User Tag List

Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 51
Like Tree12Likes

Discussione: Scusali, Silvio - M. Travaglio

  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    13 Jul 2013
    Messaggi
    4,291
    Mentioned
    17 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Lo attendevamo con ansia, e finalmente il gran giorno è arrivato: il giorno della difesa del conflitto d’interessi da parte di chi l’aveva sempre denunciato. L’ingrato compito è toccato, su La Stampa, a Lucia Annunziata. Si parte, naturalmente, dal “bullismo dei 5Stelle” che, ispirati dall’empireo direttamente da Gianroberto Casaleggio, vorrebbero “distruggere i media tradizionali” (come se questi non ci pensassero già da soli), “smembrare i maggiori gruppi del Paese”, “abbatterli” e “smantellare l’editoria”. Tutto perché Di Maio ha annunciato una legge contro i conflitti d’interessi editoriali degli “editori impuri” che usano i mezzi d’informazione come merce di scambio per fare profitti in altri settori che confliggono con la libertà di stampa. L’Annunziata riconosce, bontà sua, che “il conflitto d’interessi è un tema serio”, ma purché non disturbi i suoi editori (le famiglie Elkann-De Benedetti, proprietarie col gruppo Gedi di Stampa, Repubblica, Espresso, Secolo XIX e varie testate locali). Infatti riesce a dire, restando seria, che “c’è anche in Italia una legge (sia pur morbida) che regola il rapporto fra editoria e interessi economici”.

    Deve trattarsi di quella barzelletta della legge Frattini del 2004 che, insieme alla coetanea Gasparri per le tv, ha sempre fatto scompisciare il mondo intero e, fino all’altroieri, anche Repubblica, Espresso e Annunziata: una legge-selfie su misura per B. che, essendo solo il “mero proprietario” di Mediaset&C., non ha conflitti d’interessi. Una legge senza sanzioni, ma soprattutto senza colpevoli che, avallando il mega-conflitto del Caimano, avalla quelli medi e mini di tutti gli altri. Cioè degli editori impuri che producono un’informazione serva e falsaria. Ora si scopre, grazie all’autorevole penna dell’Annunziata, che quella norma-farsa magari sarà un po’ “morbida”, ma nessuno deve azzardarsi a riformarla, nemmeno se l’ha promesso agli elettori. Saranno contenti Frattini e B. per il tardivo riconoscimento dopo 14 anni di calunnie. Un po’ meno i lettori di Stampubblica, nello scoprire che i loro liberissimi giornali non solo si sono innamorati in tarda età della prescrizione solo perché a riformarla sono i 5Stelle. Ma difendono pure i conflitti d’interessi, perché quei barbari minacciano di punirli tutti, compresi quelli dei loro editori. L’Annunziata previene l’obiezione con una supercazzola: “Il caso Berlusconi ha provato a essere estremo non perché la legge non ci fosse a regolarlo, ma perché estremi erano gli intrecci fra proprietà e politica. E del resto la opposizione ha fatto di questo intreccio una battaglia”.

