Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
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benfy
mi viene da ridere voi siete i massimi sostenitori della casta, basta vedere la posizione sul referendum sull'acqua in cui difendete la casta della municipalizzate, e vi schierata contro una timida liberalizzazione in atto.
Ricordo a tutti che le municipalizzate sono il paradiso dei politici trombati. l
L'ACQUA è PUBBLICA.
La soluzione per risolvere il problema dei politici trombati non è certo privatizzare l'acqua.
A Parigi avevano privatizzato l'acqua e se ne sono pentiti di brutto, tanto che ora sono tornati al pubblico.
Cosa direbbe Berlinguer se sentisse queste oscenità da parte di gente che si definisce di "sinistra" ? Che brutta fine, è già un miracolo che il PD non sia sceso sotto il 20 %, se queste sono le vostre "idee" ( mal copiate dalla destra)
Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
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benfy
mi viene da ridere voi siete i massimi sostenitori della casta, basta vedere la posizione sul referendum sull'acqua in cui difendete la casta della municipalizzate, e vi schierata contro una timida liberalizzazione in atto.
Ricordo a tutti che le municipalizzate sono il paradiso dei politici trombati. l
infatti è una cosa molto intelligente privatizzare là dove c'è il monopolio...sisisi..maddai ma che stai a di' ?
L'Acqua non puo' essere privata perchè è un monopolio. Dai anche i piu' ciucci studenti di economia sanno di cosa parlo
Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
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Rasputin
L'ACQUA è PUBBLICA.
La soluzione per risolvere il problema dei politici trombati non è certo privatizzare l'acqua.
A Parigi avevano privatizzato l'acqua e se ne sono pentiti di brutto, tanto che ora sono tornati al pubblico.
Cosa direbbe Berlinguer se sentisse queste oscenità da parte di gente che si definisce di "sinistra" ? Che brutta fine, è già un miracolo che il PD non sia sceso sotto il 20 %, se queste sono le vostre "idee" ( mal copiate dalla destra)
il pd deve scomparire. In Puglia sel+grillini arrivani pari pari ai voti del pd :ciaociao:
Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
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Rasputin
L'ACQUA è PUBBLICA.
La soluzione per risolvere il problema dei politici trombati non è certo privatizzare l'acqua.
A Parigi avevano privatizzato l'acqua e se ne sono pentiti di brutto, tanto che ora sono tornati al pubblico.
Cosa direbbe Berlinguer se sentisse queste oscenità da parte di gente che si definisce di "sinistra" ? Che brutta fine, è già un miracolo che il PD non sia sceso sotto il 20 %, se queste sono le vostre "idee" ( mal copiate dalla destra)
io vengo da una famiglia socialista, non comunista e non siamo mai stati grandi estimatori di Berlinguer.
acqua pubblica significa consigli di ammnistrazione, comitati di gestione,, comitato di controllo sai careghe da spartire
Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
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benfy
io vengo da una famiglia socialista, non comunista e non siamo mai stati grandi estimatori di Berlinguer.
acqua pubblica significa consigli di ammnistrazione, comitati di gestione,, comitato di controllo sai careghe da spartire
La cosiddetta privatizzazione, che tu paventi è la creazione di tanti piccoli monopoli di zona, uni per ogni acquedotto, che sarebbero costretti a dare non si sa quanti miliardi di mazzette al politico per ottenere la concessione, insomma la privatizzazione serve solo a far guadagnare gli amici della cricca....così si elimina la corruzione, vero Benfy? Ma santo dio, quand'è che vi togliete le fette di prosciutto dagli occhi???
Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
veramente mi sembra sia tu che ti debba togliere il prosciutto dagli occhi e vedere le baggianate che dicono i promotori del referendum. il sistema che proponete esiste poi solo in america latina e nei paesi a socialismo reale.
siete i soliti buffoni statalisti
ecco un esempio:
Pur di portare avanti certe tesi il fronte referendario del Forum non rinuncia a diffondere notizie prive di qualunque validità. L’ultima è una vera e propria bufala campana DOC.
Su Repubblica del 17 luglio in un articolo di cronaca locale Alex Zanotelli e Maurizio Montalto illustrano la loro geniale proposta per migliorare. con un colpo di bacchetta magica, l’economicità del servizio idrico erogato nella città partenopea. Essi scrivono: “Per recuperare grandi somme di denaro sarebbe sufficiente trasformare l’Arin in azienda speciale. L’attività svolta sarebbe senza scopo di lucro e non soggetta a lva”. A parità di bollette si otterrebbe un risparmio di milioni di euro utili a stabilizzare e/o incrementare i lavoratori e rifare le reti idriche….”. Peccato però per i novelli maghi della finanza idrica e al tempo stesso grandi supporters dei referendum, che l’art. 4, 5° comma del DPR 633/1972 stabilisca che il servizio idrico è soggetto a IVA, indipendentemente dalla natura giuridica di chi lo gestisce. Del resto le stesse “primitive” gestioni in economia, che per definizione sono senza scopo di lucro, sono tenute ad applicare l’IVA.
non parliamo poi del caso di Arezzo perchè sono buono
Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
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Originariamente Scritto da
benfy
veramente mi sembra sia tu che ti debba togliere il prosciutto dagli occhi e vedere le baggianate che dicono i promotori del referendum. il sistema che proponete esiste poi solo in america latina e nei paesi a socialismo reale.
siete i soliti buffoni statalisti
ecco un esempio:
Pur di portare avanti certe tesi il fronte referendario del Forum non rinuncia a diffondere notizie prive di qualunque validità. L’ultima è una vera e propria bufala campana DOC.
