Bevi un po' d'acqua, stai scendendo sotto il 90% :D
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La chimera dei 700 posti in piu' e' un cavallo di troia in rispetto alle future scelte dei cani farnzosiIndiani.
tempo tre anni e Taranto sara' una cattedrale nel deserto e l'Italia che ora occupa il primo o secondo posto per la produzione di acciaio dovra' importarlo da mezzo mondo!
Complimenti!
A questi fessacchiotti gli hanno messo in testa che quello che dice Grillo sia la linea politica dei grilluti per cui se quello parla di parchi loro, i fessacchiotti, credono che Di Maio, che tra l'altro, prova a fare anche il ministro del lavoro, si adeguerà.
Poi arrivano questi risultati e sempre loro, i fessacchiotti, richiamano dalla tomba il generale "Firmato" DIAZ.
Kobra (Democritico)
Notizia perfettamente in linea col trend politico attuale: forze politiche famose per gli annunci clamorosi e le promesse di rivoluzioni totali, arrivate a governo continuano sulla strada dei predecessori con qualche piccolo cambiamento di rotta da esaltare ad alta voce per dare l'idea del "cambiamento".
Ilva) Governi precedenti, vendita ai privati e 10.000 assunzioni - Governo populista, vendita ai privati e 10.700 assunzioni
Vaccini) Governi precedenti, introduzione obbligo - Governo populista, introduzione autocertificazione per 3 mesi, poi ritirata e ritorno all'obbligo
Euro) Governi precedenti, si rimane nella moneta unica - Governo populista, tante dichiarazioni ma poi si resta nella moneta unica
Deficit) Governi precedenti, piano di rientro verso il pareggio - Governo populista, tante minacce ma poi allineamento con le direttive EU
Lavoro) Governi precedenti, introduzione Jobs Act e abolizione Art. 18 - Governo populista, promesse ripristino Art. 18 ma poi decreto dignità che conferma il Jobs Act al 99% senza alcun ritorno all'art. 18
Vitalizi) Governi precedenti, riforma in senso contributivo - Governo populista, estensione retroattiva del sistema contributivo anche a vitalizi già maturati (risparmio, 20 mln)
Immigrazione) Governi precedenti danno una stretta con la politica Minniti - Governo populista, stesse cose di Minniti; 600mila clandestini c'erano e 600mila continuano ad esserci. Arrivavano prima e continuano ad arrivare ora. Solo che ogni tanto ferma una nave in mezzo al Mediterraneo.
Solito schema. Promesse roboanti in campagna elettorale e poi azione di governo in continuità coi predecessori a meno di una virgola qui e un punto e virgola là.
E’ proseguita praticamente per tutta la notte la trattativa al ministero dello sviluppo economico per trovare un accordo “salva Ilva”. Da una parte il governo, capitanato dal vice premier Di Maio, e dall’altra Arcelor Mittal e i sindacati, con un accordo vicino per un’assunzione praticamente immediata di 10.700 operai. Ci sarebbe poi un impegno della multinazionale dell’acciaio ad assorbire tutti gli esuberi entro il 2023, annullando tra l’altro l’iniziale opzione di ridurre l’orario lavorativo di modo che possano lavorare tutti. La base di partenza di Mittal era di 10.100 assunzione entro l’anno, più altre 200 entro il 2021, ma restavano 3.222 lavoratori da collocare, e anche con gli incentivi vari, se ne potevano soddisfare solamente 2.500, come ricorda il Corriere della Sera. Il gruppo che ha acquisito l’Ilva si impegna quindi ad assumere tutti i 13.522 lavoratori, o comunque a trovare loro una collocazione, entro i prossimi 5 anni, ed entro domani, 7 settembre, dovrebbe essere raggiunto un accordo.
Beh, ma soltanto i fessacchiotti come voi potevano credere realmente che quelle promesse sarebbero state mantenute.
Siete sempre i soliti fin dai tempi di quando il Caballero paventava il ritorno dei comunisti che ormai non c'erano più e voi tutti a reagire come oche starnazzanti.
QUA-QUA-QUA...
Kobra (Democritico)
Fatto da riportare nelle bufale di questo governo.
Quante ce ne sono qui?
Cominciamo con la prima:
http://www.themeditelegraph.com/it/markets/finance-and-politics/2018/05/19/cinque-stelle-diciamo-chiaramente-chiuderemo-ilva-s4PCkm5um3MRvrmuxnnPbL/index.html
Dopo la Tav anche il futuro dell’Ilva potrebbe vedere la parola fine con l’arrivo del nuovo governo M5S-Lega soprattutto dopo che oggi nel «Blog delle Stelle» si afferma come «nel contratto» ci sia scritto «chiaramente che si lavorerà per la chiusura dell’Ilva» sottolineando che «il denaro pubblico va investito sulle vere priorità del Paese. Non sulle opere inutili e dannose». Il Movimento afferma quindi che «per l’introduzione di un modello di gestione dei rifiuti che cancellerà lo Sblocca Italia, finanzieremo una rete di colonnine elettriche per le ricariche delle auto, e ci sarà una premialità fiscale per le produzioni meno impattanti». Immediata a questo punto è stata la risposta del ministero dello Sviluppo economico che affida ad una nota del ministro, Carlo Calenda e del viceministro Teresa Bdellanova, la preoccupazione per una possibile deindustrializzazione dell’area.