User Tag List

Pagina 97 di 97 PrimaPrima ... 47879697
Risultati da 961 a 969 di 969
Like Tree206Likes

Discussione: Primarie americane 2020

  1. #961
    Kraken volante
    Data Registrazione
    24 Oct 2013
    Messaggi
    37,661
    Inserzioni Blog
    12
    Mentioned
    1863 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Re: Primarie americane 2020

    Va beh, il filmato della Harris lascia il tempo che trova

    Così come (l'hai detto snche tu) fa gioco a Trump gridare ai comunisti che mangiano i bambini rientra nel gioco delle parti anche allontanarsi il più possibile da questo stereotipo che ti ha affibbiato l'avversario, dato che effettivamente funziona e può spostare qualche voto dei conservatori moderati più incerti

    Vedremo che peso avrà la sinistra del partito se Biden dovesse vincere le elezioni quando sapremo i nomi dei segretari dei dipartimenti più importanti

    Di una cosa sono sicuro, che la sinistra avrà un peso maggiore di quanto ne avrebbe avuto con la Clinton, cioè zero. Già dalla scelta della vice Presidente lo si è capito
    "Decorato col ban permanente dal forum del centrodestra per meriti conseguiti sul campo a seguito di una pervicace campagna di educazione civica atta ad informare i legaioli bananas che da 20 anni sono alleati ed eterodiretti da un criminale."

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #962
    Super Troll
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    abroad
    Messaggi
    68,683
    Mentioned
    1207 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Primarie americane 2020

    Citazione Originariamente Scritto da Maestrale Visualizza Messaggio
    8 giorni al voto

    Trump mi sembra in leggera rimonta ma il distacco questa volta pare molto più ampio di quello che aveva 4 anni fa dalla Clinton secondo i sondaggi

    Inoltre molti Americani hanno già votato via posta

    C'è un moderato ottimismo, speriamo bene

    Io resto prudente, storicamente è difficile che un Presidente uscente dai suoi primi 4 anni non venga riconfermato. Anche se questo qui ne ha fatte di ogni

    Se perde comunque secondo me sarà per una manciata di delegati, non sarà la sconfitta eclatante che alcuni sondaggisti prevedono
    speriamo veramente in una rimosta spettacolare

  3. #963
    mutualista in saor
    Data Registrazione
    18 Nov 2013
    Località
    Venetorum angulus
    Messaggi
    18,027
    Mentioned
    541 Post(s)
    Tagged
    96 Thread(s)

    Predefinito Re: Primarie americane 2020

    Citazione Originariamente Scritto da Maestrale Visualizza Messaggio
    Va beh, il filmato della Harris lascia il tempo che trova

    Così come (l'hai detto snche tu) fa gioco a Trump gridare ai comunisti che mangiano i bambini rientra nel gioco delle parti anche allontanarsi il più possibile da questo stereotipo che ti ha affibbiato l'avversario, dato che effettivamente funziona e può spostare qualche voto dei conservatori moderati più incerti

    Vedremo che peso avrà la sinistra del partito se Biden dovesse vincere le elezioni quando sapremo i nomi dei segretari dei dipartimenti più importanti

    Di una cosa sono sicuro, che la sinistra avrà un peso maggiore di quanto ne avrebbe avuto con la Clinton, cioè zero. Già dalla scelta della vice Presidente lo si è capito
    Beh, che avrà più peso che con la Clinton è poco ma sicuro. Ma più che altro perché la base s'è radicalizzata e tale radicalizzazione si riflette in tanti piccoli risultati elettorali che spostano leggermente l'asse del partito.

  4. #964
    Kraken volante
    Data Registrazione
    24 Oct 2013
    Messaggi
    37,661
    Inserzioni Blog
    12
    Mentioned
    1863 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Re: Primarie americane 2020

    Citazione Originariamente Scritto da Sparviero Visualizza Messaggio
    se candidano un maschio bianco dono cento euri a un partito comunista a scelta tua
    E niente, tutto è iniziato così
    pomo-pèro and amaryllide like this.
    "Decorato col ban permanente dal forum del centrodestra per meriti conseguiti sul campo a seguito di una pervicace campagna di educazione civica atta ad informare i legaioli bananas che da 20 anni sono alleati ed eterodiretti da un criminale."

