Mi colpisce molto che l'attuale sinistra si rimangi i progressi sindacali ottenuti negli anni 60-80 a favore dei lavoratori, volendo a tutti i costi un ritorno al passato anni 1950.
Mi fa strano che dopo decenni di lotte sindacali, di scioperi contro i governi di allora definiti comunque di destra si voglia un ritorno netto al passato.
Mi fa strano che non si voglia, o si pensi che almeno potrebbe essere giusto una quota 100 almeno per quei lavoratori impiegati in lavori usuranti e continuativi.
Trovo facile la richiesta di lavorare fino ai 62 anni, come vorrebbe la Fornero, da parte di quei lavoratori che lavorano seduti a una scrivania, al caldo d' inverno e fresco d'estate, con le pause le macchinette del caffe.......
Trovo strano che la richiesta a un ritorno al passato venga da quei pensionati che hanno usufruito di tutti i benefici messi a disposizione dai passati governi incalzati dalle richieste delle sinistre.
Quelle stesse persone che ieri chiedevano miglioramenti e che gioiron delle concessioni progressiste e che oggi aime vorrebbero cancellarli in toto-




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