Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 76
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Jul 2015
    Messaggi
    8,522
     Likes dati
    1,494
     Like avuti
    1,900
    Mentioned
    552 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    Internazionale

    Gerhard Mumelter

    A Bolzano le temperature sono tuttora estive e i caffè del centro storico pullulano di turisti. Davanti al museo di Ötzi c’è la solita fila e in piazza delle Erbe un gruppo di tedeschi si mette in posa per una foto ricordo. Nessuno di loro si accorge di una campagna elettorale dai toni sommessi. Fa eccezione una coppia di Siena che osserva con occhio critico un manifesto di Casapound che promette di “ripulire l’Alto Adige” e che la giunta provinciale ha segnalato alla procura.


    Stanno per svoltare a destra anche le province del benessere per eccellenza, quelle di Trento e Bolzano? Sembra proprio così. Saranno le ultime elezioni di quest’anno che ha radicalmente capovolto la politica italiana: il 21 ottobre si vota nella regione più mitteleuropea d’Italia.

    L’architettura politica è complessa: nel dettaglio, si vota per il rinnovo dei consigli provinciali di Trento e Bolzano e l’elezione dei due presidenti. Con lo statuto di autonomia del 1972 quasi tutte le competenze della regione sono passate alle due province. Insieme formano il consiglio regionale, al quale sono rimaste briciole insignificanti di potere come la gestione del libro fondiario o l’ordinamento delle camere di commercio. Il consiglio regionale si riunisce poche volte, a metà legislatura si sposta da Bolzano a Trento con un avvicendamento dei presidenti delle due province, che si alternano al vertice della regione.

    Il 21 ottobre quindi nel Trentino-Alto Adige si eleggono due consigli provinciali, ma con sistemi differenti. Il presidente della provincia di Bolzano sarà scelto dal nuovo consiglio provinciale.

    A Trento invece è prevista l’elezione diretta, ma con un ostacolo: per arrivare al premio di maggioranza di 21 seggi, il candidato vincente deve superare la soglia del 40 per cento dei voti. Il favorito è il sottosegretario leghista alla salute Maurizio Fugatti. Il commercialista trentino, 55 anni, è sostenuto da nove liste civiche. Sulla sua candidatura il centrodestra si era inizialmente diviso per la resistenza di Forza Italia e Fratelli d’Italia, che si sono accodati dopo aver posto delle condizioni.

    Per il Movimento 5 stelle si candida il segretario provinciale Filippo Degasperi, scelto sul web dagli iscritti al movimento con una maggioranza netta (264 su 288 votanti). Se Fugatti non dovesse ottenere il 40 per cento, Degasperi potrebbe essere l’ago della bilancia, anche se il Trentino non può certo definirsi roccaforte dei grillini. Anche il Partito autonomista trentino-tirolese (Patt) potrebbe essere disponibile a dare una mano al vincitore. A Trento si presenta un numero record di 22 liste con undici candidati presidente.

    Ma il colpo di scena più discusso è già avvenuto. L’ha provocato il Partito democratico, rompendo l’alleanza con gli autonomisti che governava il Trentino da cinque anni con il presidente Ugo Rossi. È stato un suicidio politico che peserà sul futuro di un partito già malconcio.

    La rottura nel Pd – già lacerato come nel resto d’Itala – è avvenuta nel direttivo, dove la ricandidatura di Rossi è stata bocciata per tre soli voti, con 25 voti contro 22. Il segretario provinciale Giuliano Muzio si è subito dimesso, la direzione nazionale ha stigmatizzato come “grave” la decisione di “mettere in discussione l’alleanza che ha ben governato la provincia di Trento in questi anni”. Ora il partito diviso andrà incontro a una sconfitta. L’ex presidente Rossi ha denunciato il voto del direttivo come “fulgido esempio di trasformismo e vecchia politica”. Per il nuovo candidato Giorgio Tonini, parlamentare Pd di lungo corso, “la partita è ancora da giocare”, ma dopo questa clamorosa autorete non sembra altro che un’illusione.

    Rivalità e contrasti
    Anche a Bolzano, dove alle politiche di marzo è stata eletta Maria Elena Boschi, la coalizione tra il Pd e gli autonomisti della Südtiroler volkspartei (Svp) è destinata a finire. Dopo lunghi travagli e scissioni interne il Pd già minoritario rischia di incassare una sconfitta.

