User Tag List

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 17 di 17
  1. #11
    Forumista storico
    Data Registrazione
    31 Mar 2010
    Messaggi
    32,011
     Likes dati
    1,539
     Like avuti
    2,839
    Mentioned
    137 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: Il pasticcio dell'articolo 92 della Costituzione italiana

    Citazione Originariamente Scritto da Dav. c. G. Visualizza Messaggio
    É stato Salvini ad imporre il nome di Savona. Conte e Di Maio avevano proposto Giorgetti.
    Il fatto ē che Salvini ha gridato.ai 4venti il suo diktat facendo in modo che Mattarella non potesse che dire No per tutelare la Costituzione. Ed aveva giā detto si a tutto.
    Questo lo hanno capito anche i sassi: Salvini voleva solo questo epilogo ed ha fregato di maio e casaleggio.
    Aggiungo che fino a 5giorni fa di maio diceva: i ministri li sceglie Mattarella.
    Ed invece Salvini gridava ai 4 venti che decideva lui e che il nome era Savona.
    Voleva che Mattarella dicesse No come da obblighi costituzionali.

    Di Maio: i ministri li decide il Presidente della Repubblica | Video Sky

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #12
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Sep 2017
    Messaggi
    1,832
     Likes dati
    2,651
     Like avuti
    1,437
    Mentioned
    26 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il pasticcio dell'articolo 92 della Costituzione italiana

    Citazione Originariamente Scritto da Dav. c. G. Visualizza Messaggio
    É stato Salvini ad imporre il nome di Savona. Conte e Di Maio avevano proposto Giorgetti.
    Il fatto ē che Salvini ha gridato.ai 4venti il suo diktat facendo in modo che Mattarella non potesse che dire No per tutelare la Costituzione.
    Ma si può sapere cosa c'entra tutelare la costituzione con l'avere come ministro un illustre economista incensurato e un programma di governo già approvato con dei vincoli che i ministri (al di la delle loro filosofie persoali) devono rispettare e che non prevedeva alcuna uscita dall'Euro?

    Ma tutelare la costituzione come, da che cosa? Ma di che state parlando? Ma se il gesto di Mattarella è palesemente anti-costituzionale. La costituzione a questo punto andrebbe tutelata togliendo l'incarico ad un presidente che non la rispetta. Che poi cosa c'entra la costituzione con la rinegoziazione dei trattati di un'entità politica che nemmeno esisteva quando la costituzione fu redatta? Neppure sputare sull'Unione Europea sarebbe un atto contro la costituzione per quanto incivile.

  3. #13
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    98,802
     Likes dati
    8,539
     Like avuti
    22,974
    Mentioned
    558 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Il pasticcio dell'articolo 92 della Costituzione italiana

    Citazione Originariamente Scritto da Dav. c. G. Visualizza Messaggio
    É stato Salvini ad imporre il nome di Savona. Conte e Di Maio avevano proposto Giorgetti.
    Il fatto ē che Salvini ha gridato.ai 4venti il suo diktat facendo in modo che Mattarella non potesse che dire No per tutelare la Costituzione. Ed aveva giā detto si a tutto.
    Questo lo hanno capito anche i sassi: Salvini voleva solo questo epilogo ed ha fregato di maio e casaleggio.
    e' l tesi di alcune testate, ma per quale motivo Salvini avrebbe atteso 2 mesi visto che a luglio gia' si poteva votare?
    https://www.agi.it/politica/governo_...ws/2018-05-28/

    l'irrigidimento della Lega su Paolo Savona, secondo molti osservatori, sembra sempre più frutto di un disegno preciso per arrivare al voto anticipato. E vincere, al fianco di Berlusconi. Le tesi di Giornale, Corriere, Stampa e Repubblica: "Salvini ha beffato Di Maio"

  4. #14
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    98,802
     Likes dati
    8,539
     Like avuti
    22,974
    Mentioned
    558 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Il pasticcio dell'articolo 92 della Costituzione italiana

    Di Maio e Salvini hanno già vinto (e chi li voleva fermare ha sbagliato tutto) - Linkiesta.it

