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  1. #1
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    Predefinito Antropologia alla vateciava

    INIZIO PREMESSA

    In un thread recente si è parlato di ethnos padano, così vorrei parlare di cose che ho "scoperto" solo molto recentemente (anche se so che per molti che scrivono qui sono cose strasentite e straripetute) e che sono collegate all'argomento (se avrete la forza di leggere tutto capirete perché).

    Diciamo che mi considero uno scienzato (sono laureato in informatica), anche se in un certo senso mi sento molto "antico", cioè mi piace molto la storia della scienza e mi piacciono molto i sistemi semplici, terra-terra, mentre sono un po' diffidente nei confronti della cosidetta "big science", dove praticamente non c'è possibilità di verifica e bisogna fidarsi del lavoro degli altri.
    Così, nei temi antropologici, mi sento più a mio agio con i misuratori di crani dell'ottocento (ora considerati pseudo-scienziati) che con i "professionisti del dna" di adesso, che, per capirsi, sono quelli che ti dicono che dagli studi sul dna emerge che le razze non esistono, ma Hitler era ebreo e nordafricano.
    In altre parole: mi sento più a mio agio con "cose che si toccano" che non con apparecchi complicatissimi che forniscono risultati tutti da interpretare.
    Il rischio è quello di fare antropologia alla vateciava, me lo dico da solo.
    Sto quindi per scrivere molto probabilmente un mucchio di scemenze, siete avvisati.

    FINE PREMESSA


    L'antropologia fisica (Ripley) riteneva la razza bianca suddivisa in 3 subrazze:
    1. alpini
    2. mediterranei
    3. nordici

    Qual è la caratteristica principale che differenzia gli alpini dagli altri 2 gruppi ?
    Presto detto, la brachicefalia.
    In pratica, si guarda il cranio dall'alto, se è tondeggiante è brachicefalo (a), altrimenti è dolicocefalo (b).



    clamorosamente, nordici e mediterranei sono accumunati dal fatto di essere prevalentemente dolicocefali, mentre gli alpini sono prevalentemente brachicefali.
    Attualmente in Europa i brachicefali sono prevalentemente in Padania, Svizzera, Austria, Baviera e Baden-Wurttemberg, con buone percentuali anche in Francia, Cechia e Italia centrale.
    Da questi semplici dati emerge che:
    1. non esiste la "razza italiana" (ma questo lo sapevamo già)
    2. non esiste la "razza tedesca" (io personalmente pensavo che i tedeschi fossero più omogenei)
    3. siamo parecchio imparentati con svizzeri, bavaresi e austriaci
    4. i meridionali esaltati che ogni tanto vengono a disturbare scrivendo cose del tipo "sono più nordico io di tutti quanti voi" potrebbero non aver scritto una cosa completamente folle, nel senso che sembrerebbero esserci più punti di contatto tra nordici e meditterranei che non tra alpini e meditteranei o tra alpini e nordici.

    Ed ora le notizie storiche:
    1. i longobardi (subrazza nordica) erano dolicocefali e questo spiegherebbe la percentuale di brachicefali inferiore in Lombardia (70%) rispetto al Veneto (80%).
    2. gli antichi romani erano prevalentemente dolicocefali, ma non troppo (70-30)
    3. i popoli sostanzialmente brachicefali storicamente sono stati 2: celti e dori.
    Ed è qui dove volevo arrivare, ai dori e ai celti.

    I dori erano una stirpe dell'antica Grecia (le altre stirpi erano ioni e eoli, ambedue dolicocefale), provenivano da nord e si sono fusi gradatamente con le popolazioni del Peloponneso.
    Le principali città fondate dai dori sono state Sparta, Corinto, Bisanzio, Agrigento e Siracusa, ma complessivamente sono state moltissime le colonie doriche.
    Coincidenza: anche i celti erano più fondatori di città che conquistatori.

    Altra coincidenza: i dori, come i celti, sembrerebbero essere stati schiappe clamorose a livello militare. Ok, gli spartani erano fighissimi e alle Termopili sono stati favolosi, però se si va a vedere sia con i mediterranei (per esempio romani contro dori, celti contro romani) che con i nordici (per esempio celti contro angli e sassoni) alla lunga i brachicefali le hanno prese di brutto.

    Altra coincidenza ancora: sia celti che dori erano molto frammentati politicamente e sembrerebbero avere avuto scarsa "coscienza etnica" a differenza di nordici e mediterranei.

