ambizione d'essere simile a Dio, diceva: «Salirò al cielo, innalzerò il mio trono sopra le stelle del cielo, sarò simile all'Altissimo», allorché alla fine del mondo sarà lasciato in tutta la sua forza per essere poi schiacciato nell'eterno supplizio, è rappresentato come combattente contro l'Arcangelo Michele, secondo che dice Giovanni: «S'ingaggiò battaglia coll'Arcangelo Michele». Anche a Maria si manda Gabriele, che s'intitola Fortezza di Dio; veniva infatti ad annunziare colui che per far sentire la sua forza alle potenze dell'aria, si degnò di apparire umile. Infine Raffaele significa, come s'è detto: Medicina di Dio; e infatti esso toccando gli occhi di Tobia, come per guarirlo, dissipò le tenebre della sua cecità.
    SANTA MESSA
    • Omelia di san Girolamo Prete.
    Libro 3 Commento al cap. 18 di Matteo.
    Dopo il ritrovamento dello statere, dopo il pagamento dei tributi, che significa l'improvvisa domanda degli Apostoli: «Chi è, secondo te, più grande nel regno dei cieli?». Avendo visto ch'era stato pagato lo stesso tributo per Pietro e per il Signore, dall'uguaglianza del prezzo credettero che per aver pagato quanto il Signore, Pietro fosse stato innalzato su tutti gli Apostoli; e perciò domandano chi sia più grande nel regno dei cieli. E Gesù vedendo i loro pensieri e intendendo il motivo del loro errore, vuole guarire in essi il desiderio della gloria colla gara dell'umiltà.
    «Che se la tua mano o il tuo piede t'è d'inciampo troncalo e gettalo via da te». Certo è inevitabile che succedano degli scandali, ma guai all'uomo, per colpa del quale succede ciò che deve avvenire nel mondo. Quindi si deve troncare ogni affetto, rompere ogni parentela, quando c'è timore che per ragione della pietà, i credenti siano esposti agli scandali. Se c'è qualcuno, egli vuol dire, che t'è così congiunto sì come una mano, un piede, un occhio; e t'è utile e attaccato da mettere a tua disposizione la sua perspicacia, ma ti riesca d'inciampo, e per la diversità dei costumi ti trascini alla perdizione, è meglio che ti privi della sua intimità e dei suoi vantaggi materiali, affinché, mentre vuoi guadagnare parenti e amici, tu non ne abbia cagione di rovina.
    «Vi dico che i loro Angeli nei cieli vedono sempre il volto del Padre mio». Aveva detto di sopra, sotto la figura della mano, del piede e dell'occhio, di dover troncare tutte le parentele e amicizie, che potessero essere causa di scandalo; ora egli tempera il rigore di quella sentenza colla seguente raccomandazione, dicendo: «Guardatevi dal disprezzare alcuno di questi piccini». Io, vuol dire, vi raccomando sì la severità, ma insegnandovi insieme di mescolarvi la dolcezza. «Perché i loro Angeli nei cieli vedono sempre il volto del Padre». Grande è la dignità delle anime, tanto che ciascuna fin dal principio della sua esistenza ha un Angelo delegato alla propria custodia. Quindi leggiamo nell'Apocalisse di Giovanni: «All'Angelo di Efeso, e a quello delle altre chiese scrivi così». Anche l'Apostolo comanda alle donne di velarsi in chiesa il capo per riverenza degli Angeli.”
    https://sardiniatridentina.blogspot....ngelo.html?m=1
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...12&oe=5C563FC2





    «NOVENA IN PREPARAZIONE DELLA FESTA DEI SANTI ANGELI CUSTODI.
    (23 Settembre - 1 Ottobre)

    ℣. Deus, ☩ in adiutorium meum intende.
    ℞. Domine, ad adiuvandum me festina.
    Gloria Patri.
    [℣. Provvedi, ☩ o Dio, al mio soccorso.
    ℞. Signore, affrettati ad aiutarmi.
    Gloria al Padre.]
    Sesto giorno.
    Ineffabile mio Consigliere, santo Angelo mio Custode, che colle più vive illustrazioni mi fate sempre conoscere la volontà del mio Dio e i mezzi più opportuni per adempirla, io vi saluto e vi ringrazio unitamente a tutto il coro delle Dominazioni elette da Dio a comunicarci i suoi decreti ed a somministrarci la forza di dominar le nostre passioni, e istantaneamente vi prego di sgombrare dalla mia mente tutte le importune dubbiezze e le perniciose perplessità, affinché, libero da ogni timore, secondi sempre i vostri consigli, che sono consigli di pace, di giustizia e di santità.
    Angele Dei.
    ℣. Ora pro nobis, beate Dei Angele.
    ℞. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.
    Oremus.
    Deus, qui ineffabili providentia sanctos Angelos tuos ad nostram custodiam mittere dignaris, largire supplicibus tuis, et eorum semper protectione defendi, et æterna societate gaudere.
    Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.
    ℞. Amen.
    [℣. Prega per noi, beato angelo di Dio.
    ℞. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
    Preghiamo.
    Dio, che nell'ineffabile provvidenza, ti degni di mandare i tuoi santi Angeli a nostra custodia, concedine, ti supplichiamo, e di esser sempre difesi dalla loro protezione e di godere in eterno della loro compagnia.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
    ℞. Amen.]»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...a2&oe=5C597F8E










    Santa Messa celebrata da Don Frank Sauer, ospite alla "Domus Marcel Lefebvre" di Don Floriano Abrahamowicz il quale l’ha introdotto e presentato durante l’omelia, venerdì 29 settembre 2017 per la Festa di San Michele Arcangelo:


    «Festa di San Michele Arcangelo (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=tkZfJG5FSe0
    Santa Messa e benedizione della statua di San Michele Arcangelo
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php »




    https://www.agerecontra.it/
    https://www.agerecontra.it/?s=San+Michele
    https://www.agerecontra.it/2017/09/l...stasia-a-roma/


    L?ORAZIONE ORIGINALE DI PAPA LEONE XIII A SAN MICHELE: UNA PROFEZIA CIRCA LA FUTURA APOSTASIA A ROMA ? Amici di Fra Daniele
    “L’ORAZIONE ORIGINALE DI PAPA LEONE XIII A SAN MICHELE: UNA PROFEZIA CIRCA LA FUTURA APOSTASIA A ROMA.”
    http://www.amicidifradaniele.it/sito...c_-300x185.jpg


    “Orazione originale di Papa Leone XIII a San Michele Arcangelo
    https://www.youtube.com/watch?v=EM9_JrGlPfY

    (…) Questi astuti nemici hanno riempito ed inebriato con impudenza ed amarezza la Chiesa, la Sposa dell'immacolato Agnello, ed hanno posto empie mani sui suoi più sacri possedimenti. Nel Luogo Santo medesimo, nel quale è stata stabilita la Sede del beatissimo Pietro e la sedia della Verità per la luce del mondo, essi hanno innalzato il trono della loro abominevole empietà, con l'iniquo piano per il quale allorché il Pastore viene colpito le pecore siano disperse. (…)”