    Cioè, se capiamo bene, il problema sarebbe che un giorno B. entrò in politica (quanto alla “battaglia” del centrosinistra, ci vien da ridere). Già, ma il conflitto d’interessi ce l’aveva anche prima. Già nel 1983, aggirando Montanelli, chiamò il condirettore del Giornale per raccomandare di non attaccare Craxi in quanto Bettino “deve farmi la legge sulle tv”. Idem la famiglia Angelucci, che ha il suo patriarca in Senato con FI, ma sarebbe in conflitto d’interessi anche senza, perché controlla Libero e il Tempo e fa soldi a palate con le cliniche private convenzionate con le Regioni. Se per decenni la Fiat ha incassato carrettate di miliardi dallo Stato in aiuti diretti, commesse pubbliche, cig straordinaria e rottamazioni, difficilmente La Stampa poteva mettersi contro i governi: infatti, come diceva Giovanni Agnelli sr., è stata per oltre un secolo “governativa per definizione” (salvo negli ultimi 5 mesi). Se il costruttore Caltagirone vive di appalti pubblici, qualcuno può pensare che la linea del Messaggero, del Mattino e del Gazzettino sui governi nazionali e locali non ne risenta? Infatti il suo gruppo ha sempre lisciato giunte e governi che assecondavano i suoi interessi; ha sempre beatificato tutte le opere pubbliche sparse nell’orbe terracqueo, tranne una, lo stadio della Roma (lo fa il suo rivale Parnasi); e i primi sindaci di Roma che ha massacrato sono stati Marino e la Raggi (vedi alla voce Olimpiadi). Se il Sole 24 Ore è di Confindustria, che affidabilità possono mai avere le sue pagine finanziarie o i suoi pezzi sul Tav? La stessa che hanno le pagine dell’auto de La Stampa, le recensioni del Giornale sui programmi di Mediaset e del Corriere sui programmi di La7 (medesimo editore: Cairo). La stessa che ha Repubblica sulla politica da quando s’è scoperto che Renzi aveva spifferato il decreto Banche popolari in anteprima a De Benedetti, consentendogli di specularci in Borsa e tirar su 600 mila euro in un minuto senza muovere un sopracciglio. L’unico editore puro prima dell’avvento del Fatto era il genovese Carlo Perrone col Secolo XIX, che però tre anni fa fu venduto agli Elkann.

    Questi padroni di giornali non fanno direttamente politica, ma sono in conflitto d’interessi lo stesso. Il grosso del loro business non è l’editoria, ma gli autoveicoli, la finanza, le banche, le assicurazioni, le costruzioni, gli appalti pubblici. E i loro giornali sono ora bastoni per minacciare o punire chi non asseconda i loro affari, ora carote per premiare chi li agevola. E se i lettori se ne accorgono e fuggono, poco importa: molto meglio tenerseli e ripianarne ogni anno le perdite, che rinunciare a una preziosa arma di pressione e di ricatto sulla politica. Non sappiamo se Di Maio riuscirà a varare una buona legge contro i conflitti d’interessi che inquinano l’informazione in Italia, né se Salvini – il nuovo cocco dei giornali – glielo consentirà. Ma sappiamo che, come già sul Tav e sulla prescrizione, ha toccato una delle metastasi del cancro italiano: una classe dirigente che campa da sempre di soldi pubblici e di impunità; e la stampa al seguito, che più rivendica la sua libertà e più difende la sua servitù.

    “Scusali, Silvio”, di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano del 16 novembre 2018
    "Se la parola democrazia significa potere al popolo il termine populismo non ha alcun senso." (M. Fini)

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Super Troll
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    77,770
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Devo ringraziare pubblicamente il Corriere della Sera. Hanno tenuto tutto il giorno sull'home page questo scoop di Oggi con tanto di video esclusivo sul mio passato. Hanno anche rilanciato questa notizia più di una volta sui social. Finalmente nessuno potrà più dire: "Di Battista non ha mai lavorato in vita sua". Grazie di cuore a tutta la redazione!


    VIDEO.CORRIERE.IT
    Quando Alessandro Di Battista faceva l’animatore nei villaggi e si faceva chiamare «Cuore di panna»
    Il video pubblicato dal settimanale Oggi risale al 2001 e fu girato a San Vito Lo Capo, quando Di Battista aveva 23 anni

  3. #3
    Super Troll
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    77,770
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Alessandro Di Battista
    13 novembre
    Come volevasi dimostrare è partita la difesa corporativista, puerile, patetica, ipocrita, conformista e oltretutto controproducente di una parte del sistema mediatico. Quando per orgoglio e malafede non sanno chiedere scusa per le menzogne scritte sulla Raggi, per la difesa a spada tratta di un sistema morente, per aver avallato il neoliberismo e tutte le sue nefandezze, partono con la solita litania: “giù le mani dall'informazione”, oppure “nessuno tocchi la libertà di stampa”. Ben vengano le manifestazioni per la libertà di stampa, solo che andrebbero fatte in Svizzera sotto casa di de Benedetti, ad Arcore sotto casa di Berlusconi o davanti alle incompiute Vele di Calatrava per le quali il gruppo Caltagirone si è beccato un bel po' di soldi. Ma in certi luoghi questi “sepolcri imbiancati” evitano di andare. Al contrario bastonano chi ci va e chi ne parla.