  5. #965
    .
    Data Registrazione
    02 Mar 2004
    Messaggi
    71,180
    Mentioned
    641 Post(s)
    Tagged
    51 Thread(s)

    Predefinito Re: Primarie americane 2020

    Citazione Originariamente Scritto da Maestrale Visualizza Messaggio
    E niente, tutto è iniziato così
    In sinistra anticapitalista aspettano ancora il bonifico peraltro.

    I soliti salvinisti che promettono e non mantengono
    Continuare a scrivere su TP e' collaborazionismo

  6. #966
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    39,443
    Mentioned
    745 Post(s)
    Tagged
    31 Thread(s)

    Predefinito Re: Primarie americane 2020

    Citazione Originariamente Scritto da Sparviero Visualizza Messaggio
    se candidano un maschio bianco dono cento euri a un partito comunista a scelta tua
    A me non è ancora arrivato niente!
    Maestrale, pomo-pèro and Blue like this.
    "Una vecchia barzelletta sovietica, diceva, cos’è il deviazionismo? È andare dritti quando la linea va a zig zag. Ecco, io sono un deviazionista"

  7. #967
    Dissidente frainteso
    Data Registrazione
    02 Jun 2019
    Località
    Mugabeland - nuova terra del piccolo Pupi
    Messaggi
    1,629
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Primarie americane 2020

    ESTERI 12/11/2020 11:42 CET | Aggiornato 3 ore fa
    "Trump non ha chance, ma farà terra bruciata". Il parere degli esperti
    Parlano all'Huffpost Roosevelt (Penn University), Gardner (Buffalo University) e Harris (John Cabot) sulla guerra politico/legale in America
    By Giulia Belardelli

    Al di là dei meme che ritraggono Donald Trump trascinato a forza dallo Studio Ovale, o in versione “Parasite” nascosto sotto il tavolo insieme a Melania, quello che sta accadendo a Washington è un film inedito nella storia d’America. La giungla di azioni legali intraprese da Trump, la postura sicura ma pronta a difendersi di Joe Biden, i conteggi e riconteggi, il simulacro della Corte Suprema, mentre le lancette corrono veloci verso metà dicembre, quando la legge prevederebbe un finale. HuffPost ha chiesto a tre autorevoli professori di Legge americani di spiegare ai lettori italiani in cosa consiste la guerra politico/legale in corso, quali sono gli appigli giuridici del presidente e cosa aspettarsi per le prossime settimane. [Spoiler: del “Drama” ma nessun colpo di scena, a meno di celebrare tutti insieme il funerale della democrazia in America].




    A parlare con Huffpost sono Kermit Roosevelt, professore di Legge alla University of Pennsylvania Law School specializzato in diritto costituzionale; James A. Gardner, professore di Legge e Scienze Politiche alla School of Law dell’Università di Buffalo (New York), esperto in legge elettorale, federalismo, diritto e teoria democratica, e Pamela Harris, professoressa di Diritto della John Cabot University.

    1) È molto difficile dall’Italia capire cosa sta succedendo negli Stati Uniti. Sappiamo che Joe Biden ha vinto le elezioni, ma Donald Trump non vuole lasciare la Casa Bianca e sta conducendo una guerra legale per sovvertire il risultato. Ha la possibilità di farcela?

    Roosevelt - “Non c’è alcuna possibilità che Donald Trump vinca con i normali mezzi legali. Se vince, significa che qualcosa è andato storto in America”.

