Nei mesi passati non s'Ŕ fatto a meno di sciacallare politicamente sulla povera Josefa,che scappava dalla fame e dalla guerra ed Ŕ stata salvata dalla furia delle onde assassine.
Per fortuna molte cose sono cambiate da allora.


Quegli occhi sbarrati nel Mediterraneo si aprono a un sorriso: ecco la nuova vita di Josefa




Fu recuperata a metÓ luglio, dopo 48 ore trascorse tra le onde del Mediterraneo accanto a una compagna di viaggio morta con il suo bambino. Gli operatori di Proactiva Open Arms che la salvarono non possono dimenticare il suo sguardo: quegli occhi spalancati nel vuoto immortalati in quella che fu la foto simbolo di quell'ennesimo naufragio. Erano l'urlo muto di Josefa, la migrante del Camerun, in viaggio verso la speranza e strappata alla morte. Oscar Camps, il fondatore della ong spagnola, twitta, a cinque mesi da quel salvataggio, lo sguardo rasserenato e soprattutto il sorriso di Josefa. "#Josefa - si legge nel post che accompagna la nuova foto - Ŕ tornata a sorridere e questo mi restituisce il senso del nostro lavoro". Con l'affondo a Salvini e alla politica dei porti chiusi: "Ognuna delle vite che @openarms_fund ha salvato in questi anni Ŕ un pezzo di quella umanitÓ che alcuni vorrebbero cancellare

https://www.tgcom24.mediaset.it/mond...739-2018.shtml