    I giornali di Berlusconi non mi hanno mai perdonato di essere andato sotto Villa San Martino insieme a migliaia di cittadini liberi per leggere la sentenza di condanna per concorso esterno in associazione mafiosa per Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi. E da lì è iniziato il martellamento: “è in vacanza in Sud America con i soldi di Berlusconi”, “ha un contratto con Mondadori da 400.000 euro” e via con altre menzogne ripetute così tante volte da trasformarsi, agli occhi dei meno attenti, in verità. I giornali di De Benedetti non mi hanno mai perdonato il fatto di aver ripetutamente parlato del passato inglorioso dell'Ingegnere. Un tempo era come Voldemort, non si poteva nominare, poi sono arrivati i “grillini irriverenti” e tutto è cambiato. Ma ovviamente l'oltraggio doveva essere punito. E via con diffamazione costante, con insulti di ogni tipo alla mia persona, con vivisezioni continue di ogni mio discorso ed ogni mio scritto per trovare la consecutio temporum sbagliata o un qualsiasi errore. Non parliamo poi del gruppo Caltagirone il quale non mi hai mai perdonato di aver contribuito a mandare nell'oblio le Olimpiadi di Roma tanto care ai palazzinari della capitale.

    E io adesso che dovrei fare? Lasciarmi intimidire dalla loro reazione scomposta? Figuriamoci. Quando decisi di non fare il ministro lo feci per una sola ragione: per essere totalmente libero di scrivere e dire ciò che penso. Questo è un privilegio incredibile, altro che auto blu e assegni di fine mandato. E quando inizi ad assuefarti alla libertà ne vuoi sempre di più, anche se sai che dire ciò che pensi ti farà tanti nemici e a volte ti farà venire il sangue amaro. Ma, allo stesso tempo, ti fa guardare allo specchio. Lo dico ancora una volta, il mestiere del giornalista, quello con la schiena dritta, è importante come quello del chirurgo. E grazie a Dio in Italia ci sono eccome Giornalisti liberi, è libero Travaglio uno che il Movimento l'ha bastonato ripetutamente, è libero Massimo Fini, un uomo che per non essersi piegato al pensiero dominante non ha fatto la carriera che meritava. E' libero Buttafuoco, uno degli ultimi intellettuali rimasti, sono liberi Fulvio Grimaldi e Alberto Negri, due non certo teneri con la politica estera dell'attuale governo. E' libero Franco Bechis, uno dei giornalisti più innamorati dello studio degli atti che abbia mai conosciuto. E' libera Luisella Costamagna, è libera Milena Gabanelli, sono liberi decine di Giornalisti e Giornaliste che hanno capito che chi davvero sta colpendo la libertà di stampa sono svariati sicari dell'informazione ormai distaccati dalla realtà e capaci di scendere in piazza per difendere esclusivamente la loro posizione di potere che ha molto più a che fare con quella servitù volontaria descritta da Étienne de La Boétie che con il desiderio di indipendenza che tanto sbandierano in queste ore.

    Io sono fiero per ciò che ho fatto in Parlamento (nonostante un mucchio di errori dei quali mi scuso) e soprattutto della scelta che ho fatto dopo esserne uscito. Perché la libertà vale più di ogni cosa, anche di un ministero e soprattutto perché solo scegliendo di “uscire fuori dal palazzo” ho potuto iniziare ad insegnare a mio figlio ad essere libero. E i figli credono a ciò che vedono, non a ciò che sentono, come d'altronde ormai la gran parte dei cittadini.
    luce allievi and Condor like this.