    Gardner - “È difficile da capire perché il sistema è estremamente complesso. Primo, non è vero che Biden ‘ha vinto’ le elezioni. È stato proiettato vincitore dai mezzi di informazione, ma non ci sarà un risultato finale ufficiale fino a quando tutte le restanti schede elettorali non saranno state contate (comprese, ad esempio, le schede per assenti presentate dal personale militare all’estero) e tutte le restanti controversie legali non saranno state concluse . Ma siamo arrivati a un punto nei risultati ufficiali in cui è praticamente certo che Biden vincerà, ed è per questo che, informalmente, si comporta come se avesse vinto e, informalmente, la gente si congratula con lui. Le cause intentate da Trump sembrano avere pochissime possibilità di influenzare il risultato”.

    Harris - “Sia chiaro, Trump non sta conducendo una guerra legale. Questo è ciò che vorrebbe che i media e il suo pubblico pensassero, ma non è vero. La dimostrazione di una volontà di combattere fino alla fine è anche strumentale alla disperata raccolta fondi post-elettorale. La campagna di Trump ha un debito di circa 45 milioni di dollari. Nell’ultimo tentativo della campagna di raccogliere soldi per il suo fondo di “difesa elettorale”, vediamo che almeno la metà di qualsiasi donazione potrebbe essere destinata al pagamento del debito per la campagna del presidente. Le rivendicazioni legali sono del tutto prive di merito e vengono derise in tribunale. Ma ovviamente la loro minaccia serve a gettare carne ai leoni e intrattenere i suoi sostenitori.
    Ci sono stati riconteggi in alcuni Stati, ma lo spostamento medio dei voti in un riconteggio è di 450, non abbastanza per cambiare nulla”.
    2. Quali sono le rivendicazioni legali di Trump? Su quale base giuridica si fondano?

    Roosevelt - “Ci sono molte rivendicazioni diverse. Alcune sono specifiche e riguardano determinate schede: schede che sono arrivate dopo il giorno delle elezioni o che sono state inizialmente compilate in modo sbagliato ma “curate” dagli elettori. I tribunali potrebbero invalidare quelle schede. Ma non ce ne sono abbastanza per cambiare il risultato delle elezioni. Trump ha fatto anche vaghe affermazioni su frodi e ingiustizie diffuse, ma si tratta di affermazioni non supportate da prove o basate su chiari errori fattuali. Mi aspetto che i tribunali respingano rapidamente questi ricorsi, ma è possibile che possa trovare un giudice comprensivo disposto a sostenerlo”.

    Gardner - “Le rivendicazioni avanzate dai legali di Trump sono molteplici: stanno intraprendendo ogni strada a cui possono pensare. Alcune sono molto deboli - per esempio, che agli osservatori repubblicani del conteggio non è stato permesso di avvicinarsi abbastanza (a causa del distanziamento sociale) per vedere se il conteggio era onesto. Un’altra rivendicazione ha a che fare con la validità degli accordi transattivi sottoposti a supervisione giudiziaria che estendono (a causa di Covid-19) la data entro la quale è possibile ricevere le schede per corrispondenza. Queste sono affermazioni deboli”.

    Harris - “La teoria giuridica generale è quella della frode: l’introduzione di voti impropri. Tuttavia, la base fattuale per queste rivendicazioni legali è zero. Le prove sono dicerie e bugie, passate attraverso il mulino delle teorie del complotto trumpiano. Gli avvocati che promuovono questi casi rischiano di perdere la licenza per aver presentato reclami senza merito. Gli studi legali si stanno dissociando da questi casi in quanto offuscano seriamente il loro marchio”.
    3. Il team di Biden ha affermato che azioni legali contro l’amministrazione Trump sono “certamente una possibilità”. Cosa significa? Il presidente eletto teme davvero che Trump possa in qualche modo minare il risultato elettorale? Che tipo di azione legale potrebbe intraprendere Biden?

    Roosevelt - “Il team legale di Biden potrebbe intervenire nei casi per sostenere i funzionari elettorali che sono stati citati in giudizio, ma non credo che ci sia molto altro che potrebbero fare”.

