
Originariamente Scritto da
Saviano
ed ecco, probabilmente, perchè è stata salvata la risanamento di zunino ....con contorno di coppola, uno dei furbetti ....
e forse anche di coppole ....
L’affarone di Tremonti
Un palazzo di Milano ceduto da Zunino sull'orlo del fallimento. L'Immobiliare Crocefisso, di cui il ministro dell'Economia è azionista di maggioranza, paga 7,5 milioni di euro. Ma nel 2005 il bene valeva 10 milioni
Il palazzo, quattro piani in tutto nella centralissima via Clerici, a poche decine di metri dalla Scala e dal Duomo di Milano, era in vendita ormai da anni. Luigi Zunino, il furbone del mattone assediato dai debiti, cercava disperatamente un compratore, qualcuno pronto a mettere sul piatto una decina di milioni in cambio di quella casa d’epoca nel cuore della City milanese. Alla fine l’acquirente è arrivato. Ha tirato sul prezzo e si è aggiudicato l’immobile alla pur sempre rispettabile cifra di 7,4 milioni di euro.
Fin qui niente di strano. Quello concluso nel giugno dell’anno scorso nello studio del notaio Ciro De Vincenzo sarebbe rimasto un affare come tanti, roba da commercialisti e addetti ai lavori, se non fosse che il fortunato compratore è un ministro della Repubblica. Già, perché l’azionista di maggioranza dell’Immobiliare Crocefisso, fresca proprietaria del palazzo di via Clerici, si chiama Giulio Tremonti.
Pare difficile che il tributarista, professore universitario nonché mente economica del governo Berlusconi, scelga di trasferirsi armi e bagagli in quelle stanze. Ma il palazzo che fu di Zunino potrebbe rivelarsi un ottimo investimento. Di quelli destinati a rivalutarsi negli anni e a fruttare parecchio in termini di affitti. Cinque anni fa, nel 2005, la casa era stata promessa in vendita a Danilo Coppola, un altro immobiliarista a quei tempi in grande ascesa. Ma il prezzo, allora, era stato fissato a 10 milioni di euro.
continua...............
L’affarone di Tremonti | Il Fatto Quotidiano