    https://gloria.tv/article/Va97uNwuaNp26p7BxrNxD4B6F

    https://www.antoniosocci.com/lagghia...pa-leone-xiii/



    https://it.wikipedia.org/wiki/Preghiera_a_san_Michele

    «La preghiera a san Michele Arcangelo è un insieme di preghiere della tradizione cristiana cattolica. Il 13 ottobre 1884 papa Leone XIII avrebbe avuto una visione - al termine della Messa in Vaticano - nella quale il Maligno minacciava la Chiesa: subito dopo aveva composto la preghiera (in forma estesa), raccomandando che fosse recitata al termine di ogni messa, oltre ad inserirla nella raccolta degli esorcismi. Nel 1886, ciò divenne una legge interna alla Chiesa e la preghiera a San Michele in forma abbreviata fu inserita insieme alle Preci leonine, da recitare al termine delle messe non cantate. La preghiera continuò ad essere recitata fino al 26 settembre 1964, quando, con la riforma liturgica nata in seno al Concilio Vaticano II, l'istruzione "Inter oecumenici" n.48, § j, decretò: "...le preghiere leoniane sono soppresse".
    (…) Papa Leone XIII è autore del De exorcismis et supplicationibus quibusdam, raccolta di esorcismi, fra i quali rientra l’Exorcismus in Satanam et Angelos Apostaticos, uno dei più potenti: nella prima parte, il papa inserì la Preghiera a San Michele, invocato come "Principe gloriosissimo delle milizie celesti", come "custode e patrono della Santa Chiesa".
    (…) L'esorcismo contiene la profezia, per la quale il demonio e i suoi adoratori prenderanno il controllo del papato (sede di Pietro [apostolo, primo papa] e la Cattedra della Verita' ) da un certo punto in avanti nella storia, ma senza mai riuscire a prevalere su essa.
    (…) La versione del 1884 era interamente recitabile anche dai fedeli. La differenza consisteva in pochi punti distinti per i chierici e nel pronunciare anche a voce le parole del Segno della Croce, tracciato con la mano destra (ed eventuali sacramentali,nella parte della invocazione a Dio e ai Santi (omessa nella "versione light"), caratteristica ben nota e sempre presente nella preghiera di tipo esorcistico.
    Testo latino riformato
    (…) La preghiera fu inserita, in forma estesa, in un esorcismo che lo stesso pontefice Leone XIII fece inserire nel Rituale Romanum (…) Fino al 1964, questa forma integrale era tutta recitata privatamente dai fedeli, e al termine delle messe non cantate.

    In Nomine Patris, et Filii et Spiritus Sancti.
    Princeps gloriosissime caelestis militiae, sancte Michael Archangele, defende nos in proelio et colluctatione, quae nobis adversus principes et potestates, adversus mundi rectores tenebrarum harum, contra spiritualia nequitiae, in caelestibus.
    Veni in auxilium hominum, quos Deus creavit inexterminabiles, et ad imaginem similitudinis suae fecit, et a tyrannide diaboli emit pretio magno. Proeliare hodie cum beatorum Angelorum exercitu proelia Domini, sicut pugnasti contra ducem superbiae Luciferum, et angelos eius apostaticos: et non valuerunt, neque locus inventus est eorum amplius in coelo. Sed proiectus est draco ille magnus, serpens antiquus, qui vocatur diabolus et satanas, qui seducit universum orbem; et proiectus est in terram, et angeli eius cum illo missi sunt.
    En antiquus inimicus et homicida vehementer erectus est. Transfiguratus in angelum lucis, cum tota malignorum spirituum caterva late circuit et invadit terram, ut in ea deleat nomen Dei et Christi eius, animasque ad aeternae gloriae coronam destinatas furetur, mactet ac perdat in sempiternum interitum.
    Virus nequitiae suae, tamquam flumen immundissimum, draco maleficus transfundit in homines depravatos mente et corruptos corde; spiritum mendacii, impietatis et blasphemiae; halitumque mortiferum luxuriae, vitiorum omnium et iniquitatum.
    Ecclesiam, Agni immaculati sponsam, faverrimi hostes repleverunt amaritudinibus, inebriarunt absinthio; ad omnia desiderabilia eius impias miserunt manus. Ubi sedes beatissimi Petri et Cathedra veritatis ad lucem gentium constituta est, ibi thronum posuerunt abominationis et impietatis suae; ut percusso Pastore, et gregem disperdere valeant.
    Adesto itaque, Dux invictissime, populo Dei contra irrumpentes spirituales nequitias, et fac victoriam.
    Te custodem et patronum sancta veneratur Ecclesia; te gloriatur defensore adversus terrestrium et infernorum nefarias potestates; tibi tradidit Dominus animas redemptorum in superna felicitate locandas. Deprecare Deum pacis, ut conterat satanam sub pedibus nostris, ne ultra valeat captivos tenere homines, et Ecclesiae nocere.
    Offer nostras preces in conspectu Altissimi, ut cito anticipent nos misericordiae Domini, et apprehendas draconem, serpentem antiquum, qui est diabolus et satanas, ac ligatum mittas in abyssum, ut non seducat amplius gentes.


    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
    Gloriosissimo Principe della Milizia Celeste, Arcangelo San Michele, difendeteci in questa ardente battaglia contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia.
    Venite in soccorso degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Combattete oggi le battaglie del Signore con tutta l'armata degli Angeli beati, come già avete combattuto contro il principe dell'orgoglio lucifero ed i suoi angeli apostati; e questi ultimi non potettero trionfare e ormai non v'è più posto per essi nei cieli. Ma è caduto questo grande dragone, questo antico serpente che si chiama lo spirito del mondo, che tende trappole a tutti. Sì, è caduto sulla terra ed i suoi angeli sono stati respinti con lui.
    Ora ecco che, questo antico nemico, questo vecchio omicida, si erge di nuovo con una rinnovata rabbia. Trasfiguratosi in angelo di luce, egli nascostamente invase e circuì la terra con tutta l'orda degli spiriti maligni, per distruggere in essa il nome di Dio e del suo Cristo e per manovrare e rubarvi le anime destinate alla corona della gloria eterna, per trascinarle nell'eterna morte.
    Il veleno delle sue perversioni, come un immenso fiume d'immondizia, cola da questo dragone malefico e si trasfonde in uomini di mente e spirito depravato e dal cuore corrotto; egli versa su di loro il suo spirito di menzogna, di empietà e di bestemmia ed invia loro il mortifero alito di lussuria, di tutti i vizi e di tutte le iniquità.
    La Chiesa, questa Sposa dell'Agnello Immacolato, è ubriacata da nemici scaltrissimi che la colmano di amarezze e che posano le loro sacrileghe mani su tutte le sue cose più desiderabili. Laddove c'è la sede del beatissimo Pietro posta a cattedra di verità per illuminare i popoli, lì hanno stabilito il trono abominevole della loro empietà, affinché colpendo il pastore, si disperda il gregge.
    Pertanto, o mai sconfitto Duce, venite incontro al popolo di Dio contro questa irruzione di perversità spirituali e sconfiggetele. Voi siete venerato dalla Santa Chiesa quale suo custode e patrono; voi, glorioso difensore contro le nefaste potestà terrene e infernali; a Voi il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Pregate, dunque, il Dio della pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e a danneggiare la Chiesa.
    Presentate all'Altissimo, con le Vostre, le nostre preghiere, perché scendano presto su di noi le Sue Divine Misericordie e Voi possiate incatenare il dragone, il serpente antico satana ed incatenarlo negli abissi. Solo così non sedurrà più le anime.»





    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...lla-lotta.html
    “San Michele Arcangelo difendici nella lotta”
    https://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/

    “Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Atto di affidamento a San Michele Arcangelo;
    Preghiera a San Michele Arcangelo;
    Piccola Novena a San Michele Arcangelo;
    Devozione a San Michele ed al Preziosissimo Sangue di Gesù;
    Preghiera del Papa Leone XIII per difendere la Chiesa;
    Supplica a San Michele;
    Preghiera di protezione di Leone XIII.”





    https://www.radiospada.org
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/
    “29 settembre 2018: Dedicazione di San Michele Arcangelo.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...92&oe=5C5EBCD4





    “Il 29 settembre 440 San Leone I Magno viene esaltato al Sommo Pontificato.”

    “Il 29 settembre 855 Papa Benedetto III, già esaltato al Sommo Pontificato nel luglio dello stesso anno, viene incoronato.”

