IPSE DIXIT
che dire?? speriamo abbia ragione...anche se, personalmente, sono molto dubbioso sulle "magnifiche sorti, e progressive" indicate dal giulivo Bibitaro...


IPSE DIXIT
che dire?? speriamo abbia ragione...anche se, personalmente, sono molto dubbioso sulle "magnifiche sorti, e progressive" indicate dal giulivo Bibitaro...
Qu'ils mangent de la brioche.




Siamo alla paranoia.
Extra Ecclesiam Nulla Salus




cosa ha detto di strano?
https://www.avvenire.it/economia/pag...30956243800000
Autostrade digitali L'Italia è a un bivio
Non ci sono scorciatoie a disposizione: la crescita economica nei Paesi avanzati viaggerà sempre di più sulla banda larga. Per l’Ocse ogni euro investito nelle reti digitali ad alta capacità genera quattro euro di Pil. Perché è così che imprese e consumatori si scambiano i "servizi" e quindi le "merci" nel Ventunesimo secolo: informazione sotto forma di immagini, flussi finanziari, progetti e comandi a distanza, ordini su misura. Le infrastrutture digitali che connettono oggi i computer sono l’equivalente dell’Autostrada del Sole per l’Italia degli anni Cinquanta: la possibilità di accorciare il Paese e rilanciare l’economia avvicinando imprese e persone.Mezzo secolo dopo ci troviamo nuovamente a un bivio. Realizzare un’infrastruttura in fibra ottica in grado di trasportare dai 30 ai 100 Megabit al secondo - l’unica paragonabile a un’autostrada a otto corsie – è una precisa scelta di politica economica


Il cyberpunk è una corrente letteraria e artistica nata nella prima metà degli anni ottanta del XX secolo, nell'ambito della fantascienza, di cui è divenuto un sottogenere.
Il nome si fa derivare da cibernetica e punk e fu originariamente coniato da Bruce Bethke come titolo per il suo racconto Cyberpunk, pubblicato nel 1983[1], anche se lo stile fu reso popolare ben prima della sua pubblicazione dal curatore editoriale Gardner Dozois. Il cyberpunk tratta di scienze avanzate, come l'information technology e la cibernetica, accoppiate con un certo grado di ribellione o cambiamento radicale nell'ordine sociale.
È talvolta definita genericamente "cyberpunk-fantasy" o "cyberfantasy" un'opera di genere fantasy che riguardi internet o il cyberspazio.[senza fonte]
Tra gli esponenti più noti vengono comunemente indicati William Gibson, per i racconti e romanzi fortemente innovativi e caratteristici dal punto di vista stilistico e delle tematiche, e Bruce Sterling, per l'elaborazione teorica. Sterling ha definito a posteriori il cyberpunk come «un nuovo tipo di integrazione. Il sovrapporsi di mondi che erano formalmente separati: il regno dell'high tech e il moderno pop underground».[2]
https://it.wikipedia.org/wiki/Cyberpunk


Aspettate che arrivino le stampanti 3D e vedrete!
La plebaglia spesso sbaglia




lavorerà solo chi ne avrà voglia, gli altri faranno quello che desiderano dedicandosi agli ozi, perché le fabbriche non serviranno più grazie alle stampanti 3D e ai robot.
lo diceva peppe una decina di anni fa o poco meno.


Intanto oggi la produzione industriale ha subito un bel tonfo, non c'è che dire il boom economico è dietro l'angolo.
When the facts change, I change my mind. What do you do, sir? John Maynard Keynes