Secondo voi c'è qualche correlazione tra l'edonismo e l'anarchismo?
L'edonismo potrebbe essere, in qualche maniera, una sottosezione dell'anarchismo? Non di questo forum, ma in generale..


Secondo voi c'è qualche correlazione tra l'edonismo e l'anarchismo?
L'edonismo potrebbe essere, in qualche maniera, una sottosezione dell'anarchismo? Non di questo forum, ma in generale..


si, c'è un rapporto, l'anarchismo può essere una filiazione dell'edonismo


"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


No, l'anarchismo è filiazione diretta delle dottrine illuministiche e di alcuni cristianesimi eretici e filosofie libertine, proprie come lo è il liberalismo, e lo sono la rivoluzione francese e il socialismo (anch'esso di derivazione para-religiosa). Il socialismo nazionale invece è filiazione della rivoluzione in sintesi con le dottrine nazionaliste di derivazione anche pre-rivoluzionaria e reazionaria-assolutista (Hobbes, Leviatano) oltre che rousseuiana. Il socialismo nazionale, il nazionalsocialismo, il comunismo statale e il leninismo sono figli di Hobbes ed Hegel
Non c'è un nesso diretto tra liberalismo e anarchismo ma uno sviluppo parallelo derivato da (ognuno
a modo proprio) ammirazione e rispetto per l'individuo calpestato dalle altre ideologie (lo stato e lo statalismo hanno senso solo come mezzo, se vengono sacralizzati e resi uno statalismo sacro, un socialismo sacro, una nazione sacra, ecc., intoccabili perché legittimati in modo sacro dalla fantomatica volontà generale o da chissà cos'altro, diventano solo dispotismo, che abbattere non costa solo la sanzione ma proprio la riprovazione; no invece, abbattere un tiranno è giusto, se ne ho la forza ovviamente, se possiedo il potere necessario scagliare la pietra sul tiranno in nome di me stesso - edonismo, appunto, ricerca del mio "piacere" a ogni costo - è legittimo, se in quanto individuo generico non lo faccio è solo per interesse, per quieto vivere o debolezza); liberalismo e anarchismo hanno solo una fratellanza illuministica di cui fa parte anche il socialismo. Il valore dello Stato lo diamo noi individui, se decidiamo di non rispettarlo più e riusciamo ad abbatterlo, allora non sarà più degno di rispetto.


«Io non sono affatto contro il socialismo, ma contro il socialismo consacrato; il mio egoismo non si oppone all'amore...; né è nemico del sacrificio, né dell'abnegazione...; e meno che mai del socialismo, - insomma, non è nemico dei veri interessi; esso si ribella non contro l'amore, ma contro l'amore sacro, non contro il pensiero, ma contro il pensiero sacro, non contro i socialisti, ma contro il socialismo sacro.» (Max Stirner, Lettera a Moses Hess)


Potresti approfondire il concetto di socialismo come derivazione parareligiosa?
Scusami ma questa parte non mi è chiara: Non capisco come possa centrare una rivoluzione atta ad eliminare uno o più tiranni con l'edonismo, visto che il vero edonista, almeno per quanto mi riguarda, adotta una filosofia ed uno stile di vita totalmente pacifista, quindi contrario a qualsiasi forma di dispotismo (sia che lo si usi per difendersi o sia che lo si usi per opprimere e reprimere).


L'amore per me è sacro, e di certo non vedo la sacralizzazione dell'amore come se fosse un qualcosa di negativo - di sbagliato, a differenza invece della sacralizzazione del socialismo o di qualsiasi altra forma di ideologia socio politica. La differenza sta nel fatto che l'amore nasce da sentimenti che non sono materialistici.




Questo lo sapevo già
La scelta non è univoca, cosi come non è detto che sia quella giusta, il pacifista predilige il verbo alla spada, ma solamente per diffondere la pace a coloro che pace non hanno, correndo il rischio anche di venire uccisi.


Si, è una scelta, non è che deve per forza rispondere con la violenza, ma può farlo, temporaneamente abbandonando la nonviolenza. In un regime (esempio l'Italia fascista), l'anarchico può smettere la tregua che può invece avere con uno stato di diritto come l'Italia attuale, dove si può muovere nella legalità per evitare problemi e rispettare l'etica nonviolenta, se non per legittima difesa.
L'anarchico che deve combattere Mussolini, Hitler, Stalin, Mao o, per dire quattro equivalenti moderni dei quattro dittatori fascio-comunisti storici, Kim Jong-un (anche se dubito ci siano anarchici in Corea), i Saud, al Sisi o Khamenei, ha il diritto-dovere di usare tutti i mezzi, sempre se vuole.