    “Il 29 settembre 1850 con la Bolla "Universalis Ecclesiae" ristabilisce la gerarchia cattolica in Inghilterra.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...c7&oe=5C5A5EC3


    “Il 29 settembre 1932 con la bolla "Acerba animi" Papa Pio XI condanna nuovamente le persecuzioni laiciste in Messico.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...ff&oe=5C1DBC79

    «In 29 settembre 1683 il beato Innocenzo XI, Sommo Pontefice, riceveva durante una solennissima Cappella Papale "in ringraziamento al Dio degli eserciti", lo stendardo del Gran Visir Kara Mustafa che Giovanni III Sobieski, Re di Polonia, aveva conquistato nella vittoriosa battaglia di Vienna del 12 settembre precedente. "Sospese il Pontefice quel trofeo nel Vaticano e ricompensò le prodezze del re polacco collo stocco e berrettone da lui benedetti" (cit. G. Moroni).»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...67&oe=5C200F3B


    “Nella Festa di San Michele Arcangelo, nostro Patrono Celeste:

    Sancte Michael Archangele,
    defende nos in proelio;
    contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.
    Imperet illi Deus, supplices deprecamur:
    tuque, Princeps militiae caelestis,
    Satanam aliosque spiritus malignos,
    qui ad perditionem animarum
    pervagantur in mundo,
    divina virtute, in infernum detrude.
    Amen.”

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...39&oe=5C23E852





    “Buona Festa di San Michele Arcangelo!”
    https://www.radiospada.org/2015/09/i...ele-arcangelo/






    Uno straordinario romanzo (che consiglio fortissimamente di comprare e leggere, io l’ho riletto più volte) di Gianvito Armenise – cattolico integrale fedele dell’IMBC e vicino politicamente a "Forza Nuova" – che inizia con la preghiera a San Michele Arcangelo alla fine della Santa Messa:


    Edizioni Tabula fati - Gianvito Armenise, Per vincere se stessi
    http://www.edizionitabulafati.it/pervinceresestessi.htm
    Gianvito Armenise, Per vincere se stessi, Tabula Fati, Chieti 2016.
    http://www.edizionitabulafati.it/pervinceresestessi.jpg






    Forza Nuova è stata fondata il 29 settembre del 1997, festa di San Michele Arcangelo, quindi oggi 29 settembre 2018 festeggia i 21 anni di fondazione, superato il ventennio forzanuovista!!!
    Forza Nuova è forse l’unico movimento politico in Italia che può essere definito di Destra radicale e che alla battaglia politica, economica e sociale associa in primis quella spirituale a favore del Cattolicesimo integrale come testimoniano ad es. certe conferenze in passato con don Floriano Abrahamowicz e l’amicizia di Roberto Fiore con Matteo Castagna, Antonio Diano e la conseguente stretta collaborazione almeno a Verona con il Circolo Christus Rex…
    Auguri a Forza Nuova, ai suoi militanti e a tutti coloro che si chiamano Michele; che il Santo Arcangelo interceda per loro e per tutti noi, Amen!!!



    Il programma politico di Forza Nuova - " Orgoglio Nazionale dal 1997 "
    http://www.forzanuova.eu/
    “Forza Nuova è un movimento politico fondato il 29 settembre del 1997, sotto il patrocinio di San Michele Arcangelo, da Massimo Morsello e Roberto Fiore.”


    Il Circolo Christus Rex apre la sede nazionale a Verona | www.agerecontra.it
    “Invochiamo l’intercessione della Santa Vergine Maria affinché ci protegga e conservi nella perseveranza e San Michele Arcangelo perché ci dia la forza nelle tribolazioni e vivifichi sempre in tutti noi le virtù di Fede, speranza e carità che desideriamo, primariamente in noi stessi e nelle nostre famiglie, per poter poi continuare a mantenere una militanza viva e ricca di grazie per la Gloria di Dio, di cui siamo solo servitori e mezzi. Chiediamo a tutti di ricordarci nelle loro preghiere.”

    “Christus Rex è un circolo cattolico di Verona, fondato nel 2007, aderente al Sedevacantismo il cui responsabile nazionale è Matteo Castagna.
    Il circolo è legato a Forza Nuova grazie alla moglie di Castagna, che ne è stata anche candidata, inoltre non è raro vedere le due associazioni sfilare assieme. I membri di CR definiscono se stessi «Cattolici Apostolici Romano Integrali», si dichiarono disponibili a collaborare con partiti o movimenti non dichiaratamente ostili al Cattolicesimo e che si schierano generalmente a “destra”. Il gruppo aderisce ad una versione attualizzata del Sodalitium Pianum.”

    “CONFERENZA 'DIO, PATRIA, FAMIGLIA' Forza Nuova, NPD, Christus Rex Verona, 10 aprile 2015.
    Intervento di Matteo Castagna Responsabile Christus Rex.
    https://www.youtube.com/watch?v=nSMlSBoH3HA”

    “Don Floriano Abrahamowicz, Matteo Castagna e Andrea Giacobazzi – Presentazione del libro “Anche se non sembra”:
    https://www.youtube.com/watch?v=e_Dc1x2qhnY
    Anche se non sembra





    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    29 septembre : Dédicace de Saint Michel Archange :: Ligue Saint Amédée
    “29 Septembre : Dédicace de Saint Michel Archange.”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...el_arcange.jpg





    “Prière à Saint Michel Archange du Pape Léon XIII.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...44&oe=5C539B53





    "Quis ut Deus?"
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b4&oe=5C2367B6







    “29 SETTEMBRE DEDICAZIONE DI SAN MICHELE ARCANGELO
    L'anno liturgico di dom Prosper Guéranger.”
    Guéranger, L'anno liturgico - Dedicazione di san Michele Arcangelo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-29set.htm






    SAN MICHELE ARCANGELO PREGA PER NOI - SOPRATTUTTO PER COLORO CHE SONO STATI BATTEZZATI COL TUO STESSO SANTO NOME - ED INTERCEDI PER LA NOSTRA BUONA MORTE!!!
    Ora pro nobis, Sancte Míchaël Archángele!!!
    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #22
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,267
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Il Capitano - Corneliu Zelea Codreanu e la Romania Legionaria

    In Ricordo di CORNELIU ZELEA CODREANU (Huși, 13 settembre 1899 – Tâncăbești, 30 novembre 1938) nell'ottantesimo anniversario del suo assassinio (martirio è una definizione da riservare esclusivamente ai fedeli cattolici uccisi in odio alla vera fede cattolica...Speriamo comunque che questo esemplare eroe rumeno si sia convertito ed unito almeno in voto al Cattolicesimo romano, l'unico vero Cristianesimo ortodosso, e si sia salvato spiritualmente!):
    30/11/1938 – 30/11/2018, RIP…




    https://www.ordinefuturo.it/
    https://www.facebook.com/OrdineFuturo/?tn-str=k*F
    “Oggi ricorrono 80 anni dal martirio del Capitano. Il pensiero di Codreanu, oggi, si è fatto ancor più imprescindibile ed attuale, perché così forte è il divario fra ciò che il mondo è e quello che dovrebbe essere. Codreanu marcia insieme a noi!”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...6c&oe=5CA9BF16






    http://www.barbadillo.it/?foto-del-g...te-di-codreanu

    “Per gli 80 anni dalla morte di Corneliu Zelea Codreanu, il sindacato studentesco CUIB d’Avanguardia insieme ad Ordine Futuro e le Edizioni Ar organizza una tavola rotonda allo Spazio Ritter di Milano sul nazionalista rivoluzionario rumeno per eccellenza, tra i principali protagonisti ed ideologi di quelli che saranno chiamati Fascismi europei. Codreanu ha restituito infatti a quella stagione politica un’immagine di innocenza ed eroismo che ha conquistato intere generazioni di europei dal primo Dopoguerra sino ai giorni nostri. Un convegno per discutere di Corneliu Codreanu, ma sopratutto per capire perché la sua figura significa così tanto ancora oggi. Interverranno il Prof. Claudio Mutti (All’Insegna del Veltro), Fabrizio Fiorini (direttore de L’Uomo Libero) e Piergiorgio Seveso (presidente Radio Spada). Saranno introdotti e moderati da Lorenzo Nicola Roselli, responsabile del CUIB d’Avanguardia in Università Cattolica. Appuntamento alle 18:00 allo Spazio Ritter in via Achille Maiocchi 28 a Milano.”
    http://www.barbadillo.it/wp-content/...u-640x905.jpeg





    http://www.infonotizie.com/articolo/...zelea_codreanu


    http://www.forzanuova.eu/corneliu-ze...1938-30112014/
    http://www.forzanuova.eu/wp-content/...reanunuova.jpg








    https://forum.termometropolitico.it/...-codreanu.html
    https://forum.termometropolitico.it/...re-1938-a.html








