Di Battista e quei guai della società di famiglia: "Non paga debiti e lavoratori"
L'azienda - di cui il dirigente M5S è socio di maggioranza con il padre Vittorio e la sorella Maria Teresa - nel mirino di un'inchiesta del Giornale: "Manca il bilancio del 2017 e ci sono debiti cronici nei confronti dei dipendenti".
Renzi: "Spero sia tutto falso"
La società dei Di Battista, costituita nel 2001 dal padre di Alessandro, Vittorio (già famoso per i furiosi attacchi verbali a protagonisti della politica, a partire dal capo dello Stato) la società è oggi oggetto di un articolo del Giornale. L'ultimo bilancio è del 2016, mentre non è stato presentato quello del 2017. Secondo il quotidiano - che ha consultato il registro delle imprese - l'azienda è piena di debiti verso le banche (oltre 150mila euro), verso i fornitori (135mila euro) ma anche verso i dipendenti. Nell'ultimo esercizio, i lavoratori hanno crediti pari a 53.370 euro. E si tratta di una situazione cronica. L'anno precedente (2015) erano di 38mila euro.
La Di.Bi Tec Srl sarebbe debitrice anche nei confronti dello Stato, per i mancati versamenti tributari: 60mila euro. Cui si aggiungono 7.700 euro di debiti verso l'Inps. Nonostante questi debiti, la società possiede titoli bancari "Carivit" per 116mila euro. Renzi, che era stato attaccato da Di Battista per le vicende riguardanti il padre Tiziano, ora dice: "Spero che la notizia sia falsa e che Di Battista possa procedere per diffamazione contro il Giornale. Ove ciò non fosse, sono sicuro che Il Fatto Quotidiano dedicherà molto spazio a questa vicenda. È vero che Di Battista, collaboratore del Fatto Quotidiano, ha definito i giornalisti "pennivendoli e puttane", ma io sono certo che la valente redazione del Fatto non si farà intimidire. Sperando che sia tutto falso, naturalmente".
http://www.repubblica.it/politica/20...C4-P10-S1.4-T1




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