Non voglio aprire una discussione Mattarella/lega/5stelle/ si o no.
L'establishment finanziario/bancario/burocratico europeo ha dichiarato guerra, tramite le sue "teste di legno" alla Mattarella & co., all'indipendenza e sovranità della Repubblica Italiana.
E' evidente che Cottarella è la riedizione di un film già visto in passato con dichiarazioni solenni di governi che avevano il mandato di fare una legge elettorale per andare subito alle elezioni.... e sono durate 5 anni.
Mattarella ( a torto o a ragione) ha aperto una voragine nelle istituzioni Italiche e ufficializzato che l'Italia è una repubblica a sovranità limitata e quindi lui, prima di anteporre gli interessi nazionali che sono mandato della sua carica, deve garantire interessi sovranazionali.
Ora, è mia opinione, o gli Italiani (e i partiti Italiani) accettano supinamente la situazione e mantengono un parlamento (nominato dall'estero) per gestire le problematiche correnti ed eseguire le direttive che le vengono date dall'estero oppure deve reagire in maniera "decisa".... per "decisa" intendo una reazione violenta ma molto forte che faccia capire a certi centri di potere che gli Italiani non sono disposti a subire.
Considerando che questa è una guerra... e in guerra non si va tanto per il "sottile" o a fior di fioretto,
personalmente vedo questa possibile via che i partiti, indipendentemente dalla collocazione politica sinistra/centro/destra, dovrebbero portare avanti come comitato di salvezza nazionale.
1) messa in stato di accusa del presidente Mattarella. So perfettamente che la messa in stato di accusa si risolverebbe, dal punto di vista giuridico, in una bolla di sapone, ma l'obiettivo non è quello di mandarlo in galera ma di metterlo in una posizione di legittimità dubbia di fronte alla pubblica opinione. La messa in stato di accusa dovrebbe essere richiesta dalla lega, dai 5 stelle, da fratelli d'Italia, da quella parte dei PD. FI e di LeU che ancora hanno l'interesse dell'Italia prioritario sull'interesse del partito.
2) I presidenti delle camere, anche se non previsto dalle procedure costituzionali e quindi con valore legale dubbio, mandano in votazione la fiducia ad un governo CONTE appoggiato da 5stelle e lega (con impegno di rivedere alcuni punti del "contratto" invisi agli altri firmatari della richiesta di messa in stato di accusa del presidente). Ovviamente questo otterrebbe la fiducia in quanto i numeri sono dalla sua parte. E' ovvio che tale governo non nasce con i requisiti di piena costituzionalità ma con lo scopo di mettere i poteri esteri di fronte al fatto che gli Italiani si sono un poco scocciati delle loro imposizioni.
Questi poteri forti esteri che fanno?
a) Danno credito ad un presidente, che il parlamento Italiano ha messo in stato di accusa e quindi delegittimato, ed al suo governo (Cottarelli) che non ha ottenuto la fiducia parlamentare.
b) Danno credito ad un PdC (CONTE) che ha la fiducia del parlamento Italiano ma ottenuta al di fuori della prassi costituzionale e quindi privo della necessaria legittimazione.
c) chiedono a Mattarella (o chi per lui in caso di dimissioni dello stesso e nomina di un nuovo PdR) di dare un nuovo mandato di formazione di un governo smettendo di interferire nella sovranità Italiana in quanto resesi conto di aver tirato troppo la corda.
d)...............
e)...............
gradirei la vostra opinione...... per cortesia troll vari alla larga.




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