    30 NOVEMBRE 2018: SANT'ANDREA, APOSTOLO…



    «30 NOVEMBRE SANT'ANDREA, APOSTOLO.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm





    http://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    "Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare sant’Andréa Apostolo, e Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima, per i meriti di questo santo Apostolo e glorioso Martire della vera fede, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, sant’Andréa Apostolo possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.”

    "30 novembre, Sant’Andrea Apostolo.

    + Per quell’ ammirabile prontezza con cui voi, o glorioso Sant’ Andrea, vi deste a seguir Gesù Cristo ed a Lui conduceste il vostro fratello, che divenne poi il capo dell’Apostolico collegio e la pietra fondamentale della Chiesa; deh! ottenete e noi tutti la grazia di seguir prontamente le divine ispirazioni, di confessar generosamente la verità, di amar sempre le croci e i patimenti di questa terra, al fine di assicurarci i beni perfetti ed eterni del Paradiso. Così sia. +."»

    "La questione del «Papa eretico» → https://goo.gl/USjRdm "
    LA QUESTIONE DEL "PAPA ERETICO".
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...a-eretico.html
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...1b&oe=5CA3BC67



    "30 novembre 1839. [Papa Gregorio XVI condanna una delle prime iniziative ecumeniche a Friburgo, in Brisgovia]. Ci fu riferito che parecchi canonici e numerosi parroci e sacerdoti, in lunga schiera, hanno seguito la processione di acattolici che in codesta città inauguravano un nuovo tempio. Non si trattava, Venerabile Fratello, di qualche ricorrenza civile, per nulla attinente alla Religione, in cui il clero cattolico è presente in omaggio al Principe e per attestare agli altri la civile concordia. Fu dedicata al culto acattolico una più ampia sede che i protestanti avevano sontuosamente costruita demolendo un antico tempio cattolico, perché i ministri protestanti potessero celebrare in essa, con maggiore sfarzo, i riti acattolici e insegnare l’eresia a un maggiore concorso di popolo, avversando la verità cattolica; pertanto tutta quella pompa sembra predisposta al fine di celebrare un nuovo trionfo dell’errore. Tanto meno Ci aspettavamo tali notizie in quanto riteniamo che tu sappia con quale lettera il Nostro Predecessore Papa Pio VIII di gloriosa memoria abbia rimproverato il Vescovo tuo predecessore che non aveva rifiutato di essere presente con il suo clero, mentre i protestanti collocavano una lapide celebrativa dello stesso tempio. Sappiamo che la tua fraternità, finora, non è stata presente alla cerimonia di inaugurazione del tempio e non vogliamo in alcun modo sospettare che per tuo ordine una tale ragguardevole schiera di tuoi sacerdoti abbia partecipato a quella cerimonia, tuttavia, dalle notizie che Ci sono state riferite, a stento possiamo dubitare che almeno alcuni di essi abbiano compiuto quel gesto dopo averti consultato. Era inoltre tuo preciso dovere prevenire l’accaduto o richiamare, in relazione al tuo ufficio, chi aveva commesso tale errore e condannare apertamente lo stesso fatto per porre riparo allo scandalo. Infatti da quel comportamento deve aver avuto origine un grosso scandalo poiché i sacerdoti cattolici, accompagnando la cerimonia acattolica con siffatto particolare rispetto, sembrano per ciò stesso averla approvata insieme con gli errori su cui si regge. Certo non altro vogliono i ministri protestanti se non che il clero cattolico, indotto a un tal modo di agire, attenui poi nel popolo fedele la memoria di quel dogma che riguarda la necessità della fede e dell’unità cattolica, al fine di raggiungere la salvezza; così essi potranno più facilmente adescare molti altri, in modo che si allontanino dallo stretto sentiero della verità cattolica e imbocchino sciaguratamente l’ampia via dell’errore e della perdizione.
    Da SS Gregorio XVI
    Dolorem quo."






    "Sant'Andrea - Sodalitium"
    Sant'Andrea - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/santandrea/
    «30 novembre, Sant’Andrea Apostolo.

    “A Patràsso, nell’Acàia, il natale di sant’Andréa Apostolo, il quale predicò il santo Vangelo di Cristo nella Tràcia e nella Sazia. Arrestato dal Proconsole Egèa, fu prima chiuso in prigione, quindi gravissimamente flagellato, e da ultimo appeso in croce, sulla quale sopravvisse due giorni, istruendo il popolo; e, avendo pregato il Signore di non permettere che egli fosse deposto dalla croce, fu circondato da un grande splendore celeste, e, cessato poi tale splendore, rese lo spirito”.
    Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o glorioso Sant’Andrea, vi deste a seguir Gesù Cristo ed a Lui conduceste il vostro fratello, che divenne poi il capo dell’Apostolico collegio e la pietra fondamentale della Chiesa; deh! ottenete e noi tutti la grazia di seguir prontamente le divine ispirazioni, di confessar generosamente la verità, di amar sempre le croci e i patimenti di questa terra, al fine di assicurarci i beni perfetti ed eterni del Paradiso. Così sia.
    Pater, Ave, Gloria.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ea-214x300.jpg





    http://www.sodalitium.biz/wp-content...lo-300x300.jpg






    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    Novena all?Immacolata Concezione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/novena-all...ta-concezione/



    Calendario 2019: 50 anni di resistenza alla nuova messa - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/calendario...a-nuova-messa/
    «Il 30 novembre 1969 fu la data fatale in cui il modernismo osò rinnegare il Santo Sacrificio della Messa. L’omaggio del calendario di Sodalitium va a tutti quei sacerdoti e quei fedeli che si batterono per la Messa Romana: a noi, adesso, di continuare e portare a compimento la loro battaglia, senza stancarci mai.

    Editoriale
    “Cattolici,
    Domenica 30 novembre 1969 è un giorno di lutto per ogni cattolico fedele alle tradizioni che hanno fatto grande e gloriosa la Chiesa, dandole splendore di tesori spirituali e di cultura che restano, ad onta del tempo e degli uomini, monumenti immortali. Quasi ad epilogo di una serie di sconvolgimenti sicuramente dannosi, ora si tocca, si muta e si inquina la stessa cristallina purezza della Santa Messa (…). Cattolici, sappiate mantenere integra la vostra Fede e la Dottrina tramandata dai Padri, unica garanzia nell’ora presente così incerta, crepuscolare ed equivoca, frequentando solo sacerdoti dottrinalmente sicuri ed assistendo esclusivamente a Sante Messe celebrate secondo l’antico Messale di San Pio V”.
    Così iniziava e terminava un volantino, che ho sotto gli occhi, diffuso a Roma cinquant’anni fa – in occasione dell’introduzione del nuovo messale ecumenico – da un gruppo di cattolici che – non senza senso dell’umorismo – si firmava col nome di “Gaudium et spes”.
    Pochi giorni prima di quella data fatale, il 1 ottobre, Padre Guérard des Lauriers, domenicano, allora docente alla Pontificia Università Lateranense, scriveva a Dom Gérard, facendo allusione al “Breve Esame critico del Novus Ordo Missæ”: “La ‘nuova messa’ – che non è più la Messa – resta per me – e per altri – uno scandalo violento. Stiamo per agire, portando a termine l’azione già iniziata da sei mesi. Umanamente, la credo inutile, ma lo faccio al contempo per amore e per dovere. Non si può non fare tutto il possibile per impedire un così gran male (…) Il rinnegamento del sacrificio ci deve mettere in stato di sacrificio”.
    Lutero e Calvino erano riusciti a sopprimere il Sacrificio della Messa e a distruggere gli altari, in gran parte della Cristianità. A Gorcum, in Olanda, 19 religiosi cattolici furono impiccati dai calvinisti nel fienile di un monastero diroccato perché rifiutavano di rinnegare la fede cattolica nel primato del Papa, nella Presenza reale di Cristo nell’Eucarestia e nel Sacrificio della Messa; uno di essi era così vecchio e malandato da fare pietà, ma i carnefici dissero che aveva ancora abbastanza testa per dire la Messa, e questo bastò perché subisse il destino degli altri. Ma la Messa che non venne più celebrata in tante contrade di Europa, fu offerta ancora, e con quanto amore, in tante altre, e persino nelle lontane terre del Nuovo Mondo: in ogni luogo sarà offerta al mio nome un’oblazione pura (cf Malachia 1, 11).
    I modernisti sono riusciti a fare quello che non riuscì ai protestanti, loro padri nell’eresia, spegnendo la Fede, il Sacrificio, il Sacerdozio, e la divina Presenza eucaristica quasi ovunque; e a 50 anni dall’imposizione della ‘nuova messa’, rito programmaticamente ecumenico, se ne vedono gli effetti in tante chiese vuote e desolate, messe in vendita o abbattute.
    Dio non ci ha però abbandonati. Chi non ha vissuto quei tempi, forse non si rende conto di quello che fu, ed ancora deve essere, l’amore di tanti cattolici per la Messa proprio nel momento in cui ne venivano privati. La reazione al ‘nuovo messale’ sorse spontanea in tutto il mondo, fenomeno veramente cattolico ovvero universale; il nostro calendario privilegia quanti difesero la Messa Romana in Italia ed in Francia, ma ovunque si levarono sacerdoti e fedeli disposti a ogni sacrificio perché la Messa potesse continuare. Non dimentichiamo quei sacerdoti che furono disposti a rinunciare alla loro parrocchia, quelle famiglie che ogni domenica percorrevano centinaia e centinaia di chilometri per avere la Messa, quelli che ogni domenica dovevano trasformare un locale profano in una chiesa per permettere la celebrazione della Messa, e poi rimettere ogni cosa come prima, a volte senza sapere il sabato se ci sarebbe stato un sacerdote il giorno dopo, quelli che aprivano le loro case ai sacerdoti e ai fedeli per la celebrazione del Sacrificio. Ancor oggi, spesso, è ancora così, per chi non vuole, perché non può, nominare al canone della Messa il nome di colui che occupa la Sede di Pietro senza esserne il vero Successore. Ma dopo 50 anni possiamo dire che no, il demonio non è riuscito neppure questa volta a far cessare del tutto quello che più teme: la celebrazione del Sacrificio della Messa, rinnovamento incruento di quello del Calvario.
    Oggi come allora, e giorno dopo giorno, dobbiamo essere in ‘stato di sacrificio’, uniti al Sacrificio di Cristo: perché sia offerto a Dio quell’atto supremo di adorazione che gli è dovuto, e perché i troppi peccati degli uomini siano espiati, e Dio ci sia nuovamente propizio, ed esaudisca le nostre preghiere.
    L’omaggio del calendario di Sodalitium va a tutti quei sacerdoti e quei fedeli, quelli che abbiamo ricordato e quelli che abbiamo dimenticato, che 50 anni fa si batterono per la Messa Romana: a noi, adesso, di continuare e portare a compimento la loro battaglia, senza stancarci mai.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...MBC2018cop.jpg







    “Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Sodalitium.”
    Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/video-foto...-albertariani/

    "Video del XVII convegno di studi albertariani - Centro Studi Giuseppe Federici."
    Video del XVII convegno di studi albertariani - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/v...-albertariani/

    "Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Centro Studi Davide Albertario."
    Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani ? Centro Studi Davide Albertario
    http://www.davidealbertario.it/2018/...-albertariani/

    https://www.agerecontra.it/2018/11/v...-albertariani/



    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»




    https://www.agerecontra.it/2017/11/s...e-di-novembre/
    “Santorale del mese di Novembre
    IL SANTORALE DI NOVEMBRE A cura di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.
    Pregare per le anime del Purgatorio e chiedere le Grazie in questo mese importante per le anime dei defunti, che tanto possono ricevere da noi e tanto possono intercedere per noi.”
    https://1.bp.blogspot.com/-xB2EAFN1B.../modestos1.jpg
    http://www.agerecontra.it/wp-content...image-text.pdf








    SECONDO GIORNO DELLA NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (DAL 29 NOVEMBRE AL 7 DICEMBRE, FESTA 8 DICEMBRE):


    Novena all?Immacolata Concezione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ta-300x209.jpg


    https://stateettenetetraditiones.blo...one-della.html


    https://www.radiospada.org/2018/11/d...-espana-dia-2/
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=490&ssl=1










    https://tradidiaccepi.blogspot.com/


    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...22&oe=5C74A904





    “SANT'ANDREA
    Apostolo.
    Doppio di II classe.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm
    Dal sec. IV la festa di sant'Andrea - apostolo e martire - si celebra il 30 novembre. Egli fu chiamato - ci dice l'Orazione -, a reggere e istruire la Chiesa. Anche l'Epistola e il Vangelo ci parlano della vocazione di colui che, per primo fra gli Apostoli, conobbe Gesù Cristo. Alla chiamata del Maestro, egli lasciò prontamente le reti per diventare pescatore di uomini (Vangelo) e la sua voce «si sparge per tutta la terra ad annunziare la pace» (Epistola). Dopo la Pentecoste egli predicò il santo Vangelo di Cristo nella Palestina, poi evangelizzò la Scizia e la Tracia. A Patrasso, nell'Acaia, arrestato dal Proconsole Egea, fu prima chiuso in prigione, quindi gravissimamente flagellato, e da ultimo appeso in croce, sulla quale sopravvisse due giorni istruendo il popolo; e avendo pregato il Signore di non permettere che egli fosse deposto dalla croce, fu circondato da un grande splendore celeste, e, cessato poi tale splendore, rese lo spirito.
    Il suo nome è nel Canone della Messa (I elenco).