    In altre parole, questi celti e questi dori mi ricordano parecchio i padani, beotitudine compresa. Sarà un caso ? Boh…
    Ultima modifica di k21; 02-09-10 alle 18:26

  2. #2
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    Predefinito Rif: Antropologia alla vateciava

    personalmente penso che del cranio conti piu la sostanza che la forma ..

    PS : come lo giudicheresti il cranio degli affricani ? ...
    vulgus vult decipi

  3. #3
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    Predefinito Rif: Antropologia alla vateciava

    Citazione Originariamente Scritto da larth Visualizza Messaggio
    personalmente penso che del cranio conti piu la sostanza che la forma ..
    è così impossibile che la scatola influenzi il contenuto, oppure che differenze di scatola indichino differenze di contenuto ?

    Citazione Originariamente Scritto da larth Visualizza Messaggio
    PS : come lo giudicheresti il cranio degli affricani ? ...
    non ne ho idea, mi sono concentrato sulle sottorazze bianche.
    Ho letto che cinesi e giapponesi sono prevalentemente brachicefali e c'è chi ha ipotizzato che gli alpini potrebbero avere origini asiatiche.
    Di più non so.

  4. #4
    phasing out
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    Predefinito Rif: Antropologia alla vateciava

    Citazione Originariamente Scritto da k21 Visualizza Messaggio
    è così impossibile che la scatola influenzi il contenuto, oppure che differenze di scatola indichino differenze di contenuto ?
    totalmente impossibile, se mastichi un po' di genetica.


    non ne ho idea, mi sono concentrato sulle sottorazze bianche.
    Ho letto che cinesi e giapponesi sono prevalentemente brachicefali e c'è chi ha ipotizzato che gli alpini potrebbero avere origini asiatiche.
    Di più non so.
    come sopra.

    I tratti segregano. Solo quelli localizzati molto vicini tra loro sullo stesso cromosoma tendono ad essere ereditati insieme.
    L'occasione fa l'uomo italiano

  5. #5
    tra Baltico e Adige
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    Predefinito Rif: Antropologia alla vateciava

    C'è anche un'altra cosa,per esempio che i papuani sono dolicocefali,e anche molte tribù africane.



  6. #6
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    Predefinito Rif: Antropologia alla vateciava

    Citazione Originariamente Scritto da Quayag Visualizza Messaggio
    C'è anche un'altra cosa,per esempio che i papuani sono dolicocefali,e anche molte tribù africane.
    ...appunto ...
    tutti " nordici" , allora ? ...hefico:

    in realta il cranio e' UNO degli elementi fisici razziali e non l' elemento previlegiato per esprimere DA SOLO valutazioni "globali " , o addirittura "parentali" , tra popoli e etnie .
    vulgus vult decipi

  7. #7
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    Predefinito Rif: Antropologia alla vateciava

    Citazione Originariamente Scritto da larth Visualizza Messaggio
    ...appunto ...
    tutti " nordici" , allora ? ...hefico:
    i crani degli africani differiscono da quelli dei nordici per altre caratteristiche.
    Per esempio, differiscono per quanto riguarda l'angolo facciale.

    Citazione Originariamente Scritto da larth Visualizza Messaggio
    in realta il cranio e' UNO degli elementi fisici razziali e non l' elemento previlegiato per esprimere DA SOLO valutazioni "globali " , o addirittura "parentali" , tra popoli e etnie .
    beh, considera che c'è chi fa valutazioni basandosi praticamente solo sull'aplogruppo del cromosoma Y (ereditario per via paterna).
    Così si scopre che le frequenze più alte dell'aplogruppo R1b sono in Europa Occidentale e in Camerun.
    E allora uno si rompe le balle e torna a leggersi i libri di antropologia fisica di fine 800.
    Ultima modifica di k21; 03-09-10 alle 21:17

  8. #8
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    Predefinito Rif: Antropologia alla vateciava

    Citazione Originariamente Scritto da semipadano Visualizza Messaggio
    totalmente impossibile, se mastichi un po' di genetica.
    mi spiegheresti perché ?
    per favore, cerca di mantenere il livello rasoterra, considera che al massimo arrivo alle leggi di Mendel.


    Citazione Originariamente Scritto da semipadano Visualizza Messaggio
    come sopra.

