User Tag List

Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 49
Like Tree31Likes

Discussione: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

  1. #1
    ANTIRAZZISTA-ANTIFASCISTA
    Data Registrazione
    26 May 2015
    Messaggi
    16,857
    Mentioned
    368 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Post Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    Interessante questo stralcio di un articolo pubblicato su Limes (se volete leggerlo tutto potete andare sul link sotto) di Dario Fabbri sul perché gli USA hanno completamente ceduto alla Corea del Nord. Al di là degli intenti bellici di Trump la real politik ha segnato questa decisione perché l'alternativa (al di là di impraticabili tentativi di far cadere il regime senza usare le armi), una guerra contro la Corea, avrebbe avuto costi enormi senza ottenere l'obiettivo principale di scalzare il regime nord-coreano e bloccare il suo programma atomico:

    da La disfatta degli Usa in Corea del Nord - Limes


    La disfatta degli Usa in Corea del Nord
    ................Per gli Stati Uniti la svolta è avvenuta il 28 novembre 2017. Allora il regime nordcoreano ha lanciato il più sofisticato missile balistico intercontinentale (Icbm) del suo arsenale. Partito dalla base di P’yŏngsŏng, ha raggiunto i cinquemila chilometri di quota all’apogeo, prima di cadere a 250 chilometri dalle coste occidentali giapponesi, dopo un volo di 53 minuti. Benché ancora incapace di attaccare il territorio statunitense, la Corea del Nord si mostrava a un passo dall’obiettivo. Presto si sarebbe posta oltre il raggio di un’offensiva militare, schermata dal proprio sviluppo non convenzionale. Giacché nella storia nessuna nazione dotata di armamenti nucleari è mai stata attaccata.

    Il dilemma che da mesi tormentava gli Stati Uniti era divenuto ineludibile: colpire P’yŏngyang, oppure riconoscerne la dignità atomica? L’avanzamento del progetto nordcoreano dimostrava plasticamente l’inefficacia, intenzionale o sostanziale, della mediazione cinese. Gli americani avevano pensato che la Repubblica Popolare non avrebbe tollerato una Corea del Nord nucleare. Ma, come era facilmente prevedibile, tra l’esistenza di un regime dotato della Bomba e la sua scomparsa Pechino aveva scelto la prima opzione.

    Washington poteva contare soltanto su di sé. Da tempo la possibilità di innescare una congiura di palazzo che esautorasse Kim Jong-un s’era dimostrata una mera chimera. Come spiegato dall’allora direttore della Cia, Mike Pompeo: «Troppo complesso il sistema di protezione dello Stato e troppo flebile la presenza sul terreno dell’intelligence statunitense per realizzare un cambio di regime» 5.

    Rimaneva la soluzione militare. Proprio in quei giorni il Pentagono riceveva l’ordine esecutivo di prepararsi all’attacco. Perfino Trump, rara occasione, assisteva a un lungo briefing sul tema. Mentre lo Stato maggiore illustrava le difficoltà della missione. Gli Stati Uniti avevano conoscenza soltanto parziale dei siti atomici nordcoreani e alcuni di questi potrebbero trovarsi nella pancia delle montagne. Nel migliore dei casi sarebbe stato possibile ricacciare indietro il programma nucleare di alcuni mesi, a fronte di perdite americane potenzialmente rilevanti. Per tacere della rappresaglia dell’artiglieria di Kim che in brevissimo tempo avrebbe distrutto buona parte dell’agglomerato di Seoul. Sacrificio monumentale, difficile da spiegare al mondo e impossibile da accettare per i sudcoreani. Peraltro il presidente sudcoreano Moon Jae-in si mostrava inflessibile, affermando che non avrebbe tollerato decisioni avventate. Fino a minacciare di espulsione il contingente americano presente sulla penisola, se Trump avesse scatenato unilateralmente la guerra. La superpotenza rischiava di passare dalla realizzazione di un’operazione d’avanguardia, alla disperata difesa della sua posizione, costretta ad esercitare pressione su di un alleato anziché sul nemico, con il negativo riverbero in termini di immagine che questo avrebbe provocato.