    Di Maio e Salvini hanno già vinto (e chi li voleva fermare ha sbagliato tutto)
    Il veto su Paolo Savona squarcia il velo d’ipocrisia sulle condizioni dell'Italia e porta dritti alla battaglia finale tra europeisti e sovranisti. Una partita a cui Lega e Cinque Stelle arrivano nelle migliori condizioni possibili. Era davvero necessario, che finisse così, caro Presidente?
    Sarà molto difficile negare, ad esempio, che il nome di Paolo Savona come ministro dell'economia non abbia ricevuto un veto da soggetti che non dovrebbero intervenire nel gioco democratico di questo Paese, siano essi le cancellerie di Germania e Francia o la Banca Centrale Europea, il nostro primo creditore. Sarà difficile perché è stato lo stesso Mattarella a dirlo, affermando che il ministro dell’economia è «un messaggio immediato per gli operatori economici e finanziari» e che non ha accettato il nome di Savona proprio perché sarebbe stato visto come sostenitore di linee che avrebbero potuto «provocare la fuoriuscita dell'italia dall’euro». Tradotto dalla lingua del Quirinale: se avessi avallato la scelta di Paolo Savona, domani sarebbe iniziata una tempesta perfetta sui titoli di Stato italiani.

    Vero? Falso? Non lo sapremo mai. Ma, ancora, da domani sarà difficile, se non impossibile, negare che l’italia sia un Paese a sovranità limitata. Spiacenti, anime belle: siamo l’unico Paese d’Europa, l’unico insieme alla Grecia, che non può permettersi di scegliersi in santa pace i suoi ministri. E il motivo è piuttosto semplice: se hai un debito pubblico di 2.300 miliardi, pari al 131% del prodotto interno lordo, e se le agenzie di rating hanno valutato i tuoi titoli di Stato BBB, a due soli gradini dalla nomea di “junk bond”, titoli spazzatura, che vorrebbe dire fine degli acquisti da parte della banca centrale europea, il tuo creditore, chi ti presta i soldi per sopravvivere, ha voce in capitolo sulle tue scelte. Tanto quanto il popolo, forse più del popolo.

    E allora è vero pure questo: che il prossimo voto sarà una sfida al calor bianco tra chi vuole riaffermare qui e ora la piena sovranità dell’Italia, anche a costo di saltare per aria, e chi ritiene che questa sovranità la si riconquisti giorno dopo giorno, attraverso la progressiva riduzione della dipendenza dai soldi altrui, anche a costo di sacrifici e scelte dolorose. Tra chi ritiene che l’Euro sia parte del problema, giogo che ci condiziona a essere come gli altri vorrebbero che fossimo, o soluzione, in quanto veicolo di un processo di normalizzazione delle nostre anomalie. Tra chi vuole che l’Italia sia parte degli Stati Uniti d’Europa, prima o poi, e chi ritiene che l’Italia debba essere l’Italia, e basta. Un frame politico che combacia alla perfezione con la narrazione di Matteo Salvini e della Lega, il vero vincitore di questa serata, ben più di Di Maio, tanto da far venire il dubbio che in qualche modo questa crisi sia stata pilotata ad arte per arrivare allo showdown di queste ore.

    Il bivio a cui ci troviamo oggi è esattamente quello cui Lega e Cinque Stelle volevano arrivare. Perché i difensori della volontà del popolo, della sovranità piena e illimitata, della democrazia che prevale sulle relazioni internazionali, sempre e comunque sono loro. Laddove gli altri si ergono a difesa di un palazzo, il Quirinale, di una moneta, l’Euro, di un’istituzione, l’Unione Europea
    Se queste sono le premesse, dicevamo, la sfida che attende il fronte che si erge a difesa del Quirinale e dell’Europa è più che improba. Perché il bivio a cui ci troviamo oggi è esattamente quello cui Lega e Cinque Stelle volevano arrivare. Perché i difensori della volontà del popolo, della sovranità piena e illimitata, della democrazia che prevale sulle relazioni internazionali, sempre e comunque sono loro, laddove gli altri si ergono a difesa di un palazzo, il Quirinale, di una moneta, l’Euro, di un’istituzione, l’Unione Europea. Perché sono riusciti ad arrivare allo scontro finale contro avversari, il Pd e Forza Italia, più che in crisi nera, dilaniati di lotte interne e in crisi verticale di consenso.

    E allora, forse, quello di Mattarella, seppur ineccepibile nei contenuti e nella forma, è stato un enorme azzardo, che rischiamo di pagare a caro prezzo, molto più della nomina di Paolo Savona. L’avesse avallata, oggi ci troveremmo con un ministro dell’economia scomodo, sotto i riflettori, ma sotto la tutela di un programma che di uscita dall’Euro non parlava, di un presidente del consiglio incaricato che aveva fatto professione di fede europeista e, pur con tutte le ambiguità e gli omissis, pure di un messaggio di Savona stesso, arrivato a poche ore dall’Apocalisse, che a quello stesso programma e a quella stessa professione di fede faceva riferimento, per disinnescare le perplessità sulla sua figura. E con un governo, finalmente, dopo quasi novanta giorni, nel pieno esercizio delle sue funzioni, compresa quella di disinnescare l’aumento dell’Iva e di contribuire al futuro dell’Unione, a partire dal prossimo Consiglio Europeo.

