
Originariamente Scritto da
Traiano
Come si può anche intuire dai vari thread che fioccano solo su questo forum riguardo il rdc, è un argomento sentito. Mi sembra chiaro che i fautori sono quelli del M5S, non la Lega, anzi tra i leghisti-sia politici che elettori-spingono affinché non si faccia o si faccia male.
Secondo me il M5S è di fronte a un bivio: se faranno un rdc vero, fatto con criterio, con giustizia sociale e con anche l'obiettivo di affrancare le persone dalla famiglia d'origine (o dal paterfamilias, diciamolo, modello che tanto piace ai preti), potrebbero passare alla storia come Mitterand in Francia nel 1988; viceversa, se faranno le cose male, potrebbero perdere molti, moltissimi consensi che potrebbero spingere Salvini alle elezioni forse assieme a quelle europee, che vincerebbe a mani basse. Per "fare le cose male" intendo ovviamente negare i principi accennati prima ( fatto con criterio, con giustizia sociale e con anche l'obiettivo di affrancare le persone dalla famiglia d'origine) e dire ai disoccupati "eh, ma tu mangi e hai un tetto sopra la testa", o cose del genere.
O le stelle o le stalle: secondo me qui Di Maio si gioca tutto, è la "partita più importante". Certo, ci sarebbe il piano B, che ha un nome e un cognome: Alessandro Di Battista. Ma non so se gli italiani gli darebbero ancora fiducia.