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  1. #1
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    Thumbs up Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    sollevazione: S'INGROSSA IL "FRONTE ROSSOBRUNO"... (Carlo Freccero e Claudio Magris)

    S'INGROSSA IL "FRONTE ROSSOBRUNO"... (Carlo Freccero e Claudio Magris)
    [ 7 giugno 2018 ]

    Eppur si muove..


    Sì, c'è anche chi, nel campo dell'élite di sinistra comincia ad usare la testa. Un fatto importante che "intellettuali di rango" inizino a rompere il muro del politicamente corretto e del buonismo pietista.
    Due casi su tutti. Quello di Claudio Magris sul Corriere della Sera del 5 giugno, quindi quello di Carlo Freccero [nella foto sopra] su il manifesto di ieri.
    Cosa dirà il sinistrato tipo, che si allarga... il "fronte rossobruno"?
    Siate seri e leggete i due gli interventi.

    * * *

    Per cosa scende in piazza la sinistra?

    di Claudio Magris


    Correggere le recenti leggi sui diritti civili potrebbe anche essere un’abile mossa che porterà al governo consensi e voti. Con la sinistra che finirà per concentrarsi su questi temi, trascurando i problemi sociali, le elementari esigenze di vita e di lavoro e la difesa dell’occupazione. L’ intenzione di alcuni esponenti della maggioranza di correggere le recenti leggi riguardanti le coppie gay e altri diritti civili potrebbe anche essere un’abile mossa che porterà al Governo consensi e voti, soprattutto per la probabile cecità della sinistra, che si concentrerà totalmente su questi temi, con proteste ora sacrosante ora discutibili, come è accaduto spesso, trascurando i problemi sociali, le elementari esigenze di vita e di lavoro e quella difesa dell’occupazione dei dipendenti e salariati, quando non disoccupati, che è il suo compito fondamentale. Se molti elettori hanno abbandonato la sinistra e in particolare il Pd è proprio perché si sono sentiti delusi nella tutela e nella rappresentanza delle proprie esigenze. È probabile - e per me è triste e preoccupante - che la sinistra e il Pd, non più comunisti o socialisti ma partito radicale di massa (massa che si sta assottigliando), cadranno in questo tranello e subiranno ulteriori emorragie. Speriamo che Cinque Stelle si ricordi di essere il primo partito.

    * * *

    La sinistra ridotta a pensiero unico delle élites

    Populismo. Sono stupefatto di vedere che il buonismo di sinistra si limita all’accoglienza
    ma non si pone mai il problema delle cause. Perché ci sono oggi tanti migranti?
    Perché siriani e libici che fino all’intervento dell’Occidente godevano di un tenore di
    vita elevato, sono oggi profughi in terra straniera?

    di Carlo Freccero



    La sinistra è oggi in crisi e si chiede come potrebbe parlare ai nuovi populismi per ricondurli nei binari di una democrazia elitaria che assomiglia più ad un’oligarchia che ad una democrazia in senso proprio.



    Viceversa, anche quando dice di voler ascoltare il malessere di cui i populismi sono espressione, la sinistra si trincera nei luoghi comuni del politicamente corretto. Mentre, secondo me, basterebbe un’autoanalisi oggettiva per capire le cose da un’altra angolazione. La domanda è cos’è oggi la sinistra e cos’era una volta la sinistra? Perché c’è stato un così radicale cambiamento? So già la risposta. Ci sbagliavamo. E se ci sbagliassimo adesso?

    In ogni caso riflettere su cosa sia stata la sinistra alle sue origini, contiene già la risposta al problema del populismo oggi.

    Prima il populismo di destra non c’era perché molte delle istanze del populismo di oggi erano a sinistra. E la crescita dei diritti del popolo non era considerata reazionaria, ma progressista.

    La grande frattura a sinistra inizia con la cosiddetta terza via e la resa completa dai progressisti nei confronti del neoliberismo. Da allora siamo immersi nel pensiero unico tanto da aver perso la memoria di noi stessi.

    Nel 1968 avevo vent’anni ed ero di sinistra. Cosa significava allora essere di sinistra? Credere nella lotta di classe e nella coscienza di classe. Nessuno pensava allora che nel popolo ci fosse qualcosa di sbagliato che le élites dovevano “raddrizzare” per il bene del popolo stesso. Era il popolo che, assumendo coscienza, poteva e doveva guidare la società. E questo concetto, prima che di sinistra, è democratico.

