Fiorentina: Frey, De Silvestri, Kroldrup, Natali, Pasqual, Zanetti, Montolivo, Marchionni, D'Agostino (25' st Cerci), Vargas, Gilardino (40' st Babacar). A disp. Boruc, Comotto, Felipe, Donadel, Ljajic. All. Mihajlovic

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Blasi, Dossena (43' st Grava), Hamsik, Cavani (36' st Zuniga), Lavezzi (45' st Lucarelli). A disp. Iezzo, Santacroce, Maiello, Ciano. All. Mazzarri

Arbitro: Gervasoni di Mantova
Marcatore: 7' pt Cavani (N), 4' st D'Agostino (F)
Note: ammoniti Kroldrup, Lavezzi, Cavani, Campagnaro, Hamsik, Zanetti. Espulsi al 23' st Vargas (F) per gioco violento e al 29' st Blasi (N) per doppia ammonizione.



Firenze - Napoli inossidabile, Cavani implacabile. Si vien via da Firenze con il Giglio dell'ardore e la medaglia al valore per essere stati incrollabili nella battaglia del Franchi. Finisce 1-1, azzurri avanti con la banderillas del Matador, Fiorentina a rimorchio con il gancio di D'Agostino. Un bellissimo match per intensità, forze contrapposte, convergenza di valori ed equipollenza di ambizioni. Il Napoli ne esce con la certezza dei forti e la virtù dei giusti. Un pareggio che ha un peso specifico notevole, rivelatore della consistenza e della solidità del gruppo di Mazzarri. Dopo il passaggio a Nord Ovest in Svezia che ha aperto la strada europea, il Napoli riprende da dove aveva finito anche il cammino continentale. E soprattutto mette sulla punta dell'iceberg il volto da icona cheyenne di Edinson Cavani che brandisce un altro scalpo nella sua settimana di gloria. Si parte dal colpo grosso dell'ultima perlustrazione dell'Era De Laurentiis e si viaggia stretti all'albero motore di una squadra che affonda le radici nella rivoluzione mazzarriana. Un cuore grande così ed un'Anima maiuscola. Adelante con juicio. Avanti con giudizio e spirito indomito. Dopo la sosta c'è il battesimo in campionato del San Paolo. Napoli-Bari, 12 settembre. Quelli che hanno battuto la Juve contro i Guerrieri che non vogliono perdere mai. Fuorigrotta già brucia di emozione. In Italia ed in Europa, il brivido è sempre più azzurro...



Partita che comincia senza cinture di sicurezza. Si va via a velocità altissima. E guida il Napoli. Al 5' Cavani fa sponda per Gargano, destro fuori. Al 7' fantastica azione azzurra. Cinquanta metri di campo coperti al tocco: Lavezzi apre per Hamsik che lancia Dossenna, cross teso, testa in anticipo di Cavani che è un rapace, la palla sbatte sotto la traversa e poi borderline, il guardalinee indica il centrocampo: è gol. Napoli avanti 1-0.



Al 20' girata di Gilardino, De Sanctis blocca. Al 22' numero di Lavezzi che semina maglie viola e tocca per Maggio: destro fuori. Al 33' break di Cavani che innesca Dossena, cross teso per Hamsik che gira di sinistro: alto. Al 36' si vede la Fiorentina: sforbiciata di Merchionni, blocca De Sanctis. Al 39' clamoroso Napoli: Cavani appoggia per Lavezzi al limte, destro forte e preciso, palla che sbatte sulla traversa. Poteva essere il ko. Sfiorato anche in chiusura di tempo con una imbucata di Gargano per Hamsik che di piatto piazza sul primo palo, gran balzo di Frey che salva la porta. Primo tempo: 1-0 per il Napoli.



Nel secondo tempo la Fiorentina si butta anima e corpo in avanti. E passa con un bellissimo gol di D'Agostino che indovina un sinistro all'angolo su acchito di Gilardino: 1-1. La Viola ci crede e vien giù con decisione. De Sanctis è bravissimo su un sinistro di Vargas e strepitoso su una chiusura in area che chiude la porta a Gilardino. Poi è battaglia di gambe e di nervi. Al 23' viene espulso Vargas per un fallo di reazione su Campagnaro e pochi minuti dopo tocca a Blasi il rosso per doppia ammonizione. Nel finale il Napoli si fa minaccioso con un'incursione di Lavezzi, gran protagonista del match, ed ancora con un angolo del Pocho che Maggio gira alto di testa. Finisce 1-1. Napoli inossidabile e Cavani implacabile. La prima battaglia di una stagione entusiasmante. Si riprende il 12 settembre al San Paolo, battesimo del fuoco in campionato: Napoli-Bari. Fuorigrotta già brucia di emozione...