Avete presente la buffonata del rapporto costi-benefici per decidere se fare o non fare il TAV (cioè l’ennesima e clamorosa retromarcia dei grillini che durante la campagna elettorale parlavano semplicemente di bloccare definitivamente il TAV senza tentennamenti e senza affidare la decisione ad una valutazione tecnica iniziale)? Beh, ora si scopre che per Salvini l’esito finale di questo rapporto varrà solo se sarà a favore della inutile, costosa e inquinante opera ferroviaria mentre se sarà contrario allora bisognerà chiedere, tramite un referendum, ai piemontesi stessi. Di fatto un modo per dire che il TAV, qualunque sarà il risultato di questo rapporto, si farà. I 5 Stelle sono avvisati.
Referendum Tav, la proposta di Salvini spacca il 5 stelleReferendum Tav, la proposta di Salvini spacca il 5 stelle.
In occasione di un incontro a porte chiuse con gli industriali lombardi a Milano Matteo Salvini ha chiarito: "Aspettiamo il rapporto costi/benefici, ma visto che riguarda soprattutto torinesi e piemontesi e gran parte della penisola italiana, se non si arrivasse a una decisione, chiedere ai cittadini cosa ne pensano potrebbe essere una strada".........................."Io tifo sì" sottolinea Salvini e "se i tecnici ci dicessero 'no' o 'forse', si possono ascoltare i cittadini" spiega ancora il vicepremier rilanciando l'idea di un referendum sulla Tav.“




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