    Cos’è oggi essere di sinistra?

    Essere politicamente corretti. Accettare il pensiero unico in maniera acritica e credere, presuntuosamente che, in quanto detentrici del pensiero unico, le élites devono guidare un popolo ignorante e rozzo, irritante per la sua mancanza di educazione.

    È vero, questo popolo, il popolo che si raccoglie sotto l’etichetta di “populismo” non ha nulla a che fare con il concetto di “coscienza di classe” sulla base della quale, invece il proletariato marxista era considerato in grado di fare le scelte migliori per la società tutta. Ma è comunque un popolo che esprime un malessere, che coglie delle contraddizioni che sono reali e drammatiche, nella narrazione idilliaca del pensiero unico che vede nel neoliberismo e nei suoi diktat “il migliore dei mondi possibili”.

    In quanto poi all’educazione al “politicamente corretto” che distingue le élites del popolo e che dovrebbe costituire la ragione della loro superiorità rispetto al popolo, siamo sicuri che sia “vera” e non sia piuttosto frutto di propaganda?

    Da quando studio la propaganda non credo più al politicamente corretto. I diritti umani a cui abbiamo sacrificato i diritti sociali, mi sembrano usciti direttamente dalla Finestra di Overton, una metodologia per condizionare l’opinione pubblica con un graduale e progressivo lavaggio del cervello.

    Cosa resta di sinistra a sinistra?

    L’apparente solidarietà per gli ultimi. Oggi l’attenzione che ieri si tributava al proletariato, viene tributata ai migranti. È evidente che usare un linguaggio come quello della Lega e negare ogni forma di solidarietà è disturbante, scandaloso.

    Ma almeno attrae l’attenzione su un fenomeno su cui, come altri considerati “naturali” dal pensiero unico, non ci poniamo alcun interrogativo. Per le élites i migranti non costituiscono problema perché risiedono in altri quartieri e insidiano posti di lavoro e salari che sono appannaggio delle classi più impreparate alla competizione neoliberista. Ma proprio ponendoci dal lato dei migranti e dei loro diritti, quale maggior diritto dovremmo riconoscere loro, se non il diritto a non emigrare, a non rischiare la vita su barconi improvvisati, a non subire violenze ed abusi, a non conoscere il disprezzo e il razzismo delle società che non vorrebbero accoglierli?

    Sono stupefatto di vedere che il buonismo di sinistra si limita all’accoglienza ma non si pone mai il problema delle cause. Perché ci sono oggi tanti migranti? Perché siriani e libici che fino all’intervento dell’Occidente godevano di un tenore di vita elevato, sono oggi profughi in terra straniera? Non sono forse vittime di quel “politicamente corretto” che ci obbliga, come occidentali a continue missioni di pace e di solidarietà per restituire la democrazia ai paesi ancora al di fuori delle regole del neoliberismo? Non si tratta di “aiutarli a casa loro” ma di lasciarli in pace a casa loro.

    L’ottusa opposizione populista all’immigrazione, segnala comunque un problema che alle sinistre tradizionali sfugge, perché, nell’ordine del discorso del pensiero unico dove tutto è “naturale”, e tutto è “irriformabile” e l’unica risposta possibile non è la coscienza, ma la carità.

    Ma essere di sinistra non può ridursi ad un atteggiamento caritatevole, richiede piuttosto una visione diversa della società, rispetto all’ordine vigente.
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
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  2. #2
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    Predefinito Re: Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    Bello ogni tanto leggere qualcosa di semplice e cosi' condivisibile sul Pol

  3. #3
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    Predefinito Re: Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    Freccero (insieme a Fulvio Abbate e pochissimi altri) è una delle persone più valide a "sinistra". Quando nei talk show si parla d'aria fritta, lui riesce sempre, o quasi, a riportare lo spettatore alla realtà.
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  4. #4
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    Predefinito Re: Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    Per me ormai il termine sinistra è un termine vuoto, una scatola preconfezionata, è banalità, la sinistra storica è morta con la dissoluzione del PCI. Ulivo, DS, PD, ma che sinistra è. Sono i partiti euroliberal che di "sinistra" hanno solo gay ed immigrati.

    Io mi dissocio completamente da tutto l'universo di sinistra, che come dice l'autore aveva un significato 40 anni fa, ma ora è solo un esoscheletro, una pelle di serpente.