    Gardner - “Non sono sicuro del contesto di questa affermazione. Per la maggior parte, la campagna Biden non ha bisogno di intraprendere un’azione legale affermativa perché Biden sarà il vincitore. I Democratici giocano principalmente in difesa”.

    Harris - “A questo punto la squadra di Biden non ha bisogno di ricorrere ad azioni legali, perché ha vinto le elezioni. Trump sta ora cercando di motivare i legislatori repubblicani in PA, MI e WI a ignorare il voto popolare e inviare una lista di elettori repubblicani al Congresso. Ciò è del tutto assurdo e si immagina che la reazione politica in quegli Stati a un tale disprezzo della volontà popolare sarebbe termonucleare. La Costituzione dice che i legislatori sceglieranno la modalità di nomina degli elettori presidenziali. Biden impugnerebbe certamente una mossa del genere in tribunale, sostenendo che i legislatori statali non possono cambiare le modalità di nomina dopo che le procedure sono state svolte, in assenza di prove di frode o altri problemi, semplicemente perché si preferisce un altro risultato. E per quanto i tribunali siano favorevoli a Trump, distruggerebbero per sempre la loro legittimità se consentissero ai legislatori statali di farlo, cambiando il risultato delle elezioni”.
    4. Quali sono gli Stati in cui gli appelli di Trump sono più solidi (se ce ne sono)?

    Roosevelt - “Gli Stati più vicini: Georgia, Nevada, Arizona e Wisconsin sono quelli in cui le sue possibilità sono maggiori, perché è lì che ha bisogno di meno voti. I suoi argomenti legali però non sono solidi da nessuna parte”.

    Gardner - “Come detto prima, le azioni legali di Trump hanno scarsissime possibilità di influenzare il risultato. Questo perché (1) in molti casi, si tratta di rivendicazioni deboli o non supportate da alcuna prova, e (2) il numero di schede interessate è probabilmente troppo piccolo per influenzare il risultato, anche qualora dovesse prevalere nelle sue rivendicazioni. Sembra tentare anche un’altra strategia, che è quella di rallentare o impedire il conteggio per un tempo sufficientemente lungo da impedire agli Stati di riportare i loro risultati entro il periodo di “approdo sicuro” previsto dalla legge federale. I risultati delle elezioni statali che sono certificati entro quella data (8 dicembre) devono essere conteggiati dal Congresso a gennaio quando conta i voti elettorali. Apparentemente, la teoria è che se può prolungare il procedimento in modo da impedire agli Stati di riferire entro questa data, ciò darà al Congresso la discrezione su quali voti elettorali contare. Ma questa strategia dipende dalla volontà del Congresso di ribaltare la volontà popolare democraticamente espressa, e sebbene non sembri esserci alcun limite alla malafede dei repubblicani in queste elezioni, dubito che supereranno quella linea”.

    Harris - “La Pennsylvania è la più rumorosa, ma anche se ci riuscisse, non farebbe differenza. Le affermazioni di frode sono prive di fondamento”.
    5. Che ruolo potrebbe svolgere la Corte Suprema? Il presidente si è già rivolto alla corte o ha appena minacciato di farlo?

    Roosevelt - “La Corte Suprema alla fine deciderà la vittoria o la sconfitta dei ricorsi di Trump: se perde nei tribunali inferiori, può appellarsi fino alla Corte Suprema; se vince, sarà l’altra parte a presentare l’appello. Quindi probabilmente la Corte Suprema finirà per avere l’ultima parola, anche se, in caso di sconfitta di Trump, potrebbero farla finita rifiutandosi di ascoltare il caso”.

