
Originariamente Scritto da
Tre Denari
Un “progetto politico alternativo che parta dalle sei milioni di persone che in Italia operano nel volontariato”.
“Soprattutto – ha aggiunto l’arcivescovo di Ferrara, monsignor Perego – sul tema dell’immigrazione”.
Insomma, i parassiti rossi – da non confondere con le zecche rosse – chiamano a raccolta tutti quelli che guadagnano con l’immigrazione. I cosiddetti ‘volontari’: a 35 euro a botta.
“Viviamo in un Paese – ha detto l’arcivescovo – dove da ormai 15 anni esiste una legge che si chiama Bossi-Fini, una legge fatta dalla destra e dunque anche dalla Lega che ha reso ingovernabile il problema dell’immigrazione. Dunque chi oggi è al governo ha creato il problema e non serve adesso gridare o fare affermazioni contrarie ai principi costituzionali”.
La Bossi-Fini, che ormai è obsoleta, ha evitato il tracollo totale del Paese in una situazione già esplosiva. Questo, nonostante i nomi che porta.
Non è strano che i vescovi si vogliano fare partito: con la nascita del governo populista hanno perso i referenti (gli infiltrati) che avevano nelle istituzioni politiche. Ne hanno ancora tra i funzionari, vedi l’ammiraglia Alessandro della Guardia Costiera, ma sono diventati politicamente irrilevanti.
Fatevi un partito. Chiamato ‘Accoglienza’. Fateci divertire.
https://voxnews.info/2018/07/17/i-ve...-anti-salvini/
Quell'arcivescovo che vuole un partito "alternativo" a Salvini