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Re: Il dubbio...
Si ha diritto a sfuggire e chiedere asilo all'estero quando sei un perseguitato riconosciuto da un governo violento che comanda .
Non certo perchè la tua Patria è in guerra e allora molli tutto e vai a rompere i maroni in giro!
Sei nato lì e quindi parteggi e dai il tuo contributo alla guerra in corso.
Sono sottigliezze che dopo il passaggio di questo merdoso pensiero sinistroide bisognerà sistemare.
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Re: Il dubbio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
CPisacane
Nel Niger la guerra dalla quale il tipo, "il giovane", ha dichiarato di essere fuggito è una brutta guerra civile, una sporca guerra tra bande, bande religiose, politiche, economiche... C'è anche l'esercito italiano in Niger pronto a schierarsi con chi più conviene... per sostenere gli interessi delle bande italiane che lo hanno schierato, e si faccia attenzione che le " bande" contro le quali si è schierato l'esercito italiano in Niger non sono africane, sono francesi, di cui il Niger è ex colonia... Un contingente, il nostro, a cui il finto governo filo francese non ha mai concesso alcun permesso di operare.
Quindi "il giovane" nigeriano contro chi avrebbe dovuto indossare la divisa secondo lei... voi?
Contro gli Italiani?
Contro i Francesi?
Contro gli estremisti islamici?
Contro i trafficanti di uomini?
Contro i contractors dell'Areva che " difendono" le concessioni per l'estrazione dell' uranio...?
Ecc... ecc...
Infatti il dubbio che ci siamo posti è stato proprio questo ma, essendo ignoranti della situazione locale, non abbiamo saputo darci una risposta.
Se è come dite voi la scelta del giovane è parzialmente giustificabile perché, se può essere vero che in quel contesto il concetto di Patria o di appartenenza è impraticabile data la situazione, non bisogna dimenticare che mentre lui scappa dalla guerra laggiù ha lasciato i suoi famigliari.
Forse chi lascia la famiglia e va per il mondo in cerca di fortuna è più giustificabile.
Ad ogni modo ribadiamo il concetto: non siamo in grado di giudicare serenamente perché non conosciamo quasi nulla del continente Africa.
Kobra (Democritico)
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Re: Il dubbio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
CPisacane
Nel Niger la guerra dalla quale il tipo, "il giovane", ha dichiarato di essere fuggito è una brutta guerra civile, una sporca guerra tra bande, bande religiose, politiche, economiche... C'è anche l'esercito italiano in Niger pronto a schierarsi con chi più conviene... per sostenere gli interessi delle bande italiane che lo hanno schierato, e si faccia attenzione che le " bande" contro le quali si è schierato l'esercito italiano in Niger non sono africane, sono francesi, di cui il Niger è ex colonia... Un contingente, il nostro, a cui il finto governo filo francese non ha mai concesso alcun permesso di operare.
Quindi "il giovane" nigeriano contro chi avrebbe dovuto indossare la divisa secondo lei... voi?
Contro gli Italiani?
Contro i Francesi?
Contro gli estremisti islamici?
Contro i trafficanti di uomini?
Contro i contractors dell'Areva che " difendono" le concessioni per l'estrazione dell' uranio...?
Ecc... ecc...
Il Niger oltretutto è attraversato da camion e taxibrosse di migranti che arrivano dalla Nigeria, perchè attraversare il Niger è comunque più sicuro che attraversare il Ciad, dove scorrazzano bande varie per andare in Libia, e di tanto in tanto incontri camionette dell'esercito francese che sono lì per difendere la rapina della Francia sull'unica ricchezza del Niger, l'uranio. Il Niger è un grande scatole di sabbia, dal quale si salva Niamey, la capitale che è una bellissima disordinatissima città arabo.africana.Venivamo dal Mali e da Niamey siamo andati fino a Dosso, fine del Niger
IN NIGER NON C'E GUERRA, solo la rapina francese dell'uranio
http://www.dw.com/image/18417002_303.jpg
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Re: Il dubbio...
No che non esiste il concetto di Patria fra gli africani. Hanno saltano 2500 anni di evoluzione sociale, non hanno mai percorso la via verso il nazionalismo romantico.
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Re: Il dubbio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
CARLO NORD ITALIA
Si ha diritto a sfuggire e chiedere asilo all'estero quando sei un perseguitato riconosciuto da un governo violento che comanda .
Non certo perchè la tua Patria è in guerra e allora molli tutto e vai a rompere i maroni in giro!
Sei nato lì e quindi parteggi e dai il tuo contributo alla guerra in corso.
