Non è la mentalità italiana ma la mentalità occidentale tutta.
In USA non si fa altro che parlare di "college bubble" manifesta in 3 situazioni ormai comuni in amerca:
1) gli studenti americani arrivano alla laura con un debito nei confronti delle università che non avranno finito di pagare prima dei 50 anni
2) oltre il 30% non trova lavoro dopo 7 anni dalla laurea e il 50% del 70% che ci riesce è maloccupato in un settore per cui la sua laura non serviva
3) la narrazione dentro le scuole e dentro le famiglie da 30 anni a questa parte è di considerare la laura "obbligatoria" senza la quale si è dei falliti senza speranza, tanto che molti professori trovano difficile indirizzare meglio quegli studenti che non hanno propensione ad un percorso universitario...
In tutti questo gli istituti professionali americani (considerati la scuola degli sfigati) danno lavoro a 9 ragazzi su 10 alla fine del solo corso di studi.
E parliamo di scuole di idraulica, elettronica, informatica, cinematografia, meccanica, robotica, verniciatura, arredo, giardinaggio... veramente c'è l'imbarazzo della scelta.
Così si sente sempre più spesso di quell'unico studente che ha scelto un percorso professionale che a 21 anni fa l'idraulico ha già due case e un conto in banca a 6 cifre mentre lo studente che "l'università la faccio per forza" con la sua laurea vive nel garage dei genitori, lavora saltuariamente da starbucks e ha un debito che continua a crescere con la scuola.
In tutto questo, dai dati sul numero di compiti ed esami svolti e la loro lunghezza in lettera e dai dati sul numero di ore passate a studiare contro quelle di tempo libero, risulta sempre più chiaro che per tanti giovani americani il college è un'asilo nido e un villaggio vacanze allo stesso tempo dove le ore di festa e svago, tempo speso per le esigenze delle fraternità, video games, palestra, football e sonno superano di gran lunga quelle di studio. (almeno in Italia l'università non è un enorme campo divertimenti)
Tra l'altro un genitore che pensando al guadagno economico dice al figlio "studia medicina" piuttosto che "apri un'autofficina" è un povero deficienti.
Avvocati, medici, professore sono lavori inflazionati, dove si fa tempo a invecchiare dietro il bancone di Burger King prima di trovare il modo di mettere a frutto le proprie competenze e sono
lavori dove è sempre più facile guadagnare poco a fronte di orari disumani (in USA il tasso di suicidi tra i medici è altissimo)
"We need a national PR Campaign in this country for skilled labor. Something that addresses the widening skills gap head on and reconnects the country with the most important part of our workforce. Now American Manufacturing is struggling to fill 200,000 vacant positions. And, right now we have 450,000 openings in the trades, transportation and utilities. The skills gap seems real and is getting wider."





Rispondi Citando