    Per me la linea è una e chiara: socialismo, patria, libertà, indipendenza.
    TIOCFAIDH ÁR LÁ
    ╾━╤デ╦︻

    革命无罪,造反有理

  5. #5
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    Predefinito Re: Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    IL "GOVERNO ROSSOBRUNO" di Sandokan
    [ 20 giugno 2018 ]

    Diceva Michele in Palombella Rossa: «Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti»! Prima legge della politica rivoluzionaria: individuare il nemico principale e colpirlo. Seconda legge: mai usare il suo linguaggio, i suoi concetti e le sue categorie. Terza legge: mai accettare la sua agenda e il suo ordine di priorità.

    Altri, su questo blog, hanno trattato della leggenda metropolitana del "rossubrunismo" e ne hanno ricostruito la genesi.
    Si disse che quella del "rossobrunismo" sarebbe «una insidiosa volgarizzazione politica... uno spauracchio costruito ad arte da ben identificati settori dell'intellighentia italiana (in combutta con l'intelligence atlantista) ... allo scopo di «isolare quei movimenti rivoluzionari di sinistra che essi ritenevano pericolosi».
    Epiteto, insomma, con cui si bollano frange radicali gruppuscolari.

    Per primo fu Pasquinelli a segnalare l'avvenuto salto di qualità nella campagna di satanizzazione del nemico da parte dell'élite neoliberista. Solo due giorni dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 (che segnò la fine di Renzi e seminò il timor panico tra quelli che stanno sopra) Massimiliano Panarari, in bella evidenza su LA STAMPA, bollò di "rossobrunismo" niente meno che Beppe Grillo.
    Su questo medesimo solco tocca ora, non a questo o quel gruppuscolo, e nemmeno a questo o quel leader politico: "rossobruno" sarebbe il governo M5s-Lega.
    Era il 28 maggio, il governo Conte non si era nemmeno insediato che sul sito LINKIESTA si poteva leggere questo titolone:

    «Perché la chiamate maggioranza giallo-verde, quando è chiaramente rosso-bruna? La novità di questa alleanza Lega-M5s ci spiazza».

    L'anatema era lanciato, ma non nel senso che gli antichi greci attribuivano a questo concetto — per essi si trattava di offerta votiva alla divinità, deposta nel suo tempio e perciò a lei sacra —, bensì nel significato attribuitogli dalle antiche comunità cristiane, ovvero una scomunica solennemente lanciata contro eretici e scismatici.

    L'anatema poteva sembrare una butade, buttato lì a casaccio, tanto per fare colpo sul lettore, invece...

    Invece è stato raccolto, niente-popò-di-meno, da uno dei massimi sacerdoti del culto liberale, Ernesto Galli Della Loggia. In un editoriale del 18 giugno sul CORRIERE DELLA SERA, dopo un melenso panegirico sulle minacce che incombono sulle "fragili democrazie europee", così il Nostro (Nomen Omen) conclude:

    «Tornano dunque i demoni della sua antica vicenda che nel terribile primo quarantennio del Novecento già concorsero una volta a segnare il fallimento della democrazia nel continente; gli orgogli e i puntigli nazionali, le tentazioni etniciste, la facile permeabilità alla demagogia delle masse, l’antiparlamentarismo, il disdegno per la politica e per i partiti. Tornano il mito del complotto permanente dell’«alta finanza», l’attenzione esasperata per la «purezza» e la «natura» oggi riproposti in versione ecologica, e poi un certo disprezzo di principio per le istituzioni internazionali (dal Fondo Monetario all’Oms, all’Unione Europea), la confusione intellettuale dei ceti medi, infine la protesta contro le ingiustizie del mercato ma intesa perlopiù come protesta contro la globalizzazione. Come si vede, demoni declinabili sia in una direzione di destra che di sinistra (anche il governo Di Maio-Salvini è a suo modo un governo rosso-nero): non a caso proprio come avvenne un tempo, all’epoca del fallimento della democrazia nel nostro continente. Certo, ci possiamo consolare pensando che la storia non si ripete mai due volte. Ma non è scritto da nessuna parte che dopo il male non possa venire il peggio».

    Ergo: l'anatema dei ROSSOBRUTTI, quello di "rossobrunismo" lanciato contro il governo, uscito dagli anfratti del web, è stato consacrato in quello che viene considerato il tempio, il santuario del liberalismo italiano.

