
Originariamente Scritto da
Sparviero
Quasi sette intervistati su dieci (69,4%) dichiarano di giudicare «positivamente» l'esecutivo che ha appena ottenuto la fiducia dalle Camere.
In particolare, il 19,7% (vale a dire quasi un rispondente su cinque) si spinge addirittura su una valutazione «molto positiva», mentre il restante 49,7% (cioè di fatto la metà dell'elettorato) si limita a giudicare il governo «abbastanza positivamente». Solo meno del 9% considera l'esecutivo guidato da Conte «molto negativamente», mentre il 20% ne dà una definizione «abbastanza» negativa, temperando così il giudizio sfavorevole.
Insomma, almeno sino a questo momento, il governo incontra l'approvazione dell'elettorato, inaugurando così la «luna di miele» con l'opinione pubblica che classicamente si manifesta all'inizio dell'attività degli esecutivi. Appaiono più di altri in sintonia (79% di giudizi positivi) con Conte e i suoi ministri gli appartenenti alle fasce di età più giovani (dai 18 ai 24 anni) che, come si sa, caratterizzano fortemente l'elettorato del Movimento Cinque Stelle. Ciò accade in particolare tra gli studenti (80% di giudizi positivi). Più negativa (ma sempre in misura minoritaria, 33%) la classe di età media (dai 35 ai 44 anni) specie se dotata di titoli di studio più elevati: è tra chi dispone di una laurea, infatti, che si rileva il massimo dissenso relativo (36%) col governo.
Riguardo alle professioni esercitate, si manifestano particolarmente favorevoli all'esecutivo i commercianti e, in generale, i lavoratori in proprio, ma si registra anche una accentuazione di pareri marcatamente positivi tra le casalinghe. Sul piano della distribuzione territoriale, è nel Nord-Est (area di grande concentrazione leghista) che si trovano i maggiori plausi (73%) al nuovo governo.
Ma quelle che possono essere considerate le sorprese maggiori emergono analizzando l'intenzione di voto di chi si dichiara favorevole al nuovo governo. Era scontato aspettarsi una approvazione plebiscitaria tra gli elettori della Lega (99% di giudizi favorevoli) e Cinque Stelle (90%). Tuttavia, il dato forse più significativo è che il governo registra molti consensi anche tra i votanti per i partiti di opposizione. Tra gli elettori di Forza Italia, una lieve maggioranza (52%) si esprime positivamente nei confronti del governo. E persino tra coloro che manifestano l'intenzione di voto per il Pd, il 43% dichiara di vedere con favore l'avvio dell'esecutivo guidato dal professor Conte assieme a Salvini e Di Maio.