Su Repubblica del 17 luglio in un articolo di cronaca locale Alex Zanotelli e Maurizio Montalto illustrano la loro geniale proposta per migliorare. con un colpo di bacchetta magica, l’economicità del servizio idrico erogato nella città partenopea. Essi scrivono: “Per recuperare grandi somme di denaro sarebbe sufficiente trasformare l’Arin in azienda speciale. L’attività svolta sarebbe senza scopo di lucro e non soggetta a lva”. A parità di bollette si otterrebbe un risparmio di milioni di euro utili a stabilizzare e/o incrementare i lavoratori e rifare le reti idriche….”. Peccato però per i novelli maghi della finanza idrica e al tempo stesso grandi supporters dei referendum, che l’art. 4, 5° comma del DPR 633/1972 stabilisca che il servizio idrico è soggetto a IVA, indipendentemente dalla natura giuridica di chi lo gestisce. Del resto le stesse “primitive” gestioni in economia, che per definizione sono senza scopo di lucro, sono tenute ad applicare l’IVA.
non parliamo poi del caso di Arezzo perchè sono buono
Ma no furbone, parliamo di Arezzo: aumenti fino al 400%, tariffe fra le più care d'italia (una famiglia aretina paga in media 400 euro all'anno contro i 100 di Milano, fonte MINISTERO DELL'AMBIENTE) a fronte di investimenti fra i più bassi d'Italia, deteriorazione del servizio, forniture tagliate, rubinetti a secco e l'acqua aretina alla multinazionale Suez, Nuove Acque SPA con 55 milioni di debiti che vengono pagati dai cittadini Aretini....è bello il vostro paradiso da ideologizzati neoliberisti vero? Ma finitela con ste pagliacciate
Frega niente di ciò che hanno scritto Zanotelli e Montalto che non sono dei tecnici, mi informo altrove io
Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
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Originariamente Scritto da
benfy
ti potrei contestare quello che dici punto su punto, ma sarebbe lunga l'unica casta sicura tuttavia si produce dove c'è la presenza dello stato dove non c'è lo stato non c'è nè casta, nè corruzione nè ruberie.
l'unico modo per ridurre corruzzioni, caste e assimilati è ridurre la presenza dello stato in economia
boom!
Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
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Zefram_Cochrane
Ma no furbone, parliamo di Arezzo: aumenti fino al 400%, tariffe fra le più care d'italia (una famiglia aretina paga in media 400 euro all'anno contro i 100 di Milano, fonte MINISTERO DELL'AMBIENTE) a fronte di investimenti fra i più bassi d'Italia, deteriorazione del servizio, forniture tagliate, rubinetti a secco e l'acqua aretina alla multinazionale Suez, Nuove Acque SPA con 55 milioni di debiti che vengono pagati dai cittadini Aretini....è bello il vostro paradiso da ideologizzati neoliberisti vero? Ma finitela con ste pagliacciate
Frega niente di ciò che hanno scritto Zanotelli e Montalto che non sono dei tecnici, mi informo altrove io
peccato che ad Arezzo l'acqua sia pubblica, il tuo è un autogoal nel vero senso del termine
La provincia di Arezzo sin dal 1999 ha affidato in gestione il proprio servizio idrico ad una Società per Azioni , la “Nuove Acque S.P.A.”, e ciò dal punto di vista formale lascia pensare ad una privatizzazione del servizio, ma ciò non è assolutamente vero dato che la maggioranza delle azioni ( il 53.8%) è pubblica, come nella peggiore tradizione italiana, mentre le restanti quote sono di proprietà della società privata “Intesa Aretina”, alla quale partecipa anche la multinazionale francese Suez, nonchè Monte dei Paschi di Siena.
Il perchè non possa parlarsi di privatizzazione del servizio idrico è di lampante evidenza. I 37 comuni consorziati nell’A.T.O. 4 hanno optato per l’affidamento del servizio non al mercato ed alle sue regole , ed è controllato da mani pubbliche.
Come definire Mercato o Privatizzazione ciò che è in realtà è un sistema privo di concorrenza e a maggioranza pubblica ? Senza concorrenza non può esserci un vero e proprio mercato, e la presenza ingombrante e maggioritaria del settore pubblico nella Società erogatrice del servizio fa si che in nessun modo possa parlarsi di privatizzazione.
Rif: Per la Casta è l'inizio della fine
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Originariamente Scritto da
benfy
La provincia di Arezzo sin dal 1999 ha affidato in gestione il proprio servizio idrico ad una Società per Azioni , la “Nuove Acque S.P.A.”, e ciò dal punto di vista formale lascia pensare ad una privatizzazione del servizio, ma ciò non è assolutamente vero dato che la maggioranza delle azioni ( il 53.8%) è pubblica
Avresti dovuto continuare così: "ma anche se i privati sono in minoranza, da regolamento spetta a loro la nomina dell'amministratore delegato". Non solo, ma la maggioranza richiesta nel Cda (composto da 9 persone, 5 nominate dal pubblico e 4 de privato) per prendere le decisioni non è la maggioranza assoluta(5) ma 6, il che vuol dire che senza l'assenso del privato non si può prendere alcuna decisione.
Tutto ciò sta a significare che, anche se formalmente la società è in mano pubblica (per far credere ai tonti piddini che non si è privatizzato niente, come afferma Ricci), in realtà il potere effettivo ce l'ha il privato.