    Abbiamo la prova che l'élite liberista, contro il governo giallo-verde, va disponendo le proprie truppe in assetto di guerra. E alla guerra il governo deve prepararsi e attrezzarsi, se non vorrà essere travolto. A questo giro Lorsignori non faranno prigionieri: o i giallo-verdi capitoleranno (alla Tsipras per capirci) oppure verranno annientati. E se riusciranno ad annientarli (come venne anticipato da questo blog) la troika piomberà sull'Italia.
    L'Italia vista dai ROSSOBRUTTI

    Sì, proprio la troika, non un governicchio di "larghe intese" (che la maggioranza l'han persa e non la riotterranno mai più).

    Un pensiero corre infine alle residuali forze "antagoniste" di sinistra. Esse, pensano di risorgere ricavandosi una nicchia nel campo liberale, rischiano di diventare truppe cammellate e ausiliarie dell'élite (ancora) dominante. Non troveranno la resurrezione ma il loro sepolcro. Fanno fuoco e fiamme contro questo governo, fanno anzi a gara con l'élite a chi ce l'ha più lungo, ovvero a chi usale invettive più pesanti, a chi lancia maledizioni davvero definitive.

    Diceva Michele in Palombella Rossa:«Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti»! Prima legge della politica rivoluzionaria: individuare il nemico principale e colpirlo. Seconda legge: mai usare il suo linguaggio, i suoi concetti e le sue categorie. Terza legge: mai accettare la sua agenda e il suo ordine di priorità.

    sollevazione: IL "GOVERNO ROSSOBRUNO" di Sandokan
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  6. #6
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    Predefinito Re: Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    RINASCITA!

    [ 22 giugno 2018 ]

    Per iniziativa di Carlo Formenti, Mimmo Porcaro Ugo Boghetta, è nata l'associazione politico-culturale RINASCITA! Per un’Italia sovrana e socialista.

    Due sono le cifre che caratterizzano questo nuovo raggruppamento: sovranità nazionale e socialismo. Come esse verranno declinate concretamente vedremo. Fa ben sperare, come si evince dal Comunicato stampa che pubblichiamo qui sotto, che essi non solo abbiano compreso la svolta avvenuta il 4 marzo, ma che non dichiarino guerra al governo giallo-verde. "Andrà sostenuto quando farà cose che vanno nella direzione di rompere la gabbia ordoliberista, incalzato a resistere contro l'élite eurocratica che vorrà tornare al potere, combattuto quando adotterà misure neoliberiste"; questo quanto affermano in buona sostanza — come scritto altrove. Una linea che condividiamo e che dispone l'Associazione in quello che chiamiamo "campo della sinistra patriottica".
    Facciamo ai compagni i migliori auguri di buon lavoro.


    * * *


    E’ nata: RINASCITA! Per un’Italia sovrana e socialista


    «Rinascita! Per un’Italia sovrana e socialista è la denominazione decisa il 9 giugno a Milano nel primo incontro politico-organizzativo successivo alla presentazione, avvenuta a Bologna il 15 aprile, della proposta avanzata da Formenti, Porcaro, Boghetta. Un progetto centrato sul rilancio della prospettiva socialista, la sovranità e l’interesse nazionale e popolare come soluzione alla crisi del capitalismo liberista, dell’Unione Europea, dell’euro. Rinascita!, dunque, di un paese che senza sovranità e senza prospettiva socialista è destinato al declino.

    Questa proposta risulta tanto più necessaria dopo il voto del 4 marzo e la nascita del governo gialloverde che fa dell’Italia un laboratorio.

    Per la prima volta in Europa, infatti, dopo la sciagurata esperienza greca, va al governo una coalizione che rappresenta anche i ceti stressati e vessati dalle politiche liberiste, dalla globalizzazione e dalle aperture incontrollate a capitali, merci e persone.
    Il giudizio e l’atteggiamento nei confronti di questo governo non può dunque che essere articolato.

    Per noi di Rinascita! si tratta di incalzarlo sui provvedimenti favorevoli alle classi popolari e sulla collocazione internazionale. La rottura dell’Unione e del suo pilastro, l’euro, è infatti un obiettivo strategico che va perseguito fino in fondo. Per altro verso la politica economica della coalizione, basata sul togliere le tasse ai ricchi perché investano producendo effetti economici positivi, è già fallita in passato e non può che aumentare le già enormi diseguaglianze. In realtà solo con un forte intervento dello Stato per una nuova matrice economica e sociale si possono perseguire la piena occupazione e gli altri obiettivi popolari.