Sono sottigliezze che dopo il passaggio di questo merdoso pensiero sinistroide bisognerà sistemare.
sottigliezze un cazzo! tutte le guerre in Africa hanno una radice occidentale. Fanno bene ad andarsene, e poi per chi dovrebbero rischiare la vita, per i corrotti governanti locali?
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Re: Il dubbio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
sottigliezze un cazzo! tutte le guerre in Africa hanno una radice occidentale. Fano bene ad andarsene, e poi per chi dovrebbero rischiare la vita, per i corrotti governanti locali?
Insomma, gira e rigira è sempre colpa dell'Occidente. Sia mai che i negher...
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Re: Il dubbio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gonfu
Insomma, gira e rigira è sempre colpa dell'Occidente. Sia mai che i negher...
Dai Gonfu, leggiti la Storia del continente africano, dai.....
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Re: Il dubbio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pestis nigra
No che non esiste il concetto di Patria fra gli africani. Hanno saltano 2500 anni di evoluzione sociale, non hanno mai percorso la via verso il nazionalismo romantico.
Beh se è per quello anche qui da noi il concetto di patria, di nazione, ha sempre seguito (nell'evo moderno) più gli interessi di "potenze" straniere che il "nazionalismo romantico" : spagnoli, francesi, inglesi, tedeschi... e ora gli americani, sono sempre stati qui a ricordarcelo.
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Re: Il dubbio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kobra
Vediamo se riusciamo ad instaurare una discussione per una volta seria.
Oggi, a Tagadà, è stato intervistato un giovane africano che alcuni anni fa è fuggito dal suo paese (Niger?) in guerra.
E' sotto gli occhi di tutti la campagna meditico-pietistica che le tv stanno portando avanti da giorni... L'argomento è sempre quello: i migranti.
La storia del giovane africano è stata certamente commovente ma ciò che ci ha disturbato è stata la motivazione.
E' giusto che ogni persona debba fare il possibile per difendere la propria vita ed è altrettanto difficile capire in quali condizioni quel giovane si sia trovato... In fine dei conti, noi italiani, dell'Africa sappiamo poco o nulla... Ci viene presentata un'Africa che muore di fame, dove c'è una mortalità infantile altissima, dove i governi sono spesso autoritari... ma non sappiamo molto di più.
Ora, tutto questo pietismo mediatico, sinceramente ci dà fastidio non foss'altro perché, dietro, c'è chi specula.
Perciò, probabilmente per reazione, appena il giovane ha detto di essere scappato dalla guerra ci è venuto in mente che anche noi italiani siamo stati in guerra; nel giro di un secolo ne abbiamo combattute due, devastanti e terribili...
E non sappiamo quanti fra i giovani di allora abbiano avuto la possibilità di fuggire dalla guerra e abbandonare la Nazione al proprio destino.
Moltissimi avrebbero voluto ma non hanno potuto: la Patria esigeva il loro sangue.
E se domani dovessimo dichiarare guerra alla Turchia (ad esempio) nostro figlio dovrebbe partire soldato perché questo fa parte del suo dovere di cittadino italiano.
Difficile giudicare... Non sappiano se nel paese di quel giovane esista o meno un concetto di Patria o la necessità di difendere un territorio, non sappiamo se sia in corso una guerra civile di natura etnica... Non sappiamo nulla.
Abbiamo solo una TV infarcita di ideologismi di sinistra che giustifica la fuga dalle proprie responsabilità.
Ma è giusto pensare così? E' giusto avere di queste reazioni?
Sono domande che i nostri attuali supereroi salvatori della Patria certamente non si pongono distratti come sono dal loro vero obiettivo che è la conquista di un facile consenso.
Dubbi. Sempre dubbi...
Eppure stasera siamo più sobri del solito... Bah!
Kobra (Democritico)
In Africa non ci sono guerre...
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Re: Il dubbio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
sottigliezze un cazzo! tutte le guerre in Africa hanno una radice occidentale. Fanno bene ad andarsene, e poi per chi dovrebbero rischiare la vita, per i corrotti governanti locali?
In merito al caso del nigeriano egli potrebbe fare poche centinaia di chilometri a Sud e troverà una nigeria pacificata dove ricrearsi un futuro in Patria.
invece si sceglie di attraversare un deserto tra mille pericoli, un mare mediterraneo altrettanto pericoloso spendendo migliaia di euro.
Perchè?
Perchè in questi giovani c'è la certezza, che qualche antitaliano gli ha inculcato, che qui da noi troveranno chi li manterrà per lunghi periodi senza bisogno di sbattersi più di tanto.
E tutto a carico del povero popolo italiano.
La pacchia è finita, questo è certo.
Presto verranno espulsi , tutti.