    Ci ritroviamo, invece, con un governo che aveva i numeri respinto sull’uscio, con un nuovo presidente incaricato, Carlo Cottarelli, cui con ogni probabilità, verrà negata la fiducia dal Parlamento, con la messa in stato d’accusa del presidente della repubblica per alto tradimento, richiesta che avrebbe i numeri per essere approvata dal Parlamento, e che solo Matteo Salvini, uno che fino a qualche mese fa indicava Ciampi e Napolitano come traditori della patria, avrebbe il potere di disinnescare e con una campagna elettorale durissima che è già iniziata e che minaccia di alzare il livello dello scontro sociale a livelli da 1948, se non peggio. Tutto, per Paolo Savona, che per assurdo tra qualche mese potrebbe addirittura essere indicato come presidente del consiglio da Lega e Cinque Stelle, dovessero stravincere come ha preconizzato Massimo D’Alema in fuori onda di qualche giorno fa. Fare peggio, francamente, era davvero difficile.

  5. #15
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Sep 2017
    Messaggi
    1,832
     Likes dati
    2,651
     Like avuti
    1,437
    Mentioned
    26 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il pasticcio dell'articolo 92 della Costituzione italiana

    Citazione Originariamente Scritto da adry571 Visualizza Messaggio
    l'irrigidimento della Lega su Paolo Savona, secondo molti osservatori, sembra sempre più frutto di un disegno preciso per arrivare al voto anticipato. E vincere, al fianco di Berlusconi. Le tesi di Giornale, Corriere, Stampa e Repubblica: "Salvini ha beffato Di Maio"
    Ma lo stesso Di Maio ha affermato che preso atto che qualsiasi nome che non appartenesse ad una linea politica di continuità con quella vecchia non sarebbe stato accettato da Mattarella con giustificazione risibili, ancora di più è sua volontà riproporre Savona fino alla nausea, come questione di principio.

    Quindi non mi sembra tanto un'imposizione della Lega quanto più un suggerimento di natura leghista che però è stato ben accolto da Di Maio (e vorrei vedere con la competenza e rispetto che ha Savona, sarebbe stato un ottimo ministro, quasi super-partes) e lo è ancora di più ora che ha potuto saggiare con mano la palesata ingiustizia e anti democraticità del quirinale.

  6. #16
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    98,802
     Likes dati
    8,539
     Like avuti
    22,974
    Mentioned
    558 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Il pasticcio dell'articolo 92 della Costituzione italiana

    Citazione Originariamente Scritto da Jaredd Visualizza Messaggio
    Ma lo stesso Di Maio ha affermato che preso atto che qualsiasi nome che non appartenesse ad una linea politica di continuità con quella vecchia non sarebbe stato accettato da Mattarella con giustificazione risibili, ancora di più è sua volontà riproporre Savona fino alla nausea, come questione di principio.

    Quindi non mi sembra tanto un'imposizione della Lega quanto più un suggerimento di natura leghista che però è stato ben accolto da Di Maio (e vorrei vedere con la competenza e rispetto che ha Savona, sarebbe stato un ottimo ministro, quasi super-partes) e lo è ancora di più ora che ha potuto saggiare con mano la palesata ingiustizia e anti democraticità del quirinale.
    io sono d'accordo, nonostate le maggiori testate cerchino di seminare zizzania, ma poi se si poteva votare a luglio cui prodest?

  7. #17
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 May 2009
    Messaggi
    7,154
     Likes dati
    720
     Like avuti
    1,912
    Mentioned
    38 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il pasticcio dell'articolo 92 della Costituzione italiana

    Finché chi vince le elezioni vuole un governo anti euro il presidente metterá un governo proeuro e ci saranno elezioni ogni 4 mesi.
    "La falsità vola e la verità viene zoppicando dietro di essa."

 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. A Bologna nuovo caso di adozione gay (stepchild adoption) e pasticcio all'italiana
    Di ArturoTogliatti nel forum Diritti, parità, persone LGBT
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 19-10-14, 15:19
  2. Risposte: 56
    Ultimo Messaggio: 29-05-08, 20:05
  3. Il Governo e gli ostaggi :pasticcio all'italiana
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-05-04, 12:45
  4. Il Governo e gli ostaggi :pasticcio all'italiana
    Di pietro nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-05-04, 12:44
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 03-03-03, 16:22

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •