Il razzismo arriva al centro estivo: "non sto accanto a una bambina negra"
È una storia che spezza il cuore, ma va raccontata, per capire quanto in basso è precipitato questo paese. Siamo in un centro estivo a Riccione, dove un gruppo di bambini sta andando sui pattini.
A un certo punto una di loro cade. È una bambina nera, di otto anni. Un altro bambino le si avvicina, ma non per aiutarla. "Ti sta bene che sei caduta, è a terra che devono stare i negri".
Parole agghiaccianti, seguite poco dopo da un altro attacco: "io non ci sto seduto vicino a una negra". Lo dice un altro bambino e la piccola non sa cosa rispondere. Sono insulti enormi, troppo enormi per dei bambini di otto anni. È chiaro che sono parole che hanno sentito a casa, odio e intolleranza ripetuti per gioco, senza rendersi conto del male che compiono.
https://www.globalist.it/news/2018/0...a-2027125.html
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