    Negativa è poi tutta la parte riguardante la sicurezza. Il diritto di sparare, la repressione come sola risposta peggiorano la situazione come dimostra il modello americano. Per quanto attiene la questione immigrati il fenomeno va controllato e regolato anche al fine di stabilizzare chi vive, studia, lavora in Italia, ma è del tutto evidente che occorre affrontarne le cause che stanno nei paesi di origine: guerre, sfruttamento delle multinazionali, asservimento dei governi locali. Il diritto a non emigrare, che riguarda anche tanti giovani italiani, lo si persegue attraverso il cambiamento radicale di un modello economico basato sul profitto e lo sfruttamento, e con la lotta internazionalista per la liberazione dal dominio del capitalismo.

    Nei prossimi mesi Rinascita! Per un’Italia sovrana e socialista si propone di approfondire la proposta con le realtà intellettuali e politiche convergenti e presentandola nella varie realtà locali».

    sollevazione: RINASCITA!
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  7. #7
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    Predefinito Re: Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    Ma,io mi pongo una semplice domanda,in Italia c'è ancora qualcuno che annovera il PD(meno L)nei cd partiti di sinistra?
    a mio modesto parere è da almeno 15 anni cioè dalla gestione di quel babbeo di Walter Veltroni che il PD NON è più un partito della cd"sinistra moderata"se mai lo è stato anche prima!
    Comunque io non ho mai più votato x il PDS/DS/PD sin dalla cd"svolta della Bolognina"del 1990,quartiere,che purtroppo è nella mia città Bologna,quando quell'altro"fulmine di guerra"di Achille Occhetto,trasformò il PCI che a sua volta non era più un partito veramente Comunista,da ormai parecchi anni in quel guazzabuglio di correnti che a poco a poco si è trasformato da un partito di massa come lo era il vecchio PCI nella nuova"balena bianca"spostandosi lentamente o troppo velocemente(a seconda di chi lo guarda)da un partito di sinistra ad un partito di centro sostituendosi in tutto e x tutto alla vecchia DC di famigerata memoria piena di centristi provenienti da un pò tutto l'arco politico sia di centro centro destra ecc...personaggi impresentabili in massima parte compresi parecchi ladri e delinquenti,x cui gli Italiani che alla fine poi così stupidi non sono lo stanno pian piano relegando ai margini dell'arco costituzionale,preferendo i cd movimenti populisti,come ad esempio il movimento 5 stelle di grillo,oppure,"orrore"la lega nord,i quali però sanno come raggiungere la pancia ed il cervello della gente comune,facendogli credere,purtroppo che gli immigrati sono i portatori del male assoluto,così si sta scatenando la peggiore guerra tra poveri,mentre le elitè(cioè i capitalisti ed i padroni del vapore)che sono l'1%,ci sguazzano arricchendosi ancora di più,ovviamente alle spalle dei lavoratori e disoccupati,ma anche degli immigrati che vengono spinti ad emigrare in occidente proprio o dalle guerre,che guarda caso,sono sempre scatenate dalla avidità di materie prime risorse naturali dalle elitè occidentali o dalle calamità naturali,come epidemie o carestie,vedi Afganistan,Somalia,Iraq,Libia,Siria,comprese tutte le guerre e guerriglie che ci sono ora sia in Africa che in Asia.
    Detto questo però io che NON ho mai votato né la lega e né l'M-5/S,devo ammettere che su alcuni argomenti,ma pochi sia chiaro,hanno pienamente ragione,ma io da Comunista Marxista-Leninista quale sono rimasto,credo uno dei pochissimi ancora che ci siano in Italia,da circa 10 anni non sono più andato a votare,tranne x i referendum in quanto dopo che Rifondazione comunista e la FALLIMENTARE gestione Bertinotti,ha distrutto quasi tutto il partito non ho più trovato un partito comunista o di cd. sinistra che mi possa rappresentare in Parlamento.
    un saluto
    Alexfaro

