Re: Numeri impressionanti
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Originariamente Scritto da
RibelleInEsilio
Gli ITS sono nati nel 2010 mi sembra.
Comunque sì, è la solita storia del pezzo di carta, la mentalità italiana bloccata sugli anni 70. Tutti laureati in Scienze del Buco del Culo, il sistema scolastico italiano è una fabbrica di disoccupati.
La formazione scolastica in Italia è sbagliata da capo a coda, un paese di ragionieri e fuoricorso.
Non è la mentalità italiana ma la mentalità occidentale tutta.
In USA non si fa altro che parlare di "college bubble" manifesta in 3 situazioni ormai comuni in amerca:
1) gli studenti americani arrivano alla laura con un debito nei confronti delle università che non avranno finito di pagare prima dei 50 anni
2) oltre il 30% non trova lavoro dopo 7 anni dalla laurea e il 50% del 70% che ci riesce è maloccupato in un settore per cui la sua laura non serviva
3) la narrazione dentro le scuole e dentro le famiglie da 30 anni a questa parte è di considerare la laura "obbligatoria" senza la quale si è dei falliti senza speranza, tanto che molti professori trovano difficile indirizzare meglio quegli studenti che non hanno propensione ad un percorso universitario...
In tutti questo gli istituti professionali americani (considerati la scuola degli sfigati) danno lavoro a 9 ragazzi su 10 alla fine del solo corso di studi.
E parliamo di scuole di idraulica, elettronica, informatica, cinematografia, meccanica, robotica, verniciatura, arredo, giardinaggio... veramente c'è l'imbarazzo della scelta.
Così si sente sempre più spesso di quell'unico studente che ha scelto un percorso professionale che a 21 anni fa l'idraulico ha già due case e un conto in banca a 6 cifre mentre lo studente che "l'università la faccio per forza" con la sua laurea vive nel garage dei genitori, lavora saltuariamente da starbucks e ha un debito che continua a crescere con la scuola.
In tutto questo, dai dati sul numero di compiti ed esami svolti e la loro lunghezza in lettera e dai dati sul numero di ore passate a studiare contro quelle di tempo libero, risulta sempre più chiaro che per tanti giovani americani il college è un'asilo nido e un villaggio vacanze allo stesso tempo dove le ore di festa e svago, tempo speso per le esigenze delle fraternità, video games, palestra, football e sonno superano di gran lunga quelle di studio. (almeno in Italia l'università non è un enorme campo divertimenti)
Tra l'altro un genitore che pensando al guadagno economico dice al figlio "studia medicina" piuttosto che "apri un'autofficina" è un povero deficienti.
Avvocati, medici, professore sono lavori inflazionati, dove si fa tempo a invecchiare dietro il bancone di Burger King prima di trovare il modo di mettere a frutto le proprie competenze e sono
lavori dove è sempre più facile guadagnare poco a fronte di orari disumani (in USA il tasso di suicidi tra i medici è altissimo)
"We need a national PR Campaign in this country for skilled labor. Something that addresses the widening skills gap head on and reconnects the country with the most important part of our workforce. Now American Manufacturing is struggling to fill 200,000 vacant positions. And, right now we have 450,000 openings in the trades, transportation and utilities. The skills gap seems real and is getting wider."
Re: Numeri impressionanti
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Originariamente Scritto da
AREXONS
Ma ancora de che? Ma statti zitto una buona volta, e va a vedere i cantieri con cirenaico...
Quando andavo ad itis a Mantova, eravamo più di 2000.... Quindi? Quasi un quarto dei studenti italiani di itis, è composto da una delle città più piccole?
È ovvio che solo un ritardato mentale può prendere per buoni questi dati...
ITS è diverso da ITIS, ok?
Re: Numeri impressionanti
Signori ITS Istituto tecnico Superiore non è il classico istituto tecnico in cui si prende il diploma di perito.
E' una specializzazione post diploma che si pone in concorrenza con le lauree triennali con una più attenta vocazione alle necessità territoriali ed un maggiore aggancio con le realtà produttive.
