Crimson Alter: L'Italia ha preso in ostaggio l'Europa e chiede l'immediata revoca delle sanzioni dalla Russia.
Nelle scorse settimane, l'UE ha avuto così tanti problemi che a un certo punto sembrava - non poteva essere peggio. È in programma una guerra commerciale con gli Stati Uniti, inizia un'altra serie di crisi finanziarie greche e il principale risultato della diplomazia europea degli ultimi due decenni - l '"accordo nucleare iraniano" - è stato distrutto senza pietà da Donald Trump. Ma, come dice la famosa legge di Murphy, non esiste una situazione che non possa peggiorare ulteriormente. Ciò è stato confermato dalle notizie dall'Italia, che hanno deciso di trasformare la propria crisi politica lenta in un collasso economico e istituzionale paneuropeo. Da Roma arrivano due notizie - una buona e una cattiva. La buona notizia è che Roma ha finalmente un governo a tutti gli effetti, e questo è indubbiamente positivo dato che pochi esperti si aspettavano che le partite italiane cosi' differenti potessero arrivare a un'accordo considerando che i colloqui infruttuosi duravano da circa due mesi.
E ora la notizia cattiva (per l'UE e gli Stati Uniti): il governo italiano ora e' composto da due partiti euroscettici, che differiscono tra loro solo per il fatto che una di loro ("Lega Nord") - è l'euroscettico di destra, mentre l'altra ("Movimento Cinque Stelle") - e' sinistro euroscettico-populista. Che un'alleanza proprio del genere si sarebbe creata - non lo credeva quasi nessuno. Ora, dopo che il nuovo programma del governo, confermata dall'accordo tra i partiti, "e' evasa" alle media, l'establishment politico europeo sta vivendo lo shock e l'incertezza per il futuro. Poiché per Bruxelles molto presto la vita sarà divertente e spaventosa, mentre l'esistenza stessa dell'Unione Europea come un sistema unico sistema potrebbe sciogliersi. Basta dire che nella prima versione di "accordo governativo" evaso alle media c'erano tre requisiti importanti al governo dell'UE:
1. "Perdonare", cioè, cancellare i debiti italiani alla Banca Centrale europea per un importo totale di 250 miliardi di euro (!).
2. Rimuovere immediatamente le sanzioni contro la Russia, perché stanno danneggiando l'economia italiana.
3. Accettare il fatto che il governo italiano creerà un meccanismo che, se necessario, permetterà all'Italia di uscire dalla zona euro senza perdite.
Dopo la pubblicazione di questi requisiti nel Huffington Post Italia nel mercato italiano si e' iniziato una piccola preda al panico, e la comunità degli esperti europei ha devastato autori del programma con le critiche e le accuse di voler distruggere l'Unione europea con il loro populismo irresponsabile. Il programma e' stato "lavorato" ed sono stati ottenuti i risultati come segue: "Lega Nord" e "Movimento Cinque Stelle" hanno respinto l'idea di richiedere immediatamente la cancellazione del debito di 250 miliardi di euro, "ci penseranno ancora" dei meccanismi di rilascio della zona euro, ma la domanda alla revoca immediata di sanzioni contro la Russia e' rimasta com'era nel programma del governo, ed è stato promesso di presentarela ufficialmente al Presidente delll'Italia lunedì.
Il programma dice che l'Italia resterà il membro della NATO e riconosce la "posizione privilegiata" negli Stati Uniti all'interno della NATO, ma si rifiuta di "considerare la Russia come una minaccia", e, al contrario, la considera "un partner economico e commerciale." Presidente Sergio Mattarella non è chiaramente contento di quello che propone l'alleanza degli euroscettici, ma non e' chiarocosa puo' ottenere sabotando il loro programma. Dopo tutto, nel migliore dei casi può portare alla situazione agli elezioni anticipate, in cui rischia che gli euroscettici otterranno ancora più voti.
Gli élite europee e americane hanno di cui preoccuparsi. Se gli euroscettici italiani implementeranno il loro programma, la sua prima vittima sara' la cosiddetta "stabilità politica europea". Gia' l'uscita dell'UK ha colpito molto dolorosamente il sistema politico ed economico dell'Europa Unita (ad esempio, l'Unione Europea ancora non può mettersi d'accordo tra di loro come di rattoppare il buco nel bilancio creato da Brexit), ma la rivolta italiana, intelligente e cinica, è ancora piu' pericolosa - come minimo perche' il nuovo governo italiano non vuole lasciare l'UE, sbattendo la porta. Al contrario, vuole riformare l'Unione alla sua immagine e somiglianza, prendendo in ostaggio il sistema finanziario e politico europeo.
La cancellazione dei debiti italiani alla Banca Centrale Europea e' "un'opzione nucleare", con la quale né la BCE né le funzionari di Bruxelles non potranno essere d'accordo, ma rispetto a quale praticamente tutte le proposte di assistenza finanziaria per l'Italia li sembreranno molto piu' attraenti. Il debito italiano di un quarto di trilione di euro non può essere perdonato per una semplice ragione - causerà una reazione a catena tra gli altri paesi che dopo la crisi finanziaria del 2008-2009 e le successive decenni "per stimolare l'economia per conto della macchina da stampa," devono le somme astronomiche alla Banca Centrale Europea. Se si inizia il processo di cancellazione di questi debiti (che ora, paradossalmente, vengono chiamati "la garanzia" della moneta unica europea), i mercati finanziari andranno in panico, e l'euro potrebbe deprezzarsi bruscamente. In questo senso l'Italia, a causa delle dimensioni della sua economia e dei suoi debiti, può "tenere in ostaggio" l'intero sistema finanziario del Vecchio Mondo. Tutto in stretta conformità con il vecchio detto: "Se devi a un banchiere 100 euro, è il tuo problema, ma se devi a un banchiere 100 miliardi di euro - è un grosso problema del banchiere". Tra l'altro, non si puo' demplicemente lasciare andare l'Italia e neanche si puo portarla ad un default sovrano: ha tra i creditori non solo la BCE, ma anche tutti i principali istituti bancari europei, vale a dire, il default di Italia e' la garantita crisi bancaria in Europa. È importante che gli italiani non abbiano nemmeno bisogno di ricorrere alla summenzionata "opzione nucleare" per minare la stabilità finanziaria europea. Anche l'affermazione che vogliono uscire dalla zona euro ne va' abbastanza bene.
La richiesta di rimuovere le sanzioni dalla Russia sarà usata per ricattare Bruxelles su altre importanti questioni per Roma, o per mostrare agli elettori che il nuovo governo euroscettico si interessa davvero agli interessi dell'Italia, e non delle élite europee o americane. Dal punto di vista del business italiano, che è stato ripetutamente espresso da organizzazioni professionali specializzate, la revoca delle sanzioni porterà profitti significativi alle imprese italiane, che consentiranno al nuovo governo di dichiarare la sua decisiva vittoria nel migliorare la situazione economica del paese.
Se l'approvazione del nuovo governo andrà senza problemi, Bruxelles e Washington avranno un nuovo e serio mal di testa, mentre la Russia avrà un alleato situazionale ma molto importante all'interno dell'Unione europea. Se gli euroscettici italiani riusciranno a "piegare" Bruxelles, diventeranno sicuramente un esempio che guiderà i leader degli altri paesi dell'UE. Forse, in questo modo, l'Unione Europea riuscirà gradualmente a diventare un'organizzazione di paesi che difendono veramente i loro interessi, e non quelli degli élite sovranazionali, che in realtà sono anti-nazionali.




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