Titoli di Stato
Devono essere appetibili agli italiani. Se non sosteniamo noi il nostro debito non lo faranno altri. Però:
Molti titoli di Stato dipendono dalle banche e in base alle nuove regole in vigore, potrebbero essere ancora i conti correnti dei risparmiatori italiani a ripianare le perdite
Cambiamento delle norme sul risparmio e in particolare le clausole di azione collettiva, in base alle quali in questo delicato periodo storico - i risparmiatori sono parte attive per ripianare le perdite. Più esattamente si tratta di clausole inserite nei prospetti o nei regolamenti dei titoli di Stato di nuova emissione che consentono a uno Stato in difficoltà finanziarie di ristrutturare il proprio debito. E i numeri da capogiro del debito pubblico italiano lascerebbero immaginare come questo scenario non sia poi così lontano.
Nel dettaglio, gli strumenti a disposizione sono l'allungamento delle scadenze, con tanto di riduzione dei tassi o della modifica (se non la cancellazione) dell'importo da rimborsare, oppure lo scambio con altre obbligazioni attraverso una procedura prestabilita. Insomma, una prospettiva che scoraggia sia i risparmiatori pochi avvezzi a queste manovre e sia quelli di lungo corso ed esperti. Il consiglio? Secondo l'economista della Federcontribuenti non c'è altra strada che attivarsi subito per rivedere i piani finanziari di medio-lungo periodo per evitare che in caso di difficoltà finanziarie e di default, lo Stato possa non pagare i titoli a chi li detiene.
https://www.businessonline.it/econom...ia_n59859.html
Cosa può fare il Governo? Porre dei vincoli alle banche affinché non danneggino e/o scoraggino ad investire.
Lo trovo prioritario (imho)




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