In questo S. Natale, per chi ci crede (io non ho questa fortuna) ho realizzato che non esiste la coscienza, e quindi neppure l'anima che e' il prodotto di combustione del cervello.
Spente le cellule cerebrali finisce anche la combustione e quindi la cosiddetta anima evapora....flop!

Quando ognuno di voi ritiene di avere coscienza di se' ed in base a questo principio si formulano spettacolari scenari di trasmigrazione, ricarnazione, vita eterna chiedo:
provate per una decina di minuti a non formulare piu' alcun pensiero sillabando con le parole, spegnete il collegamento mente-parola, e lasciatevi andare alle sole emozioni.

Vi accorgerete ben presto di non essere che un ammasso, in se' meraviglioso e complesso non lo si nasconde di certo, di cellule, neuroni e sinapsi che vibrano e reagiscono in base a degli impulsi, fame... sete..... sonno, esattamente come un animale anche monocellulare, e forse anche un vegetale.

E' solo la meravigliosa invenzione della parola del linguaggio della comunicazione, anche con se' stessi che fa nascere la consapevolezza dell'IO e quindi la coscienza.
Ma e' un qualche cosa di effimero, e l'abbruttimento in atto che sta spegnendo a riducendo sempre piu' questo connubbio mente-parola portandoci via via ad essere nuovamente esseri viventi mossi solamente da bisogni primari ( smartphone, pizza kebab etc) ci portera' ad avere miliardi di abitanti sul pianeta privi della coscienza dell'anima che vivranno per l'appunto come gli animali dai quali siamo partiti.

Ma chi crede in dio questi problemi non li ha e con un poco di invidia gli auguro la vita eterna!

Buon Natale