    • L’Apostolo Andrea nacque a Betsaida, borgo della Galilea, ed era fratello di Pietro e discepolo di Giovanni Battista: avendo sentito dire da questo del Cristo: «Ecco l'Agnello di Dio» (Gv 1,36) egli seguì Gesù e gli condusse pure suo fratello. Più tardi mentre pescava col fratello nel mare di Galilea, chiamati tutti e due prima di tutti gli altri apostoli dal Cristo Signore che passava, con quelle parole; «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori d'uomini» (Mt 4,19), subito, senza frapporre indugi, abbandonate le reti, lo seguirono. Dopo la sua passione e risurrezione, Andrea andò a predicare la fede di Cristo nella provincia toccatagli, la Scizia d'Europa, poi percorse l'Epiro e la Tracia; e colla predicazione e i miracoli convertì a Cristo innumerevoli persone. Quindi giunto a Patrasso, città dell'Acaia, condusse moltissimi alla verità del Vangelo, riprese coraggiosamente il proconsole Egea, che resisteva alla predicazione del Vangelo, perché mentre voleva essere riconosciuto giudice dei suoi simili, si lasciava ingannare dai demoni a tal punto da misconoscere Cristo Dio giudice di tutti.
    Allora Egea irritato: «Finiscila, gli disse, di vantare il Cristo, che propositi simili non gl'impedirono d'essere crocifisso dai Giudei». Ma siccome Andrea continuava a predicare intrepidamente che Cristo s'era offerto da se stesso alla croce per la salvezza del genere umano, egli l'interruppe con un discorso empio, esortandolo infine a provvedere alla sua salute sacrificando agli dèi. Allora Andrea: «Per me c'è un solo vero Dio onnipotente, al quale io sacrifico sull'altare ogni giorno, non già le carni dei tori né il sangue dei capri, ma l'Agnello senza macchia; e dopo che tutto il popolo dei credenti s'è cibato della sua carne, l'Agnello ch'è stato immolato, rimane sempre intero e vivo». Perciò Egea acceso d'ira lo fece gettare in prigione: donde il popolo avrebbe facilmente liberato Andrea, se questi non avesse calmata la moltitudine, supplicandola istantemente di non impedirgli di arrivare alla desideratissima corona del martirio.
    Poco dopo essendo stato condotto davanti al tribunale, Egea non potendolo più soffrire perché esaltava il mistero della croce e gli rimproverava ancora la sua empietà, comandò che lo si mettesse in croce per fargli imitare la morte di Cristo. Andrea, giunto al luogo del martirio, al vedere la croce cominciò ad esclamare da lontano: «O buona croce, resa gloriosa dalle membra del Signore, lungamente desiderata, ardentemente amata, continuamente cercata e finalmente preparata all'animo mio bramoso, ritirami dagli uomini e rendimi al mio maestro; affinché per te mi riceva colui che per te m'ha redento». Egli fu dunque appeso alla croce: sulla quale restò appeso vivo due giorni, non cessando mai di predicare la fede di Cristo, andandosene poi a lui, la cui morte aveva bramato d'imitare. I preti e i diaconi dell'Acaia, che scrissero la sua passione, attestano d'aver udito e visto tutte queste cose così come sono state raccontate. Le sue ossa furono trasportate prima a Costantinopoli sotto l'imperatore Costante, e poi ad Amalfi. Il suo capo, portato a Roma sotto il Pontificato di Pio II, fu collocato nella basilica di san Pietro.
    SANTA MESSA
    - Al Vangelo.
    • Omelia di san Gregorio Papa.
    Omelia 5 sul Vangelo.
    Avete udito, fratelli carissimi, che al primo cenno di voce, Pietro e Andrea, abbandonate le reti, seguirono il Redentore. Non lo avevano ancora veduto fare alcun miracolo, non lo avevano udito parlare del benefizio d'una ricompensa eterna: e tuttavia al primo ordine del Signore, dimenticano e abbandonano ciò che possiedono. E noi quanti suoi miracoli non vediamo, da quante prove non siamo ammaestrati, da quante terribili minacce atterriti, eppure disprezziamo la sua chiamata?
    Colui che ci esorta alla conversione siede già in cielo; ha già curvato il collo dei Gentili al giogo della fede, ha già confuso la gloria del mondo, già ci annunzia per le rovine di esso così frequenti l'avvicinarsi del giorno del suo rigoroso giudizio: e tuttavia la superba nostra mente non vuole ancora spontaneamente abbandonare ciò che ogni giorno perde involontariamente. Che diremo dunque, fratelli carissimi, il giorno in cui egli ci giudicherà, noi che né coi suoi precetti possiamo essere distaccati dall'amore del secolo presente, né ci correggiamo alle sue percosse?
    Ma forse qualcuno dirà in cuor suo: Che cosa, o quanto lasciarono alla voce del Signore, questi due pescatori che non avevano quasi nulla? Ma in ciò, fratelli carissimi, noi dobbiamo guardare piuttosto all'affetto che al valore. Lascia molto chi non ritiene nulla per sé: lascia molto chi, per quanto poco, lascia tutto. Noi al contrario e siamo attaccati alle cose che possediamo, e col desiderio cerchiamo quelle che non abbiamo. Molto, dunque, lasciarono Pietro e Andrea, quando l'uno e l'altro rinunziarono fin'anche al desiderio di possedere.”
    https://sardiniatridentina.blogspot....stolo.html?m=1
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...8b&oe=5CA62399





    “MESE DI NOVEMBRE: MESE DEDICATO SPECIALMENTE ALLA COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI.

    In questo mese di Novembre, mediteremo con l'ausilio del libro "Chi morrà, vedrà... Il Purgatorio e il Paradiso" (Napoli, agosto 1959) di don Dolindo Ruotolo, che fu sacerdote napoletano, morto in odore di santità, strenuo difensore della dottrina cattolica contro gli errori del modernismo ed autore di diversi testi esegetici e pastorali.
    Capitolo decimo quinto: L'anima contempla Maria madre di Dio e l'umanità gloriosa di Gesù Cristo.
    Capitolo XV: L'anima contempla Maria madre di Dio e l'umanità gloriosa di Gesù Cristo
    Capitolo decimo sesto: L'anima nell'ineffabile gloria della Santissima Trinità.”
    Capitolo XVI:L'anima nell'ineffabile gloria della SS.ma Trinità
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...cd&oe=5C702FB9










    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/ »

    “29 novembre - 7 dicembre 2018: Novena dell'Immacolata.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...cf&oe=5CA25AC4

    “30 NOVEMBRE 2018: SANT'ANDREA, APOSTOLO.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b2&oe=5C692E3D





    "Venerabile Cranio di Sant'Andrea.
    Fu donato a Papa Pio II Piccolomini dai fratelli di Costantino XI, l'ultimo Imperatore dei Romei (morto cattolico). Il Cardinale Bessarione di Nicea lo consegnò nelle mani del Romano Pontefice l'11 aprile 1462. Conservato nella Basilica di San Pietro, assieme ai frammenti della Croce
    , fu donato da Paolo VI agli scismatici Foziani nel settembre del 1964. Consegnarono la reliquia al metropolita di Patrasso due loschi figuri a nome Augustin Bea sj e Johannes Willebrands. Dopo le reliquie di sant'Andrea saranno smerciate per sacrilega mano modernista, nel 2004, anche quelle del Crisostomo e del Nazianzeno."

    https://www.radiospada.org/2018/11/i...andrea-a-roma/
    «Il Capo di Sant’Andrea a Roma di Redazione RS il 30 novembre 2018.

    L’Apostolo Andrea, il primo chiamato, fratello di san Pietro, dopo la Pentecoste secondo la tradizione recepita anche dal Breviario Romano “andò a predicare la fede di Cristo nella provincia toccatagli, la Scizia d’Europa, poi percorse l’Epiro e la Tracia; e colla predicazione e i miracoli convertì a Cristo innumerevoli persone”. Compì il martirio a Patrasso in Acaia, condannato alla crocefissione dal Proconsole Egea. San Girolamo nel De viris illustribus al libro IX, ci informa che al tempo di Costanzo II le sue reliquie furono traslate a Costantinopoli. Dopo la caduta di Costantinopoli il 29 maggio 1453, dal 1461 al 1964 fu invece conservata in San Pietro il suo Venerabile Cranio. L’arrivo in Italia di questa reliquia è raccontato con dovizia di particolari da Egidio Fortini nel suo Solenne ricevimento della testa di sant’Andrea Apostolo e cappella presso al Ponte Milvio a lui consacrata (Roma, 1848) i cui punti salienti offriamo ai nostri lettori.»
    https://www.radiospada.org/wp-conten...immagine-3.bmp





    https://i0.wp.com/3.bp.blogspot.com/...size=639%2C456





    https://www.radiospada.org/tag/santandrea-apostolo/



    “Il 30 novembre 1969 entrava in vigore il Novus Ordo Missae. Proponiamo ai nostri lettori le “Considerazioni sull’Ordo Missae di Paolo VI” del Professore Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira, una delle voci più eminenti nell’ambito della Tradizione Cattolica spentasi il 19 settembre 2018.”
    https://www.radiospada.org/tag/consi...e-di-paolo-vi/


    “Ludovico di Giovanni de' Medici, detto Giovanni delle Bande Nere (Forlì, 6 aprile 1498 – Mantova, 30 novembre 1526), spada al servizio del Papato.”
    https://www.radiospada.org/2018/05/v...le-bande-nere/


    “Il 30 novembre 1406 Papa Gregorio XII Correr viene esaltato al Sommo pontificato.”


