

Ultima modifica di Saviano; 02-09-10 alle 18:36


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Certo, mandavamo la gente in Siberia E buttavamo nelle foibe i titini.
Non mi accadrà nulla perchè non hai le palle. Sei un eroico partigiano nascosto dietro una tastiera. Fatti un'altra fumatina e torna nella cloaca dalla quale sei stato rigurgitato. Merdacce simili non possono permettersi neanche di nominare la mia famiglia.
Capito verme ?
Non ti curar di lor, ma passa e sputa


Il concorso esterno in associazione mafiosa è stato voluto direttamente da Falcone, di cui voi filomafiosi non mancate mai di rifarvi quando tentate di legiferare a favore di Cosa nostra. Comunque è vero, sia Andreotti che Dell'Utri sono stati accusati ingiustamente di concorso esterno in associazione mafiosa. L'accusa più realistica sarebbe stata per associazione a delinquere di stampo mafioso. Ma si sa, i giudici, oltre che onnipotenti, sono anche timorosi, quindi hanno cercato di favorire i suddetti delinquenti in doppiopetto.
Detto questo, ogni protesta nei confronti di un mafioso è di per sè legittima e auspicabile, anche se poi il mafioso, impaurito, rinuncia a parlare. Del resto, non è una grave perdita dover fare a meno di sentire, per l'ennesima volta, che Mangano era un eroe.
E' ora di dirlo: Cosa nostra e Lega Nord non hanno nulla di diverso. Soldi, potere, familismo, demagogia. E morti sulla coscienza. La mentalità leghista è ormai identica a quella mafiosa.


I campi di concentramento di Fossoli o di Bolzano te li sei dimenticati? Fabriano, Udine... c'è da fare un elenco lunghissimo.
O forse vuoi un ripassino dei treni che partivano diretti verso le lande polacche con carico preso in Italia? Primo Levi non ti dice niente scommetto
Se invece di poveri cristi lì ci fossi stato deportato tu e la tua famiglia, sta certo che non avresti vomitato le quintalate di stronzate qui sopra, ma hai il culo di essere nato in un paese democratico, e qui siete liberi di sparare tutte le puttanate che vi vengono in mente. La legge c'è per mettervi a tacere ma non la si applica, buon per voi.
http://www.youtube.com/watch?v=fdiqUALtudM
Prima telefonata, vale più di mille parole.
Ultima modifica di hidetoshi777; 02-09-10 alle 23:43


1- Non sono nato in un paese democratico, ma quando gli UOMINI avevano gli attributi
2- Per i treni e campi di concentramento, forse nel tuo delirio farmacologico ti riferisci ai nazisti, coi quali non ho niente da spartire e che eliminerei dalla faccia della terra coi comunisti e radiculi
3- Sparati un colpo in bocca e liberaci dalla tua maleodorante presenzaiaociao:
Non ti curar di lor, ma passa e sputa


Avere gli attributi, intendi i fascisti?
Cavolo che attributi, il giorno dopo erano tutti antifascisti e coma amavano fare i gradassi con donne e bambini quando erano tutti insieme.
In quanto a nascondersi dietro una tastiera mo mi pare che te sei visibile.
Comunque non ti preoccupare, arriverà Ada a dirti che hai ragione.
Ultima modifica di Tommy; 03-09-10 alle 08:21
Attenzione, sono una persona BORDELINE e pure MALATA.Non sono pareri di medici qualsiasi ma di grossi scienziati del forum.


A questo punto sei invitato a postare il link che sostengono le tue motivazioni.
Allorchè il "concorso esterno" fece ingresso nel nostro "sistema" (non possiamo certo dire che fece ingresso nel nostro ordinamento perchè affermeremmo solo una pietosa menzogna) Falcone era deceduto da ben due anni.
Falcone era un uomo di diritto e non un macellaio costituzionale.
I furbetti del vostro quartierino continuano ad appropriarsi del nome di un grande Magistrato (uno degli ultimi) attribuendogli una patente che non ha mai posseduto.
Era un giusto e per questo scelse di collaborare nel governo Craxi presso il Ministero di Grazia e Giustizia (Ministro Martelli).
Se sei in buona fede posta il link.
Se non sei in buona fede allora devi finire tra i falsatori della X bolgia a far compagnia al tuo amico Benigni.ncav:
Nel merito del cd. "reato" di "concorso esterno"
Diritto & Diritti - rivista giuridica on line
Rebus sic stantibus!hefico:
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Concorso esterno in associazione mafiosa. L’imputazione che il 29 giugno ha portato alla condanna del senatore Marcello Dell’Utri è un reato che non esiste nel codice penale: là dentro si parla soltanto di «associazione mafiosa», e l’articolo è il 416 bis, introdotto nel 1982. Ma dalla fine degli anni Ottanta «l’associazione esterna» è una consuetudine nei processi e una specie di intoccabile reliquia. Anche perché è un’ invenzione di Giovanni Falcone.
Fu lui, nel rinvio a giudizio del maxiprocesso ter del 1987, a sottolineare la necessità di una figura giuridica capace di reprimere le condotte che definiva «fiancheggiamento, collusione, contiguità». È in base a questa logica che, dall’unione tra il 416 bis e l’articolo 110 del codice penale (concorso nel reato), è nato e si è affermato il «concorso esterno in associazione mafiosa». Nella pratica, si applica il concorso esterno quando un indagato offre un aiuto significativo all’associazione mafiosa, indipendentemente dalla sua effettiva volontà di farlo. In via ipotetica (e paradossale), quindi, anche un prefetto che rilascia una patente a un mafioso potrebbe incorrere nel reato. Ed è proprio questa elasticità della norma che fa tanta paura ai garantisti.
Mafia: ma se è esterno, che concorso è? - Italia - Panorama.it
Abbundandis in abbundandumhefico: ...come diceva Totò.
Ultima modifica di Crack!; 03-09-10 alle 09:02
Fermate l'Italia, voglio scendere.


Bene Crack.
Ora sappiamo che Ricky86 non è un falsatore ed è in buona fede.
Resta la censurabilità circa il modo in cui queste sue "critiche" sono state esposte.
Il problema della buona fede di Ricky però è assolutamente marginale nel contesto della riflessione, ben più rilevante, sulla applicabilità di una norma inesistente nel mondo giuridico nel nostro ordinamento.
E ciò naturalmente oltre alle considerazioni tecniche che sollevano le "perplessità" emarginate nell'articolo di Dell'Aria, pubblicate nella rivista di diritto che ho linkato e relative al diritto sostanziale sottostante la "norma".
Ultima modifica di Edmond Dantés; 03-09-10 alle 09:17
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)