    Gardner - “La mia sensazione è che la Corte Suprema non voglia essere coinvolta. Nel periodo immediatamente precedente le elezioni, hanno rifiutato molte opportunità di intervenire. Il filo conduttore sembrava essere la convinzione che i tribunali federali non dovrebbero interferire con il processo di regolamentazione elettorale condotto dagli Stati e che questo principio si applica sia che gli Stati stiano lavorando per espandere il voto sia per sopprimerlo. Il mio sospetto è che il giudice capo John G. Roberts creda che l’intervento della Corte nelle elezioni del 2000 (Bush vs Gore) sia stato un errore e non desideri ripeterlo.
    Trump non è ancora stato alla Corte Suprema. Tutti questi casi sono stati archiviati a livello di processo e ci vorrà del tempo per vedere se emerga qualche reclamo che un tribunale federale avrebbe giurisdizione per risolvere”.

    Harris - “La Corte ha segnalato che è aperta a considerare le recriminazioni secondo cui le procedure elettorali statali non sono state determinate dalle legislature statali, ma piuttosto da tribunali o altri organi esecutivi. Ma questi reclami sono stati per lo più esauriti ora che si sono svolte le elezioni”.
    6. Il partito repubblicano, con poche eccezioni, non ripudia la guerra legale di Trump. Significa che condividono la legittimità di questa sfida? O è solo una mossa politica, magari in vista del voto decisivo in Georgia per due seggi al Senato?

    Roosevelt - “In parte probabilmente è perché non vogliono scoraggiare gli elettori repubblicani in Georgia. L’altro dato di fatto è che gli elettori repubblicani amano Trump, e qualsiasi repubblicano che sembri tradirlo verrebbe probabilmente eliminato alle prossime primarie repubblicane”.

    Gardner - “Per la maggior parte della mia vita, le battaglie politiche negli Stati Uniti sono state tra due partiti, ciascuno dei quali era profondamente impegnato nella democrazia liberale. Non è più così. Il Partito Democratico è ancora impegnato nella democrazia liberale, ma il Partito Repubblicano è scivolato molto rapidamente nell’autoritarismo populista di destra. Poiché non sono impegnati per la democrazia e rimangono fedeli al loro leader forte, non sono disposti a concedere nulla. C’è qualche disaccordo qui sul fatto che Trump sia migliore rispetto a Berlusconi o Mussolini, ma di certo non potrebbe essere più diverso da George Washington, che ha avviato una tradizione di 220 anni di trasferimento dignitoso e pacifico del potere”.

    Harris - “Ancora una volta, stiamo attenti a chiamarla una guerra legale. È come la chiama Trump, ma non è ciò che è (e i giornalisti professionisti non dovrebbero permettergli di definire la realtà che è loro compito filtrare e riferire oggettivamente! Infatti, i media americani hanno davvero raccolto questa sfida negli ultimi tempi, e soprattutto attorno alle elezioni).
    Questa è una guerra politica, in cui Trump sta cercando di arruolare il sistema legale. Certo, può aiutare a motivare i sostenitori a votare in GA (ma motiva ancora di più Dems!), ma è più mirata a mantenere il carisma di Trump e la leadership sul suo popolo, mentre cerca di creare una sorta di governo virtuale in esilio. La sua incapacità di concedere la vittoria è un atto di tradimento paragonabile alla secessione degli Stati del sud quando Lincoln vinse le elezioni nel 1860. I leader repubblicani, la cui legittimità poggia sull’integrità di queste elezioni, si espongono a un grande rischio nell’adottare troppo a lungo la strategia di delegittimazione di Trump”.
    7. Cosa ci si aspetta nei prossimi giorni e settimane? Quali sono i possibili scenari? L’iter prevede che gli Stati risolvano riconteggi e controversie giudiziarie entro l′8 dicembre, cosicché il risultato possa essere finalizzato il 14 dicembre, quando i membri del collegio elettorale si incontreranno a Washington. Andrà tutto per il verso giusto o ci aspettiamo colpi di scena?

    Roosevelt - “Spero che tutto vada per il verso giusto. Dovremmo sapere nei prossimi giorni se si tratta solo di una campagna di pubbliche relazioni o se sta succedendo qualcosa di più serio. Se Trump perde ogni causa al primo livello (trial courts), allora penso che non ne sentiremo molto di più. Se vince e un giudice della corte di grado inferiore dice alla Pennsylvania che non possono certificare i risultati delle elezioni, allora ci troveremo su una strada molto più pericolosa”.