Come già detto siamo in ritardo (con siamo metto dentro anche le associazioni industriali) come siamo in ritardo nel maggior coinvolgimento delle suddette associazioni nella ritaratura degli istituti tecnici e professionali verso sbocchi professionali più aderenti al territorio.
Dove avviene , io ho almeno un paio di esempi che conosco personalmente , gli sbocchi occupazionali sono molto alti.
Parlo del 100% di periti che non scelgono l'università collocati a settembre dopo l'esame di maturità e con la possibilità di scelta fra varie aziende.
Re: Numeri impressionanti
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Originariamente Scritto da
Darwin
Signori ITS Istituto tecnico Superiore non è il classico istituto tecnico in cui si prende il diploma di perito.
E' una specializzazione post diploma che si pone in concorrenza con le lauree triennali con una più attenta vocazione alle necessità territoriali ed un maggiore aggancio con le realtà produttive.
E dire che non è difficile
Re: Numeri impressionanti
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Originariamente Scritto da
bimbogigi
la legge del mercato , se pagano il giusto operai ne trovano ..
importare carne dall'africa e mo rovina il mercato
Non è un problema di pagare il giusto: pagano come un normale operaio ma è la tipologia di lavoro che non riceve i favori dei nostri ragazzi.
Oltre ai salumifici anche tutte le tipologie di produzioni in cui le condizioni ambientali non sono il massimo , ho in mente ad esempio i colorifici per esperienza diretta , la stragrande maggioranza degli operai (non parlo ovviamente dei capi reparto) sono stranieri.
E' ovvio che i nostri ragazzi fanno bene se hanno alternative.
Re: Numeri impressionanti
Citazione:
Originariamente Scritto da
AREXONS
Ma ancora de che? Ma statti zitto una buona volta, e va a vedere i cantieri con cirenaico...
Quando andavo ad itis a Mantova, eravamo più di 2000.... Quindi? Quasi un quarto dei studenti italiani di itis, è composto da una delle città più piccole?
È ovvio che solo un ritardato mentale può prendere per buoni questi dati...
C.V.D.
Kobra (Democritico)
Re: Numeri impressionanti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Hockey
ITS è diverso da ITIS, ok?
Voi siete il buon samaritano che desidera migliorare l'ignoranza del prossimo.
Ma state perdendo il vostro tempo...
Kobra (Democritico)
Re: Numeri impressionanti
Citazione:
Originariamente Scritto da
RibelleInEsilio
La formazione scolastica in Italia è sbagliata da capo a coda...
:snob:
Re: Numeri impressionanti
Rimpatri ed espulsioni sono possibili.
Il resto è triste.
Io metterei dei numeri chiusi stretti a molte facoltà universitarie, a partire da quelle di Scienze del Buco del Culo.
Re: Numeri impressionanti
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Originariamente Scritto da
FRUGALE
Ai miei tempi c'era l'ITI (Istituto Tecnico Industriale), una scuola seria. Le materie umanistiche erano piuttosto trascurate, ma la matematica era praticamente quella del Liceo Scientifico, infatti passavi Analisi I di Ingegneria abbastanza agevolmente. Inoltre le materie tecniche erano insegnate bene da ingegneri.
E' vero!
Credo che la burocratizzazione dell'istruzione, con tutte le riforme che ne sono derivate immediatamente dopo gli anni '70, sia servita esclusivamente a produrre cattedre inutili per impiegare i somari referenziati dalla classe politica, insomma: una scuola politicizzata, oltre che insignita, spregiativamente, di qualifica nobiliare con il titolo di baronato.
Condividendo in toto quanto affermi, sarebbe interessante, oggi, sottoporre a esame un allievo dell'ITS da un diplomato a un ITIS degli anni '70, uno di quelli che conoscevano i principi fisici e chimici dei fenomeni naturali, ebbene, credo che lo "specializzato" ITS ne uscirebbe relativamente impreparato.
Questo a dimostrazione che la riforma della scuola è stata attuata esclusivamente per impiegare insegnanti (spesse volte più ignoranti degli allievi) e non per migliorare le conoscenze degli studenti, se così non fosse, non si spiega perché uno studente, dopo il diploma, debba necessariamente frequentare un ITS per trovare lavoro.