Puttana è un film del 1991 di Ken Russell.
A Los Angeles la prostituta Liz cerca d'abbordare clienti su una strada trafficata. Per tutto il film, Liz racconta la sua vita e i suoi problemi rivolgendosi direttamente al pubblico. Si trova in un quartiere malfamato abitato da povera gente, è fuori dalla sua zona abituale, perché sta fuggendo terrorizzata dal suo violento protettore, Blake, che incassa la metà dei suoi guadagni.
Mentre fa una pausa per un drink in uno strip club, spiega com'è finita in quel modo: era una ragazza d'una piccola città di provincia, sposata a un uomo violento e alcolizzato. Malgrado avessero un figlio, a un certo punto non aveva più potuto sopportare la situazione ed era scappata mentre il marito dormiva, portando con sé il bambino. Aveva trovato lavoro come cameriera in una tavola calda per il turno di notte e quando un cliente le aveva offerto del denaro per un rapporto sessuale, pensando alla paga modesta, aveva accettato. Era riuscita a esercitare in modo indipendente per un certo periodo, finché aveva incontrato Blake che l'aveva portata a Los Angeles e da lì era iniziata una vita di grandi stenti, violenze terribili, immoralità disumana senza fine nel cuore dell'edonismo occidentale. Questo è il ritratto della vita della prostituta media, molto diverso dall'angelica e distorta rappresentazione di Pretty Woman della stessa epoca. Liz parla, riflette, difficilmente troverà la luce che merita, è una donna fragile che vuole evitare a suo figlio il suo orrendo destino.
Un film per @Jerome e @Lord Attilio




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