BTp, per gli investitori esteri ora sono un’opportunità (con l’incognita del Pil)
Per i titoli di Stato italiani spira un vento favorevole da due mesi a questa parte. In parte per effetto dell'intesa con Bruxelles sul bilancio di fine novembre. In parte per un contesto di politica monetaria molto più favorevole per via della decisione delle principali banche centrali, Fed in primis, di mantenere la politica monetaria espansiva. Lo dimostra il netto calo di rendimenti e spread dei BTp registrato in queste settimane, i buoni riscontri in termini di domanda alle aste di titoli di Stato, ma anche alcune prime indicazioni sul fronte dei flussi di capitale.
Per le statistiche ufficiali di Bankitalia è ancora presto ma le ultime rilevazioni effettuate da State Street Global Advisor offrono una prima conferma del fatto che i grandi investitori istituzionali esteri, a partire da dicembre, sono tornati a riposizionarsi sui BTp.
La società americana, che trimestralmente monitora i flussi di capitale sulla base dei circa 10mila miliardi di dollari di attivi che ha in custodia in quanto banca depositaria, ha certificato che, nel quarto trimestre, gli investitori hanno nel complesso ridotto la loro esposizione in BTp ma ha rilevato anche che, a partire da dicembre, questo trend si è interrotto e i flussi di acquisto sui mercati secondari sui BTp sono tornati sui livelli medi dell’ultimo quinquennio.
https://www.ilsole24ore.com/art/fina...l?uuid=AFqIbUE
dal sole 24 ore, va bene piddini come fonte?
adesso i vari Robert jordan, razionalista, Dav, chicchiricchi,immanuel, e tutti i piddini del forum che ci hanno rotto i timpani sullo spread e sul tracollo dei btp, AVRANNO IL CORAGGIO DI SCRIVERE UN RIGO AMMETTENDO DI AVER POSTATO PER MESI UNA MASSA DI PUTTANATE IMMANI?




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