    Quindi a sconvolgere definitivamente i piani di Washington è intervenuta la magistrale manovra di Kim Jong-un. Capace di tramutarsi in meno di due mesi da sanguinario dittatore a principale fautore della pacificazione intra-coreana. Giunto nella fase più delicata dello sviluppo nucleare, ancora privo dei mezzi per raggiungere il territorio nordamericano con un missile a testata nucleare ma ritenuto prossimo all’obiettivo dalla superpotenza, rischiava d’essere incenerito sul più bello. Di qui l’acuta scelta di inaugurare scenograficamente la distensione, costringendo il Sud ad accettare l’offerta per impossibilità di opporsi al suo inedito peso nucleare. Oltre che per orgoglio pancoreano, eccitato dalla capacità di P’yŏngyang di sfidare l’egemone.

    L’immediata accoglienza da parte di Seoul della proposta di dialogo ha ulteriormente spiazzato gli americani, attoniti al cospetto di una delegazione coreana che sfilava unita durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di P’yŏngchang, con tanto di vessillo anti-giapponese. Con il vicepresidente Mike Pence che assisteva all’evento visibilmente scuro in volto. Per loro somma sorpresa, gli Stati Uniti rischiavano d’essere esclusi da un inaspettato sviluppo, con grande soddisfazione del rivale cinese.

    In quel momento Washington ha compreso che la soluzione bellica era divenuta impraticabile. Su suggerimento del Pentagono e della Cia, agli inizi di marzo l’entourage trumpiano, attraverso il canale scandinavo, ha comunicato al regime nordcoreano la propria volontà di perseguire il compromesso. Privo di opzioni ottimali, ha stabilito di scendere a patti, con l’obiettivo di ottenere una sospensione almeno formale del programma nucleare nordcoreano per un arco temporale sufficientemente lungo. Nonostante il Pentagono l’avesse invitato ad attendere concreti concessioni da parte coreana, il 9 marzo Trump ha annunciato via twitter d’aver accettato l’invito di Kim Jong-un ad incontrarsi. Quando i due leader dovrebbero certificare la sconfitta subita dalla superpotenza. Intenzionata in questa fase a limitare i danni, reinventando la sua tattica.........................
    Spirdu and Lawrence d'Arabia like this.
    RigorMontis e BlackSheep sono cloni, due dei tanti, di AREXONS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    ¡Ni un paso atrás!
    Data Registrazione
    31 Dec 2010
    Località
    Antifaschistischer Schutzwall
    Messaggi
    4,138
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    Lord Attilio and amaryllide like this.
    SOCIALISMO O BARBARIE

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    20,348
    Mentioned
    17 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    raro momento in cui l'ordine e la disciplina coreana vengono meno, kim è magnanimo, meriterebbe il nobel per la pace.
    "Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
    Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Aug 2013
    Messaggi
    9,763
    Mentioned
    30 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    La ragione è che con le armi che ha nessuno può fare guerra ai nordcoreani.

  5. #5
    Disilluso cronico
    Data Registrazione
    25 Nov 2009
    Località
    All your base are belong to us
    Messaggi
    12,784
    Mentioned
    100 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    Citazione Originariamente Scritto da Geralt di Rivia Visualizza Messaggio
    La ragione è che con le armi che ha nessuno può fare guerra ai nordcoreani.
    L'arma più potente a disposizione di Kim è la volontà di Pechino che lui resti al suo posto. Nel momento in cui decidessero che il caro leader sia, come si suol dire, sopravvissuto alla propria utilità, le cose cambierebbero MOLTO rapidamente...
    Jerome likes this.
    .
    L'ultimo uomo ad essere entrato in Parlamento con intenzioni oneste.

    Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)

  6. #6
    Venezuela resiste!
    Data Registrazione
    06 Mar 2017
    Località
    Caracas
    Messaggi
    12,900
    Mentioned
    200 Post(s)
    Tagged
    31 Thread(s)

    Predefinito Re: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    Semplicemente l'imperialismo è stato nuovamente schiacciato dal socialismo e dalla democrazia popolare! Onore a questo santo e benemerito paese!

  7. #7
    Venezuela resiste!
    Data Registrazione
    06 Mar 2017
    Località
    Caracas
    Messaggi
    12,900
    Mentioned
    200 Post(s)
    Tagged
    31 Thread(s)

    Predefinito Re: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    Citazione Originariamente Scritto da Guy Fawkes Visualizza Messaggio
    L'arma più potente a disposizione di Kim è la volontà di Pechino che lui resti al suo posto. Nel momento in cui decidessero che il caro leader sia, come si suol dire, sopravvissuto alla propria utilità, le cose cambierebbero MOLTO rapidamente...
    Ti piacerebbe furbacchione...

  8. #8
    ¡Ni un paso atrás!
    Data Registrazione
    31 Dec 2010
    Località
    Antifaschistischer Schutzwall
    Messaggi
    4,138
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    Citazione Originariamente Scritto da Guy Fawkes Visualizza Messaggio
    L'arma più potente a disposizione di Kim è la volontà di Pechino che lui resti al suo posto. Nel momento in cui decidessero che il caro leader sia, come si suol dire, sopravvissuto alla propria utilità, le cose cambierebbero MOLTO rapidamente...
    Che rosicata.
    amaryllide likes this.
    SOCIALISMO O BARBARIE

  9. #9
    Forumista
    Data Registrazione
    05 Feb 2019
    Messaggi
    112
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    Citazione Originariamente Scritto da Lord Attilio Visualizza Messaggio
    Ti piacerebbe furbacchione...
    Beh che sia un dipendenza dei cinesi a livello politico ed economico contro l'ingerenza occidentale in Oriente mi pare ovvio.

    Basta vedere i (limitatissimi) scambi commerciali della Corea del Nord dove sono diretti e chi è il maggior sostenitore della dittatura nell'area.

    Se la Cina dovesse avere un cambio di regime oppure non dovesse più supportare il regime, cose che al momento mi paiono improbabili, credo sia la fine per il regime di Pyongyang.

  10. #10
    Venezuela resiste!
    Data Registrazione
    06 Mar 2017
    Località
    Caracas
    Messaggi
    12,900
    Mentioned
    200 Post(s)
    Tagged
    31 Thread(s)

    Predefinito Re: Le ragioni della "resa" degli USA in Corea del Nord

    Citazione Originariamente Scritto da ibizo Visualizza Messaggio
    Beh che sia un dipendenza dei cinesi a livello politico ed economico contro l'ingerenza occidentale in Oriente mi pare ovvio.
    E già partiamo male...

    Citazione Originariamente Scritto da ibizo Visualizza Messaggio
    Basta vedere i (limitatissimi) scambi commerciali della Corea del Nord dove sono diretti e chi è il maggior sostenitore della dittatura nell'area.
    I maggior interscambio della Bolivia è col Brasile. Morales ti sembra un fantoccio di Bolsonaro?

    Citazione Originariamente Scritto da ibizo Visualizza Messaggio
    Se la Cina dovesse avere un cambio di regime oppure non dovesse più supportare il regime, cose che al momento mi paiono improbabili, credo sia la fine per il regime di Pyongyang.
    Sì e magari tutto il mondo diventa un protettorato statunitense... sogna...

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 10-07-17, 09:17
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 15-05-17, 22:44
  3. Risposte: 140
    Ultimo Messaggio: 24-09-16, 11:46
  4. Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 20-02-16, 08:35
  5. Il conflitto tra Corea del nord e Corea del sud: la Cina nel mirino
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-12-10, 18:37

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225