Sappiamo che per il settore industriale o primario è facile, la produttività indica la quantità di output (qualitativamente e quantitativamente) nell'unità di tempo e costo, più beni di più qualità produco nell'unità di tempo ed al minor costo e maggiore sarà la produttività
ma nei servizi non si costruiscono oggetti nell'unità di tempo nè si spostano...
se c'è un barbiere la sua produttività sarà poniamo di 2-3 persone servite all'ora ma oltre quello non potrà andare, se ci andrà significa che farà dei tagli alla cazzo di cane, solo per andar veloce e guadagnare più soldi ma i clienti non acconsentiranno a pagare la stessa cifra per un taglio mediocre e lo abbandoneranno quindi nessun miglioramento di produttività...
peggio ancora per i servizi finanziari o la pubblica amministrazione...
nei servizi oltre una certa soglia di output per unità di tempo non si può andare, questa è la differenza con l'industria
e sospetto che una conseguenza dell'esplosione dei "servizi" nelle economie contemporanee sia proprio il calo salariale che non riesce a tener il passo dei profitti, i profitti delle imprese di servizi crescono ma i salari no perchè non il lavoratore non riesce a dimostrare che è diventato più produttivo, mentre nell'industria si nota se un lavoratore diventa più produttivo, perchè conosce le macchine a controllo numero o sa adoperare nuovi macchinari e software quindi generare più output...
i dipendenti di una spa, massaggiatori, terapisti etc come mai potrebbero dimostrare alla proprietà che sono diventati più produttivi?




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