  8. #8
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    Predefinito Re: Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    Iio mi pongo una semplice domanda,in Italia c'è ancora qualcuno che annovera il PD(meno L)nei cd partiti di sinistra?
    a mio modesto parere è da almeno 15 anni cioè dalla gestione di quel babbeo di Walter Veltroni che il PD NON è più un partito della cd"sinistra moderata"se mai lo è stato anche prima!
    Comunque io non ho mai più votato x il PDS/DS/PD sin dalla cd"svolta della Bolognina"del 1990,quartiere,che purtroppo è nella mia città Bologna,quando quell'altro"fulmine di guerra"di Achille Occhetto,trasformò il PCI che a sua volta non era più un partito veramente Comunista,da ormai parecchi anni in quel guazzabuglio di correnti che a poco a poco si è trasformato da un partito di massa come lo era il vecchio PCI nella nuova"balena bianca"spostandosi lentamente o troppo velocemente(a seconda di chi lo guarda)da un partito di sinistra ad un partito di centro sostituendosi in tutto e x tutto alla vecchia DC di famigerata memoria piena di centristi provenienti da un pò tutto l'arco politico sia di centro centro destra ecc...personaggi impresentabili in massima parte compresi parecchi ladri e delinquenti,x cui gli Italiani che alla fine poi così stupidi non sono lo stanno pian piano relegando ai margini dell'arco costituzionale,preferendo i cd movimenti populisti,come ad esempio il movimento 5 stelle di grillo,oppure,"orrore"la lega nord,i quali però sanno come raggiungere la pancia ed il cervello della gente comune,facendogli credere,purtroppo che gli immigrati sono i portatori del male assoluto,così si sta scatenando la peggiore guerra tra poveri,mentre le elitè(cioè i capitalisti ed i padroni del vapore)che sono l'1%,ci sguazzano arricchendosi ancora di più,ovviamente alle spalle dei lavoratori e disoccupati,ma anche degli immigrati che vengono spinti ad emigrare in occidente proprio o dalle guerre,che guarda caso,sono sempre scatenate dalla avidità di materie prime risorse naturali dalle elitè occidentali o dalle calamità naturali,come epidemie o carestie,vedi Afganistan,Somalia,Iraq,Libia,Siria,comprese tutte le guerre e guerriglie che ci sono ora sia in Africa che in Asia.
    Detto questo però io che NON ho mai votato né la lega e né l'M-5/S,devo ammettere che su alcuni argomenti,ma pochi sia chiaro,hanno pienamente ragione,ma io da Comunista Marxista-Leninista quale sono rimasto,credo uno dei pochissimi ancora che ci siano in Italia,da circa 10 anni non sono più andato a votare,tranne x i referendum in quanto dopo che Rifondazione comunista e la FALLIMENTARE gestione Bertinotti,ha distrutto quasi tutto il partito non ho più trovato un partito comunista o di cd. sinistra che mi possa rappresentare in Parlamento.
    ps
    Per ciò che riguarda poi il cd.rosso-brunismo,a mio parere si tratta solo di una favola inventata dai dirigenti dei cd partiti di sinistra come il PD e dai cd"giornalisti ed intellettualoidi"loro fiancheggiatori come ad esempio i giornalisti di repubblica il manifesto il falso(pardon)fatto quotidiano ed altri in più o meno ordine sparso,come ad esempio diversi blog o siti di cd"controinformazione"dei quali ora non sto ad elencare in quanto penso che li conosciamo più o meno tutti.
    E' pur vero però che in parecchi siti o blog di controinformazione vera,si sono infiltrati o lo stanno facendo alcuni cd troll di stampo fascista o addirittura neo-nazista,i quali sono però ben riconoscibili da come si pongono su certi argomenti soprattutto storici,ne ho avuto anch'io alcuni esempi,ma sono facilmente sgamabili,sui blog o siti Italiani,mentre su quelli gestiti dall'estero,anche se in lingua Italiana,come ad esempio Sputnik uno x tutti,purtroppo ho constatato che gli amministratori o non ne bloccano i commenti oppure non se ne accorgono nemmeno,ma anche qui su termometro politico ce ne sono parecchi di questi individui,x fortuna esiste la cd lista degli ignorati,dove collocarli,la mia x esempio ne conta già più di 150,ma in parecchi altri siti o blog questa opzione non esiste,però basta fare come me che ho deciso che con le cd"teste di cazzo"siano essi nazi-fascisti o filo -USA/UE-occidente od altro non ci parlo perchè la vita è troppo breve x sciuparla così,quindi basterebbe lasciarli nel loro brodo senza rispondergli quindi loro dopo aver capito che rimangono soli nei loro deliri se ne vanno,traslocando su altri lidi più o meno favorevoli.
    un saluto
    Alexfaro

  9. #9
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    Predefinito Re: Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    Citazione Originariamente Scritto da Kavalerists Visualizza Messaggio
    RINASCITA!

