Il castello di Itter, su una collina all'ingresso della valle di Brixental, in Austria, fu teatro di una incredibile battaglia il 5 maggio 1945: si tratta infatti dell’unica occasione in cui i tedeschi e gli americani combatterono insieme, fianco a fianco, durante la Seconda guerra mondiale.
Il castello di Itter era stato trasformato in una prigione, dov'erano custoditi alcuni prigionieri illustri, tra cui l'ex primo ministro francese Édouard Daladier, il tennista francese Jean Borotra e Marie Agnes De Gaulle, sorella del leader della Resistenza francese Charles De Gaulle. Hitler si era suicidato il 30 aprile 1945 e la Germania si avviava alla resa. Le guardie avevano abbandonato il castello.
Il tenente americano John Jack Lee del 23º battaglione corazzato della 12ª Divisione Corazzata degli Stati Uniti, insieme al maggiore della Wehrmacht Joseph Gangl, passato alla Resistenza antinazista, organizzò una spedizione per liberare i prigionieri. Ma all'improvviso, vennero attaccati da un drappello delle Waffen-SS della 17ª Divisione Panzer Grenadier, ancora fedele al Terzo Reich. Fu così che americani e tedeschi combatterono insieme per sconfiggere le SS naziste e liberare il castello. Prima dell'assalto principale, Gangl riuscì a telefonare ad Alois Mayr, capo della Resistenza austriaca di Itter, e richiese rinforzi, giunsero così altri due soldati tedeschi e Hans Waltl, membro della Resistenza locale. Per il suo impegno nella difesa del castello, Lee fu decorato con la Distinguished Service Cross e fu promosso Capitano. Gangl morì durante la battaglia, ucciso da un cecchino, ma fu onorato come un eroe nazionale austriaco.




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