    Sul vincitore invece non esiste il minimo dubbio: sarà per l’ennesima volta la Svp, unico partito politico europeo ininterrottamente al governo dal dopoguerra. Il potente partito che rappresenta le comunità germanofone e ladine cercherà di riconquistare la maggioranza assoluta persa alle ultime elezioni – impresa senz’altro ardua. I forti contrasti interni sulla scelta dei candidati, infatti, hanno costretto il partito a disdire la presentazione delle liste a inviti già spediti. Le rivalità personali, la concorrenza tra distretti e le pressioni delle influenti associazioni di agricoltori e artigiani hanno lasciato il segno. Gli agricoltori, pur essendo una piccola minoranza della popolazione, hanno da sempre un peso sproporzionato nel partito.

    Ciò nonostante la Volkspartei si avvia verso un successo scontato nella provincia più ricca d’Italia, dove la disoccupazione è quasi inesistente e il pil pro capite arriva a 41.500 euro annuali. L’economia dell’Alto Adige è trainata da un turismo che registra 32 milioni di pernottamenti all’anno. Pur essendo ricca, soffre la carenza di forza lavoro. Agli ospedali mancano medici e infermieri, non si trovano autisti per i mezzi pubblici e il settore alberghiero cerca disperatamente cuochi e camerieri.

    Finora la Lega in Alto Adige aveva avuto risultati modesti, ma Salvini ha fatto di tutto per ribaltare la situazione

    Inoltre, anche con la maggioranza assoluta la Svp non potrebbe comunque governare da sola, perché lo statuto di autonomia prevede la presenza obbligatoria in giunta dei tre gruppi linguistici: italofono (26 per cento), germanofono (69 per cento) e ladino, diffuso nelle valli dolomitiche (5 per cento). Sulla futura alleanza il partito preferisce non esprimersi, ma una coalizione con la Lega potrebbe facilitare i rapporti con il governo di Roma. Finora il partito di Salvini in Alto Adige ha dovuto accontentarsi di risultati modesti. Ma il vicepremier fa di tutto per ribaltare questa situazione.

    Il 14 ottobre, in un tour de force, si è mischiato con il tradizionale grembiule blu dei tirolesi tra migliaia di fan di un famoso gruppo folk locale a Castelrotto, a Bolzano ha assistito alla partita di hockey su ghiaccio della squadra locale, a Merano e Bressanone ha incontrato i suoi sostenitori.

    In Alto Adige le liste in gara sono 14: quattro tedesche, quattro italiane e sei “interetniche”, tra cui verdi, Pd, Sinistra unita e la civica dell’ex consigliere M5s Paul Köllensperger che si avvia a un esordio positivo. La forte frammentazione danneggia innanzitutto il gruppo italiano, il cui numero di consiglieri in dieci anni è calato dal 23 al 14 per cento. E di certo non la favorisce una norma nettamente antidemocratica in vigore da molto tempo, che nega il diritto di voto a chi non risiede in provincia di Bolzano da almeno quattro anni.

    Un po’ a sorpresa il grande assente tra gli argomenti della campagna elettorale è stato il doppio passaporto offerto dal governo austriaco agli altoatesini di lingua tedesca e ladina. Proposta che fatto litigare Roma e Vienna e che è stata respinta dal governo italiano provocando l’annullamento della visita del ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi a Vienna.

    Sostegno austriaco
    La presenza austriaca in campagna elettorale è comunque notevole. In aiuto del “partito fratello” dell’Svp è approdato a Bolzano il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, leader dei popolari. Il 15 ottobre è arrivato a Bolzano il suo vice Heinz Christian Strache, del partito di estrema destra fondato da Jörg Haider, per sostenere il partito della destra separatista dei Freiheitlichen (I libertari), che rischia una netta sconfitta.

    Il vicecancelliere Strache ha lanciato un duro attacco alla Svp, ha definito gli altoatesini come “sorelle e fratelli nel Tirolo meridionale” e Salvini come “amico autentico”. Ha rilanciato inoltre il progetto della doppia cittadinanza, definendolo non prioritario: “L’anno prossimo ne parleremo al governo italiano”.