    "Il 30 novembre 1957 moriva S.E.R. il Cardinale Giovanni Adeodato Piazza OCD, Vescovo di Sabina e Poggio Mirteto. Nel 1947, a nome di tutto l'Episcopato d'Italia, protestò ufficialmente contro i "traditori" democristiani che non inserirono nella Costituzione l'indissolubilità del matrimonio. (…)
    Morì a Roma il 30 novembre 1957. L’epigrafe, posta sulla sua tomba nella basilica romana di Santa Teresa, sintetizza in maniera perfetta la vita di questo figlio del Carmelo: INCENSISSIMO IN ECCLESIAM CHRISTIQVE VICARIVM AMORE PRAECLARVS EXSTITIT."
    https://www.radiospada.org/2018/11/g...ocd-1884-1957/
    «Il volontario oscuramento della verità è uno dei fenomeni più sconcertanti del nostro tempo».
    (Card. Piazza, Lettera pastorale “I diritti della verità”, 1947 [1])
    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...70%2C735&ssl=1


    "Andare in Paradiso con Tre Ave Maria | Radio Spada"
    Andare in Paradiso con Tre Ave Maria | Radio Spada

    «CLICCATE QUI PER ANDARE ALLA NUOVA PAGINA SUL Piccolo catechismo (13 domande) sulla Promessa del Paradiso per le “Tre Ave Maria” (anno 1931)"
    "Sulle pagine di Radio Spada già avevamo trattato questo tema in due occasioni: Andare in Paradiso con Tre Ave Maria e Piccolo catechismo (13 domande) sulla Promessa del Paradiso per le “Tre Ave Maria” (1931).
    Ecco un nuovo foglietto devozionale che approfondisce la Grande Promessa del Paradiso per chi recita quotidianamente le “Tre Ave Maria”.»
    "DIFFONDETE QUESTA PAGINA PERCHE’ “CHI SALVA UN’ANIMA, HA SALVATO LA SUA” (SANT’AGOSTINO)"







    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm
    «30 NOVEMBRE SANT'ANDREA, APOSTOLO.

    Poniamo sant'Andrea al principio di questo Proprio dei Santi dell'Avvento perché, per quanto la sua festa cada spesso prima dell'apertura dell'Avvento, avviene tuttavia di tanto in tanto che questo sacro tempo è già cominciato quando si celebra dalla Chiesa la memoria del grande Apostolo. Questa festa è dunque destinata ogni anno a chiudere maestosamente il Ciclo cattolico che si spegne o a brillare in testa al nuovo che si è appena aperto. Senza dubbio, era giusto che l'Anno Cristiano, cominciasse e finisse con la Croce, che ci ha meritato ciascuno degli anni che alla misericordia divina piace concederci, e che deve apparire nell'ultimo giorno sulle nubi del cielo, come un sigillo posto sui tempi.
    Diciamo questo perché ogni fedele deve sapere che sant'Andrea è l'Apostolo della Croce. A Pietro Gesù Cristo ha dato la solidità della Fede; a Giovanni la tenerezza dell'Amore; Andrea ha ricevuto la missione di presentare la Croce del Divino Maestro. Ora, è con l'aiuto di queste tre prerogative, Fede, Amore e Croce, che la Chiesa si rende degna del suo Sposo: tutto in essa ricalca questo triplice carattere. È dunque per questo che dopo i due Apostoli che abbiamo nominati, sant'Andrea costituisce l'oggetto d'un culto particolare nella Liturgia universale.
    Ma leggiamo le gesta dell'eroico pescatore del lago di Genezareth, chiamato a diventare più tardi il successore di Cristo stesso e il compagno di Pietro sul legno della Croce. La Chiesa le ha attinte dagli antichi Atti del Martirio del santo Apostolo [1].
    VITA. - Andrea Apostolo, nato a Betsaida, borgo della Galilea, era fratello di Pietro e discepolo di san Giovanni. Avendo sentito quest'ultimo dire di Cristo: "Ecco l'Agnello di Dio!", seguì Gesù, e gli condusse il fratello. Più tardi, mentre egli pescava insieme con il fratello nel mare della Galilea, furono entrambi chiamati, prima di tutti gli altri Apostoli, dal Signore che, passando vicino, disse loro: "Seguitemi: vi farò pescatori di uomini". Essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. Dopo la passione e la risurrezione, Andrea andò a predicare la fede cristiana nella provincia che gli era toccata in sorte, la Scizia d'Europa; quindi percorse l'Epiro e la Tracia e con la predicazione e i miracoli convertì a Gesù Cristo una moltitudine innumerevole. Giunto a Patrasso, città dell'Acaia, fece abbracciare a molti la verità del Vangelo, e non esitò a riprendere coraggiosamente il proconsole Egeo, che resisteva alla predicazione evangelica, rimproverandogli di voler essere il giudice degli uomini, mentre i demoni lo ingannavano fino a fargli misconoscere il Cristo Dio, Giudice di tutti gli uomini.
    Egeo adirato gli dice: Finiscila di esaltare il tuo Cristo che simili propositi non hanno impedito che venisse crocifisso dai Giudei. E siccome Andrea continuava tuttavia a predicare intrepido che Gesù Cristo s'era lui stesso offerto alla Croce per la salvezza del genere umano, Egeo lo interrompe con un discorso empio, e lo avverte di pensare alla sua salvezza, sacrificando agli dei. Andrea gli dice: Per me, c'è un Dio onnipotente, solo e vero Dio, al quale sacrifico tutti i giorni, non già le carni dei tori né il sangue dei capri, ma l'Agnello senza macchia immolato sull'altare; e tutto il popolo partecipa alla sua carne, e l'Agnello che è sacrificato rimane integro e pieno di vita. Perciò Egeo, fuor di sé dalla collera, lo fa gettare in prigione. Il popolo ne avrebbe facilmente tratto fuori il suo Apostolo, se quest'ultimo non avesse calmato la folla, scongiurandola di non impedirgli di giungere alla corona del martirio.
    Poco dopo, condotto davanti al tribunale, siccome esaltava il mistero della Croce e rimproverava ancora al Proconsole la sua empietà, Egeo esasperato ordinò che lo si mettesse in croce, per fargli imitare la morte di Cristo. Fu allora che, giunto sul luogo del martirio e vedendo la croce, Andrea esclamò da lontano: O buona Croce che hai tratto la tua gloria dalle membra del Signore, Croce lungamente bramata, ardentemente amata, cercata senza posa e finalmente preparata ai miei ardenti desideri, toglimi di mezzo agli uomini, e restituiscimi al mio Signore, affinché per te mi riceva Colui che per te mi ha riscattato. Fu dunque infisso alla croce, sulla quale rimase vivo per due giorni, senza cessar di predicare la fede di Gesù Cristo, e passò così a Colui del quale si era augurato di imitare la morte. I Sacerdoti e i Diaconi dell'Acaia, che hanno scritto la sua Passione, attestano che hanno visto e sentito tutte quelle cose così come le hanno narrate. Le sue ossa furono trasportate dapprima a Costantinopoli, sotto l'imperatore Costanzo, e quindi ad Amalfi. Il suo capo, recato a Roma sotto il papa Pio II, fu posto nella basilica di S. Pietro.

