http://www.repubblica.it/politica/20...-C8-P5-S1.8-T1
Pd, Renzi: "Presto toccherà di nuovo a noi". Ed evoca le inchieste sui fondi della Lega e sui troll contro Mattarella
L'ex premier ripete di voler essere ascoltato dalla procura di Roma sull'attacco online al capo dello Stato e dice: "E se i magistrati scoprissero che ci sono in questo Paese strutture per metà private e per metà politiche che decidono di mettere in piedi un attacco al presidente tramite profili falsi e fake news?"
"Presto toccherà di nuovo a noi". Matteo Renzi appare a sorpresa in una diretta Facebook da Palazzo Giustiniani ("l'ultima diretta prima delle vacanze"), poche ore dopo la conferenza stampa di Giuseppe Conte. Punzecchia l'attuale premier dicendo che è "più slogan che sostanza". Attacca la maggioranza su vaccini e decreto Dignità (lo chiama "decreto disoccupazione"). Ma soprattutto evoca una fine rapida per il governo: "A settembre o ottobre vedrete che si sarà da divertirsi". Parla di due inchieste giudiziarie: quella sui fondi della Lega, condannata al sequestro di 49 milioni di euro per la vicenda legata ai rimborsi elettorali. Ma soprattutto si dilunga sull'inchiesta della procura di Roma per l'attacco troll al capo dello Stato. Un'indagine che riguarda il tweetstorm #Mattarelladimettiti, ma anche un'offensiva Facebook come raccontato oggi da Repubblica.
E a proposito dell'inchiesta romana, ricorda: "Ho chiesto al procuratore Pignatone di essere ascoltato come testimone perchè credo che su questa storia delle fake news si giochi il futuro dello Stato democratico". Altro che "bolla di sapone. E ancora: "Occhio ragazzi! Si arriva a pensare che ci sia una influenza russa nel referendum sulla Brexit e nel referendum costituzionale del 2016. Il referendum lo avremmo perso lo stesso, non cerco altre strane ragioni. Ma è tutt'altro che una bolla di sapone e ce la ritroveremo a settembre".
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