    [ 22 giugno 2018 ]

    Per iniziativa di Carlo Formenti, Mimmo Porcaro Ugo Boghetta, è nata l'associazione politico-culturale RINASCITA! Per un’Italia sovrana e socialista.

    Due sono le cifre che caratterizzano questo nuovo raggruppamento: sovranità nazionale e socialismo. Come esse verranno declinate concretamente vedremo. Fa ben sperare, come si evince dal Comunicato stampa che pubblichiamo qui sotto, che essi non solo abbiano compreso la svolta avvenuta il 4 marzo, ma che non dichiarino guerra al governo giallo-verde. "Andrà sostenuto quando farà cose che vanno nella direzione di rompere la gabbia ordoliberista, incalzato a resistere contro l'élite eurocratica che vorrà tornare al potere, combattuto quando adotterà misure neoliberiste"; questo quanto affermano in buona sostanza — come scritto altrove. Una linea che condividiamo e che dispone l'Associazione in quello che chiamiamo "campo della sinistra patriottica".
    Facciamo ai compagni i migliori auguri di buon lavoro.


    * * *


    E’ nata: RINASCITA! Per un’Italia sovrana e socialista


    «Rinascita! Per un’Italia sovrana e socialista è la denominazione decisa il 9 giugno a Milano nel primo incontro politico-organizzativo successivo alla presentazione, avvenuta a Bologna il 15 aprile, della proposta avanzata da Formenti, Porcaro, Boghetta. Un progetto centrato sul rilancio della prospettiva socialista, la sovranità e l’interesse nazionale e popolare come soluzione alla crisi del capitalismo liberista, dell’Unione Europea, dell’euro. Rinascita!, dunque, di un paese che senza sovranità e senza prospettiva socialista è destinato al declino.

    Questa proposta risulta tanto più necessaria dopo il voto del 4 marzo e la nascita del governo gialloverde che fa dell’Italia un laboratorio.

    Per la prima volta in Europa, infatti, dopo la sciagurata esperienza greca, va al governo una coalizione che rappresenta anche i ceti stressati e vessati dalle politiche liberiste, dalla globalizzazione e dalle aperture incontrollate a capitali, merci e persone.
    Il giudizio e l’atteggiamento nei confronti di questo governo non può dunque che essere articolato.

    Per noi di Rinascita! si tratta di incalzarlo sui provvedimenti favorevoli alle classi popolari e sulla collocazione internazionale. La rottura dell’Unione e del suo pilastro, l’euro, è infatti un obiettivo strategico che va perseguito fino in fondo. Per altro verso la politica economica della coalizione, basata sul togliere le tasse ai ricchi perché investano producendo effetti economici positivi, è già fallita in passato e non può che aumentare le già enormi diseguaglianze. In realtà solo con un forte intervento dello Stato per una nuova matrice economica e sociale si possono perseguire la piena occupazione e gli altri obiettivi popolari.

    Negativa è poi tutta la parte riguardante la sicurezza. Il diritto di sparare, la repressione come sola risposta peggiorano la situazione come dimostra il modello americano. Per quanto attiene la questione immigrati il fenomeno va controllato e regolato anche al fine di stabilizzare chi vive, studia, lavora in Italia, ma è del tutto evidente che occorre affrontarne le cause che stanno nei paesi di origine: guerre, sfruttamento delle multinazionali, asservimento dei governi locali. Il diritto a non emigrare, che riguarda anche tanti giovani italiani, lo si persegue attraverso il cambiamento radicale di un modello economico basato sul profitto e lo sfruttamento, e con la lotta internazionalista per la liberazione dal dominio del capitalismo.

    Nei prossimi mesi Rinascita! Per un’Italia sovrana e socialista si propone di approfondire la proposta con le realtà intellettuali e politiche convergenti e presentandola nella varie realtà locali».

    sollevazione: RINASCITA!
    iu' originale?
    "Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
    Tristan Tzara

    Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
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    Predefinito Re: Cresce il "FRONTE ROSSOBRUNO"...