    I tratti segregano. Solo quelli localizzati molto vicini tra loro sullo stesso cromosoma tendono ad essere ereditati insieme.
    non ho capito

  9. #9
    phasing out
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    Predefinito Rif: Antropologia alla vateciava

    Citazione Originariamente Scritto da k21 Visualizza Messaggio
    mi spiegheresti perché ?
    per favore, cerca di mantenere il livello rasoterra, considera che al massimo arrivo alle leggi di Mendel.
    poniamo che il gene che codifica per la forma del cranio (A) abbia due varianti: A dolicocefalo ed a brachicefalo, e che si localizzi sul cromosoma 1. Poniamo anche che il gene della mafiosità, o dell'onestà, o della voeja de lavorà B abbia due varianti B pigro o pelandrone (alla milanese) e b grande lavoratore, e sia posto sul cromosoma 2.

    se un maschio brachicefalo grande lavoratore (aa, bb) si incrocia con una femmina brachicefala pelandrona con genotipo aa, BB, i suoi figli saranno tutti brachicefali pelandroni (esempio: Umberto Bossi ai tempi dell'università). Infatti la variante pelandrona B è dominante su quella lavoratrice b.

    Nella generazione successiva avrai assortimento indipendente tra forma del cranio e attitudine al lavoro, perché i figli trasmetteranno sempre il gene brachicefalo mentre, per quanto riguarda il gene del lavoro trasmetteranno a metà della progenie la variante lavoratrice e per metà la variante pelandrona. Infatti i due geni con le loro varianti, essendo su due cromosomi diversi, si trasmetteranno indipendentemente l'uno dall'altro alla terza generazione.

    La realtà è ancora più complessa perché non esiste un singolo gene che DETERMINI la personalità o l'attitudine al lavoro; è sempre il concorso di più geni. Il che rende ancora più azzardato associare tratti somatici a tratti di personalità, intelligenza o attitudini.

    I hope this helps.

    Con tutta la mia stima.

    PS c'è un altro bellissimo termine milanese per pelandrone, ed è lendenon, pronuncia lendenùn, femminile lendenòna, con la o aperta.
    Ultima modifica di semipadano; 04-09-10 alle 09:34
    L'occasione fa l'uomo italiano

  10. #10
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    Predefinito Rif: Antropologia alla vateciava

    Citazione Originariamente Scritto da semipadano Visualizza Messaggio
    poniamo che il gene che codifica per la forma del cranio (A) abbia due varianti: A dolicocefalo ed a brachicefalo, e che si localizzi sul cromosoma 1. Poniamo anche che il gene della mafiosità, o dell'onestà, o della voeja de lavorà B abbia due varianti B pigro o pelandrone (alla milanese) e b grande lavoratore, e sia posto sul cromosoma 2.

    se un maschio brachicefalo grande lavoratore (aa, bb) si incrocia con una femmina brachicefala pelandrona con genotipo aa, BB, i suoi figli saranno tutti brachicefali pelandroni (esempio: Umberto Bossi ai tempi dell'università). Infatti la variante pelandrona B è dominante su quella lavoratrice b.

    Nella generazione successiva avrai assortimento indipendente tra forma del cranio e attitudine al lavoro, perché i figli trasmetteranno sempre il gene brachicefalo mentre, per quanto riguarda il gene del lavoro trasmetteranno a metà della progenie la variante lavoratrice e per metà la variante pelandrona. Infatti i due geni con le loro varianti, essendo su due cromosomi diversi, si trasmetteranno indipendentemente l'uno dall'altro alla terza generazione.

    La realtà è ancora più complessa perché non esiste un singolo gene che DETERMINI la personalità o l'attitudine al lavoro; è sempre il concorso di più geni. Il che rende ancora più azzardato associare tratti somatici a tratti di personalità, intelligenza o attitudini.

    I hope this helps.

    Con tutta la mia stima.

    PS c'è un altro bellissimo termine milanese per pelandrone, ed è lendenon, pronuncia lendenùn, femminile lendenòna, con la o aperta.

    quoto il grande James (si vede che è il tuo mestiere), ribadendo che in Padania (così come per altre parti di itaglia, Francia, Austria, ecc....) è molto difficile trovare "fenotipi standard" proprio per la storia complessa che questa parte di Europa ha avuto, tra invasioni, dominazioni, guerre di ogni tipo e immigrazioni/emigrazioni anche nei secoli precedenti all'800

    p.s. complimenti anche per la padronanza del Lombardo Occidentale, hai ricordato un vocabolo ormai poco usato anche dai vecchi Lumbard doc: lendenòn (o lendenùn) che è un bellissimo termine che rende più di tanti altri il disappunto che nella nostra terra si ha per i fannulloni e i pigroni in genere
    Ultima modifica di sciadurel; 04-09-10 alle 10:22

 

 
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