    Preghiamo ora, in unione con la Chiesa, questo santo Apostolo il cui nome e la cui memoria costituiscono la gloria di questo giorno; rendiamogli onore, e chiediamogli il soccorso di cui abbiamo bisogno.
    Sei tu, o beato Andrea, che incontriamo per primo in quella mistica via dell'Avvento nella quale camminiamo, cercando il nostro divin Salvatore Gesù Cristo; e ringraziamo Dio per averci voluto concedere un simile incontro. Quando Gesù, nostro Messia, si rivelò al mondo, tu avevi già prestato docile orecchio al santo Precursore che annunciava il suo avvicinarsi, e fosti uno dei primi fra i mortali a confessare, nel figlio di Maria, il Messia promesso nella Legge e nei Profeti. Ma non volesti rimanere il solo confidente di così meraviglioso Segreto; facesti presto partecipe della Buona Novella Pietro tuo fratello, e lo conducesti a Gesù. Santo Apostolo, anche noi desideriamo il Messia, il Salvatore delle anime nostre; poiché tu l'hai trovato, degnati dunque di condurre anche noi a lui. Poniamo sotto la tua protezione il sacro periodo di attesa e di preparazione che ci rimane da percorrere, fino al giorno in cui il Salvatore tanto atteso apparirà nel mistero della sua meravigliosa Nascita. Aiutaci nel renderci degni di vederlo in mezzo alla notte radiosa in cui apparirà. Il battesimo della penitenza ti preparò a ricevere la insigne grazia di conoscere il Verbo di vita; ottieni anche a noi di essere veramente pentiti e di purificare i nostri cuori, in questo sacro tempo, affinché possiamo contemplare con i nostri occhi Colui che ha detto: Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
    Tu sei potente per introdurre le anime presso il Signore Gesù, o glorioso Andrea, poiché colui stesso che il Signore doveva costituire Capo di tutto il gregge fu presentato da te al divino Messia. Non dubitiamo che il Signore abbia voluto, chiamandoti a sé in questo giorno, assicurare la tua intercessione ai cristiani che, cercando nuovamente, ogni anno, Colui nel quale tu vivi per sempre, vengono a chiedere la via che conduce a lui.
    Questa via, tu ce l'hai insegnata, è la via della fedeltà, della fedeltà fino alla Croce. Tu vi hai camminato con coraggio; e poiché la Croce conduce a Gesù Cristo, hai amato con passione la Croce. Prega, o Apostolo santo, affinché comprendiamo l'amore della Croce; affinché, dopo averlo compreso, lo mettiamo in pratica. Il tuo fratello ci dice nella sua Epistola: Poiché Cristo ha sofferto nella carne, armatevi, o fratelli, di questo pensiero(1Pt 4,1). Tu, o beato Andrea, ci presenti oggi il commento vivente di questa massima. Poiché il tuo Maestro è stato crocifisso, hai voluto esserlo anche tu. Dall'alto del trono a cui sei stato elevato con la Croce, prega dunque affinché la Croce sia per noi l'espiazione dei peccati che ci coprono, l'estinzione delle fiamme mondane che ci bruciano, e infine il mezzo per unirci con l'amore a Colui che solo l'amore vi ha affisso.
    Ma, per quanto importanti e preziose siano per noi le lezioni della Croce, ricordati, o grande Apostolo, che esso è la consumazione e non il principio. È il Dio bambino, il Dio della mangiatoia che noi dobbiamo innanzitutto conoscere e gustare; è l'Agnello di Dio indicatoti da san Giovanni che noi abbiamo sete di contemplare. Il tempo attuale è quello dell'Avvento, e non quello della dolorosa Passione del Redentore. Fortifica dunque il nostro cuore per il giorno della battaglia; ma aprilo in questo momento alla compunzione e alla tenerezza. Poniamo sotto il tuo patrocinio la grande opera della nostra preparazione alla Venuta di Cristo nei nostri cuori.
    Ricordati anche, o beato Andrea, della santa Chiesa di cui sei una delle colonne, e che hai irrorata con il tuo sangue; leva le tue potenti mani su di essa, davanti a Colui per il quale essa milita senza posa. Chiedi che la Croce che essa porta attraverso questo mondo sia alleviata; prega anche perché ami quella Croce, e vi attinga la forza e la vera felicità. Ricordati in particolar modo della santa Romana Chiesa, Madre e Maestra di tutte le altre, e ottienile la vittoria e la pace mediante la Croce, per il tenero amore che ha per te. Visita nuovamente, nel tuo Apostolato, la Chiesa di Costantinopoli, che ha perduto la vera luce insieme con l'unità, perché non ha voluto rendere omaggio a Pietro, tuo fratello, che tu hai onorato come tuo Capo per amore del comune Maestro. Infine, prega per il regno di Scozia, che da quattro secoli ha dimenticato la tua dolce tutela; fa' che i giorni dell'errore siano abbreviati, e che quella metà dell'Isola dei Santi rientri presto, insieme con l'altra, sotto il vincastro dell'Unico Pastore.
    [1] La maggior parte degli storici moderni pongono tra gli scritti apocrifi la celebre lettera dei sacerdoti e dei diaconi dell'Acaia che riferisce il martirio di sant'Andrea e dalla quale l'Ufficio del 30 novembre ha attinto i suoi tratti più belli. Tutti ammettono nondimeno che è un documento della più remota antichità. I Protestanti l'hanno rigettata soprattutto perche vi si trova un'esplicita professione di fede nella realtà del Sacrificio della Messa e del sacramento dell'Eucaristia.
    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - I. Avvento - Natale - Quaresima - Passione, trad. it. P. Graziani, Alba, 1959, p. 252-255.»





    http://www.cmri.org/ital-index.html


    "Centro Studi Giuseppe Federici - sito ufficiale"
    http://www.centrostudifederici.org/

    "Sito ufficiale del Centro Culturale San Giorgio, tratta di messaggi subliminali, rock satanico, occultismo, massoneria"
    http://www.centrosangiorgio.com/

    "sito dedicato alla crisi dottrinale nella chiesa cattolica"
    http://www.crisinellachiesa.it/

    https://www.agerecontra.it/
    https://www.agerecontra.it/category/arai-daniele/
    https://www.facebook.com/Traditio.Verona.it/

    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/



    “Non Una Cum - Roman catholics sedevacantists.”
    https://www.facebook.com/romancatholicsnonunacum/

    https://www.facebook.com/fidecatholica/

    http://www.traditionalmass.org/

    https://novusordowatch.org/

    ": Quidlibet : ? A Traditionalist Miscellany — By the Rev. Anthony Cekada"
    http://www.fathercekada.com/

    https://www.truerestoration.org/




    "Sede Vacante -"
    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/

    http://www.etudesantimodernistes.fr/

    http://oblatio-munda.over-blog.com/

    https://militesvirginismariae.wordpress.com/





    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»

    30 novembre : Saint André, Apôtre (vers l'an 62) :: Ligue Saint Amédée
    "30 Novembre : Saint André, Apôtre (vers l'an 62)."
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...aint_andre.jpg







    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  3. #23
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    10,722
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Capitano - Corneliu Zelea Codreanu e la Romania Legionaria

    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

 

 
Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23

Discussioni Simili

  1. CORNELIU ZELEA CODREANU (13 settembre del 1899 - 30 novembre 1938)
    Di Forzanovista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 01-12-18, 00:19
  2. Corneliu Zelea Codreanu
    Di nicoferro nel forum Destra Radicale
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 14-09-07, 17:17
  3. Corneliu Zelea Codreanu
    Di ABDUL KARIM nel forum Destra Radicale
    Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 21-01-06, 11:09
  4. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 27-11-05, 15:55
  5. 13 settembre 104 anni dalla nascita di Corneliu Zelea Codreanu
    Di fabiosko (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 21-09-05, 17:27

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226