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    13 Jul 2013
    Messaggi
    4,291
    Mentioned
    17 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Sono osceni, sanno benissimo che coi loro emolumenti se dovessero campare solo sulle vendite e pubblicità chiudono in un nanosecondo..
    "Se la parola democrazia significa potere al popolo il termine populismo non ha alcun senso." (M. Fini)

  5. #5
    In hoc papero vinces
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    48,468
    Mentioned
    373 Post(s)
    Tagged
    24 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    8

    Predefinito Re: Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Ragazzi alle cose bisogna pensarci per tempo. Oramai silvio è felicemente preso da altre cose e pare proprio che gli importi poco di tutte le vostre diatribe politiche, degli attachi e delle scuse

    Sparviero and dedelind like this.
    Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile

    Si dissero tra loro le cellule: "facciam parte dello stesso organismo, dobbiamo abbattere tutte le barriere (cellulari)". E così fecero, e l'organismo si sciolse e morì

  6. #6
    Super Troll
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    77,770
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Citazione Originariamente Scritto da Noumeno Visualizza Messaggio
    Sono osceni, sanno benissimo che coi loro emolumenti se dovessero campare solo sulle vendite e pubblicità chiudono in un nanosecondo..
    per cui i giornalisti sono costretti a vendersi mentalmente agli editori...prostituzione intellettuale indotta

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    13 Jul 2013
    Messaggi
    4,291
    Mentioned
    17 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Citazione Originariamente Scritto da adry571 Visualizza Messaggio
    per cui i giornalisti sono costretti a vendersi mentalmente agli editori...prostituzione intellettuale indotta
    Sono una vera lobby, il bello è che strillano e manifestano dicendo che la liberta di espressione è in pericolo quando sono loro i sostenitori del pensiero unico eurofilo, basta vedere le principali trasmissioni tv, si assicurano che i rappresentanti delle loro tesi siano sempre in maggioranza..
    "Se la parola democrazia significa potere al popolo il termine populismo non ha alcun senso." (M. Fini)

  8. #8
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    44,090
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Citazione Originariamente Scritto da Noumeno Visualizza Messaggio
    Sono una vera lobby, il bello è che strillano e manifestano dicendo che la liberta di espressione è in pericolo quando sono loro i sostenitori del pensiero unico eurofilo, basta vedere le principali trasmissioni tv, si assicurano che i rappresentanti delle loro tesi siano sempre in maggioranza..
    John Swinton aveva ragione. Ieri come oggi.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    27 Apr 2014
    Messaggi
    3,489
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Proiettano le loro speranze ed aspettative di continuitá e progresso in entitá sovracomunitarie.

    Da qualche parte ,quelle che strabordano dal contingente , bisogna riporle.
    Ultima modifica di erinnot; 16-11-18 alle 11:58 Motivo: Mi è scappata una t, ci ho li diti un pò tozzi:li ditozzi

  10. #10
    Rosicrucian Imperator
    Data Registrazione
    17 Apr 2009
    Località
    Eighteenth Dynasty of Egypt
    Messaggi
    22,385
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Scusali, Silvio - M. Travaglio

    Se Joseph Goebbels era un nostro contemporaneo oggi scriverebbe sul Giornale e andrebbe tutte le sere da Fazio.

    "La realtà è un'illusione molto persistente." Albert Einstein

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Travaglio e Sallusti a Torino - Videointervista a Travaglio
    Di RetroOnline nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-01-13, 13:00
  2. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 16-01-13, 00:07
  3. se lo faceva SIlvio (facciamola finita, di Marco Travaglio)
    Di Leviathan nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 195
    Ultimo Messaggio: 21-08-12, 02:34
  4. Totò, Silvio e le malefemmine di Travaglio
    Di yoyoerz nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 02-06-09, 11:39
  5. A Travaglio, Travaglio e mezzo
    Di tenerino (POL) nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 22-05-08, 18:57

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225