    Alla stessa ora a Bolzano il governatore veneto Luca Zaia, ospite della Lega, ha definito “l’autonomia altoatesina come modello per il Veneto”. Battibecchi, veleni e dubbi non possono però scalfire una certezza: la rielezione dell’attuale governatore della provincia Arno Kompatscher, 46 anni. Nella sua lista con il simbolo della stella alpina gareggia anche un suo omonimo: il sindaco del comune di Brennero, Franz Kompatscher. Secondo il regolamento tutte le schede con il solo cognome saranno attribuite alla lista, ma a nessuno dei due candidati.

  2. #2
    ik manèbimus òptime
    Data Registrazione
    20 May 2009
    Messaggi
    93,259
     Likes dati
    35,355
     Like avuti
    33,974
    Mentioned
    1367 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    Svp si alleerebbe con Salvini??

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Feb 2018
    Messaggi
    3,833
     Likes dati
    851
     Like avuti
    2,422
    Mentioned
    23 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    Nella provincia di Trento il suicidio politico del PD e del csx è da manuale

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Mar 2016
    Messaggi
    14,217
     Likes dati
    119
     Like avuti
    4,362
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    Probabile......e se così fosse la deputata boschi......

  5. #5
    .
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,042
     Likes dati
    10,018
     Like avuti
    16,911
    Mentioned
    169 Post(s)
    Tagged
    44 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    -16 giorni al Centenario.


  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Mar 2016
    Messaggi
    14,217
     Likes dati
    119
     Like avuti
    4,362
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    Citazione Originariamente Scritto da Ivan Visualizza Messaggio
    -16 giorni al Centenario.

    La sinistra italiana tanto ha già rovinato la vittoria.
    Ha regalato la vittoria all' Austria.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    18,935
     Likes dati
    54
     Like avuti
    2,492
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    Il pd vuole prendere il posto di An di capo dei fasci italofoni in contrapposizione con gli autonomisti, il fascerendum costituzionale era il primo passo, manca solo che rompano pure con la minoranza slovena in fvg.

    Citazione Originariamente Scritto da Ivan Visualizza Messaggio
    -16 giorni al Centenario.

    Le guide per i luoghi della Grande Guerra sono sulla settantina e per il centenario di inizio guerra non le hanno sostituite. Per il centenario della fine è ancora peggio perché è chiuso il sacrario di Redipuglia per restauro.
    Per la pagliacciata dell'anniversario dei 150 anni hanno speso molto di più benché sia una roba aliena.

  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    01 Jan 2018
    Messaggi
    5,043
     Likes dati
    1,649
     Like avuti
    2,777
    Mentioned
    39 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    Il Trentino-AltoAdige svolterà a destra?
    Beh, c'è da augurarselo!

  9. #9
    birra al popolo
    Data Registrazione
    17 Dec 2004
    Messaggi
    9,533
     Likes dati
    3,986
     Like avuti
    4,149
    Mentioned
    177 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    Nel 2013 i partiti indipendentisti sudtirolesi presero circa il 27%, speriamo che migliorino.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Località
    Helvetia
    Messaggi
    66,217
     Likes dati
    19,080
     Like avuti
    24,975
    Mentioned
    960 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    6

    Predefinito Re: Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

    Da quelle terre partirono la maggior parte di assassini criminali e soldataglia chiamata lanzichenecchi che sfregiarono Roma per un anno con il sacco e la conseguente peste.
    lascimogli il loro sudtirolo e chiudiamola li alla soglia di Mezzocorona!
    Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
    Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

 

 
Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 107
    Ultimo Messaggio: 31-10-13, 01:58
  2. Vacanze in Trentino Alto-Adige
    Di Platone nel forum Fondoscala
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 13-08-13, 22:08
  3. Senato. I casi Trentino Alto Adige e Molise
    Di ConteMax nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 21-02-13, 18:02
  4. Südtirol o Trentino alto adige?
    Di Nazionalistaeuropeo nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 07-07-12, 20:40
  5. Trentino-Alto Adige si vota il 315 comuni
    Di FrancoAntonio nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-05-10, 14:31

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito