



Grazie per la segnalazione Vanni, non conoscevo né questo film né la storia che narra.
“Se un giorno mi capitasse, e potrebbe essere oggi, di essere vittima del terrorismo che sembra voler coinvolgere attualmente tutti gli stranieri che vivono in Algeria, vorrei che la mia comunità, la mia Chiesa, la mia famiglia, si ricordassero che la mia vita è stata donata a Dio e a questo Paese”. Christian de Chergé
Ultima modifica di Cuordy; 24-05-10 alle 09:06
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


erano gli anni in cui il fondamentalismo islamico cercava di imporre il suo dominio in Algeria... e noi, qui in occidente, non lo capivamo....


Anzi, aver fatto un film del dramma che si è compiuto a Thibirine è importante per coloro che ricercano con cura contatti ecumenici con l'Islam.....


Altro film da vedere assolutamente...
“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”


E' uscito in questi giorni nelle sale cinematografiche italiane.
L'ho visto ieri sera; come hanno rilevato alcuni, forse è un po' lento, ma secondo me è il ritmo necessario. Merita vederlo: ci sono carità e fede, ma soprattutto speranza. Bellissimo il messaggio finale che credo sia di padre Christian.
Uomini di Dio | **** | 2010 - MYmovies


Cinema: il film sui monaci che sbaraglia Angiolina Jolie e Di Caprio.
In Cinema e Fede e film consigliati on 26 ottobre 2010 at 100
All’ultimo Festival di Cannes ha profondamente commosso il pubblico internazionale raccontando la vita quotidiana di un gruppo di monaci trappisti nell’Algeria degli anni Novanta. E non ha lasciato indifferente neppure la giuria presieduta da Tim Burton, che gli ha assegnato il prestigioso Grand Prix. In tre settimane due milioni di francesi hanno visto “Uomini di Dio” di Xavier Beauvois, e il produttore cattolico Etienne Comar, lo ha voluto fortemente portare anche nelle sale italiane (è uscito infatti il 22 ottobre). Selezionato in concorso per il Festival di Cannes è arrivato secondo ed è stato salutato da un lungo applauso della stampa e da uno lunghissimo del pubblico (vedi Ultimissima 28/5/10). Un film senza divi, interpretato «solo» da bravi attori come Lambert Wilson e Michel Lonsdale, uscito in Francia in metà delle copie rispetto all’ultimo film con Angelina Jolie. E’ un’opera profondamente religiosa, che rievoca la drammatica vicenda dei religiosi rapiti e assassinati a Tibhirine, sulle montagne dell’Atlante, nel marzo del 1996, dal terrorismo islamista. Uccisi perché decisero di restare al fianco di chi aveva bisogno di loro, convinti di non poter tradire la loro fede e la fiducia in una comunità basata sulla tolleranza. Il film -commenta Avvenire- si concentra sulla quotidiana vita monastica dei protagonisti, immersi nella natura tra lavoro, preghiere, canti, pasti e impegno per il prossimo. Perfettamente integrati in terra musulmana, i monaci guidati dal priore Christian de Chergé sono «fratelli» degli islamici di cui si prendono cura e con i quali recitano anche passi del Corano («Amen» è sempre seguito da «inshallah»), testimoniando con la propria vita un amore per l’umanità che va oltre le barriere culturali e religiose. La notizia è riportata anche da Repubblica.
Il Giornale aggiunge che il regista laico Bertrand Tavernier ha commentato così il film: «I monaci sono uomini liberi, eguali fra loro e rispetto ai loro vicini. Non cercano proseliti. Girando, vedevo i parallelismi con la situazione francese: siamo sempre meno liberi, meno uguali, meno fratelli…». Il Patriarca di Venezia, Angelo Scola, ha invece dedicato un intero articolo all’argomento su La Stampa.
Qualche mese fa, lo stesso identico boom di successo e spettatori lo aveva registrato un altro film cattolico in Spagna, chiamato La ultima cima (vedi Ultimissima 28/6/10).
Cinema: il film sui monaci che sbaraglia Angiolina Jolie e Di Caprio.
Ultima modifica di :Esther:; 02-11-10 alle 12:00
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)


... davvero un bel film...
..struggente la parte in cui stappano il vino con sottofondo il lago dei cigni di ciaikovski, durante la loro "ultima cena"...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Polemiko, vuoi prorpio che vada al cinema ?