    Citazione Originariamente Scritto da alexfaro Visualizza Messaggio
    Iio mi pongo una semplice domanda,in Italia c'è ancora qualcuno che annovera il PD(meno L)nei cd partiti di sinistra?
    a mio modesto parere è da almeno 15 anni cioè dalla gestione di quel babbeo di Walter Veltroni che il PD NON è più un partito della cd"sinistra moderata"se mai lo è stato anche prima!
    Comunque io non ho mai più votato x il PDS/DS/PD sin dalla cd"svolta della Bolognina"del 1990,quartiere,che purtroppo è nella mia città Bologna,quando quell'altro"fulmine di guerra"di Achille Occhetto,trasformò il PCI che a sua volta non era più un partito veramente Comunista,da ormai parecchi anni in quel guazzabuglio di correnti che a poco a poco si è trasformato da un partito di massa come lo era il vecchio PCI nella nuova"balena bianca"spostandosi lentamente o troppo velocemente(a seconda di chi lo guarda)da un partito di sinistra ad un partito di centro sostituendosi in tutto e x tutto alla vecchia DC di famigerata memoria piena di centristi provenienti da un pò tutto l'arco politico sia di centro centro destra ecc...personaggi impresentabili in massima parte compresi parecchi ladri e delinquenti,x cui gli Italiani che alla fine poi così stupidi non sono lo stanno pian piano relegando ai margini dell'arco costituzionale,preferendo i cd movimenti populisti,come ad esempio il movimento 5 stelle di grillo,oppure,"orrore"la lega nord,i quali però sanno come raggiungere la pancia ed il cervello della gente comune,facendogli credere,purtroppo che gli immigrati sono i portatori del male assoluto,così si sta scatenando la peggiore guerra tra poveri,mentre le elitè(cioè i capitalisti ed i padroni del vapore)che sono l'1%,ci sguazzano arricchendosi ancora di più,ovviamente alle spalle dei lavoratori e disoccupati,ma anche degli immigrati che vengono spinti ad emigrare in occidente proprio o dalle guerre,che guarda caso,sono sempre scatenate dalla avidità di materie prime risorse naturali dalle elitè occidentali o dalle calamità naturali,come epidemie o carestie,vedi Afganistan,Somalia,Iraq,Libia,Siria,comprese tutte le guerre e guerriglie che ci sono ora sia in Africa che in Asia.
    Detto questo però io che NON ho mai votato né la lega e né l'M-5/S,devo ammettere che su alcuni argomenti,ma pochi sia chiaro,hanno pienamente ragione,ma io da Comunista Marxista-Leninista quale sono rimasto,credo uno dei pochissimi ancora che ci siano in Italia,da circa 10 anni non sono più andato a votare,tranne x i referendum in quanto dopo che Rifondazione comunista e la FALLIMENTARE gestione Bertinotti,ha distrutto quasi tutto il partito non ho più trovato un partito comunista o di cd. sinistra che mi possa rappresentare in Parlamento.
    ps
    Per ciò che riguarda poi il cd.rosso-brunismo,a mio parere si tratta solo di una favola inventata dai dirigenti dei cd partiti di sinistra come il PD e dai cd"giornalisti ed intellettualoidi"loro fiancheggiatori come ad esempio i giornalisti di repubblica il manifesto il falso(pardon)fatto quotidiano ed altri in più o meno ordine sparso,come ad esempio diversi blog o siti di cd"controinformazione"dei quali ora non sto ad elencare in quanto penso che li conosciamo più o meno tutti.
    E' pur vero però che in parecchi siti o blog di controinformazione vera,si sono infiltrati o lo stanno facendo alcuni cd troll di stampo fascista o addirittura neo-nazista,i quali sono però ben riconoscibili da come si pongono su certi argomenti soprattutto storici,ne ho avuto anch'io alcuni esempi,ma sono facilmente sgamabili,sui blog o siti Italiani,mentre su quelli gestiti dall'estero,anche se in lingua Italiana,come ad esempio Sputnik uno x tutti,purtroppo ho constatato che gli amministratori o non ne bloccano i commenti oppure non se ne accorgono nemmeno,ma anche qui su termometro politico ce ne sono parecchi di questi individui,x fortuna esiste la cd lista degli ignorati,dove collocarli,la mia x esempio ne conta già più di 150,ma in parecchi altri siti o blog questa opzione non esiste,però basta fare come me che ho deciso che con le cd"teste di cazzo"siano essi nazi-fascisti o filo -USA/UE-occidente od altro non ci parlo perchè la vita è troppo breve x sciuparla così,quindi basterebbe lasciarli nel loro brodo senza rispondergli quindi loro dopo aver capito che rimangono soli nei loro deliri se ne vanno,traslocando su altri lidi più o meno favorevoli.
    un saluto
    Alexfaro
    E allora viene nel Partito Comunista, compagno!
    Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!

 

 
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