Questo è il refren che, da ieri, sentiamo ripetere puntualmente ad ogni apertura di tiggì.
Trattasi ovviamente di "addomesticamento" di un concetto espresso, QUELLA FRASE NON E' STATA DETTA, e di seguito riportiamo il testo integrale della dichiarazione. Addomesticamento effettuato da una folta schiera di sé dicenti giornalai in realtà più qualificabili come SERVI della sinistra trombata alle elezioni che sulla parola "SCELTA" (mai pronunciata) si sono gettati a capofitto seguiti dai loro "protettori" politici di vario genere.
Ma, quand'anche quel termine ("scelta") fosse stato pronunciato, non ci sembra che ci si debba scandalizzare più di tanto perché è verissimo che emigrare è sempre sbagliato.
L'emigrazione, infatti, dovrebbe essere una libera scelta e non una necessità; e se si è costretti a scegliere di emigrare la responsabilità ricade sullo stato, sulla nazione, sul governo che guida quella nazione e quello stato che (nel migliore dei casi) non assicura ai propri cittadini una dignità di vita adeguata.
Perciò niente di strano nella dichiarazione dell'On. Di Maio ma solo la semplice constatazione della realtà.
Ciò detto, al fine di smentire i SERVI della stampa prezzolata e servile e i SERVETTI babbeuti di questo forum, riportiamo la dichiarazione testuale e relativo link a YouTube affinché ognuno si regoli e valuti.
"No, io penso soltanto che queste tragedie storiche che noi ricordiamo ci devono portare a fare delle riflessioni. Ad esempio la riflessione che suscita in me Marcinelle è che non bisogna partire, non bisogna emigrare... e dobbiamo lavorare per non far emigrare i nostri giovani... il mio pensiero va a loro quando penso a tragedie come quelle e ricordiamoci anche che la tragedia di Marcinelle è una tragedia che riguarda due stati che si sono messi d'accordo, si sono scambiati il carbone in cambio di vite umane e rappresentano accordi che in passato sono stati fatti e che hanno, purtroppo, causato la morte di tanti nostri concittadini.
Il mio saluto va alle famiglie di quelle vittime... i loro figli alcuni sono in Belgio, altri in Italia, sono tornati nelle regioni del sud, del mio sud...e mi ricordano sempre che dobbiamo fare di tutto per non far partire i nostri giovani perché quando parti per andare a lavorare altrove trovi non sempre delle condizioni dignitore. Grazie".
Kobra (Democritico)




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