Questo mestatore di mazzette, favori ecc. di nome Lanzalone non è un tizio qualsiasi. Amico di Grillo, amico di casaleggio, ha redatto il regolamento della piattaforma, amico anche di Di Maio che ha aiutato, che come ringraziamento lo ha fatto eleggere presidente della Acea, portato a Roma da Fraccaro e da Bonafede, ora si scopre che è della stessa pasta di quelli che avevano fatto gridare allo scandalo i grillini per il fango di Roma capitale.
In galera ci sono anhe due pezzi grossi della Regione, uno in quota Zingaretti del Pd e l'altro in quota Gasparri di FI. Ma non solo, questo mister Wolf ha anche versato, si vedrà il perchè, 250mila euro a una Onlus vicinissima alla Lega.
Tutto da verificare, giudizialmente, ma intercettazioni e ammissioni qualcosa già dicono.
E allora? Possibile che questo sfigato Paese sia così facilmente infiltrabile da merdacce umane? Una nota di speranza: in una intercettazione si è saputo che questi "signori" hanno tentato di giocare con Maran, assessore al Comune di Milano, del PD, e con Sala. Nell'intercettazione si è sentito che dicessero "lì a Milano è un'altra aria, lasciamo perdere" . Be, una piccola nota di speranza.




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