    Gardner - “Mi aspetto del dramma, ma mi aspetto anche che alla fine il processo si svolga normalmente”.

    Harris - “Tutto andrà per il verso giusto a meno che un numero sufficiente di legislatori statali repubblicani tenti di aggirare il voto popolare e invii liste rivali di elettori. Sarebbe un disastro e spetterà al Congresso decidere. Ma la Corte Suprema potrebbe intervenire anche qui”.
    8. Siete tre affermati professori di Diritto in America e in Italia. Come state vivendo – voi e i vostri colleghi - questo terremoto legale, dopo mesi di aspra campagna elettorale e 96 ore di ansia in attesa di un risultato?

    Roosevelt - “È molto allarmante. Ci auguriamo che non significhi nulla, che sia solo una postura politica e che presto finirà. Ma non abbiamo mai visto un candidato presidenziale perdente accusare di frode e attaccare l’integrità delle elezioni stesse in questo modo, tanto meno un presidente in carica. Qualunque cosa accada, tutto questo sta facendo molti danni alla fiducia degli americani nel loro sistema politico. Vorrei che la gente capisse che in una democrazia a volte il voto va contro di te, e devi accettarlo e andare avanti. La visione di Trump è che tutto ciò che va contro di lui è illegittimo e dovrebbe essere attaccato - se tutti si sentiranno in questo modo, la nostra democrazia non sopravviverà”.

    Gardner - “È stato orribile. Per quattro anni abbiamo avuto un presidente che non rispetta, e nemmeno capisce, lo Stato di diritto. Essere un professore di Diritto quando il massimo ufficiale incaricato di eseguire fedelmente la legge non crede nel proprio lavoro, è molto difficile e disorientante”.

    Harris - “Non è un terremoto legale. La sconfitta elettorale di Trump dà alla nostra democrazia un ultimo sussulto d’aria, ma la sua resistenza e il sostegno stabile del suo popolo e del partito repubblicano sono allarmanti. Voglio dare molto credito ai media americani, che ci hanno preparato per questo, e hanno cercato di tenerci legati alla realtà”.

    https://www.huffingtonpost.it/entry/...b68707d1fc417b
    “Qualche calcio in culo a qualche giornalista servo infame cominceremo a tirarlo. Diamogli almeno un motivo per dire che siamo cattivi.”
    Il Capitano

  8. #968
    Dissidente frainteso
    Data Registrazione
    02 Jun 2019
    Località
    Mugabeland - nuova terra del piccolo Pupi
    Messaggi
    1,629
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito E’ tutto finito

    Maestrale and Blue like this.
    “Qualche calcio in culo a qualche giornalista servo infame cominceremo a tirarlo. Diamogli almeno un motivo per dire che siamo cattivi.”
    Il Capitano

  9. #969
    Dissidente frainteso
    Data Registrazione
    02 Jun 2019
    Località
    Mugabeland - nuova terra del piccolo Pupi
    Messaggi
    1,629
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Applicare metodo Cialdini

    “Qualche calcio in culo a qualche giornalista servo infame cominceremo a tirarlo. Diamogli almeno un motivo per dire che siamo cattivi.”
    Il Capitano

 

 
Pagina 97 di 97 PrimaPrima ... 47879697

Discussioni Simili

  1. Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 06-11-12, 17:01
  2. Palermo candidata alle olimpiadi 2020
    Di Gonzalo nel forum Sicilia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 04-11-09, 15:53
  3. Microstate Madness – Europe in 2020
    Di Istévene nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-07-09, 21:23
  4. primarie americane truccate?
    Di arsan (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-01-08, 21:05
  5. Primarie Americane:tu chi voteresti?
    Di Danny nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 158
    Ultimo Messaggio: 20-02-04, 20:30

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226