Lasciando perdere la stupidaggine della proposta fatta da un esponete legaiolo di obbligare le emittanti radiofoniche a trasmettere una canzone italiana ogni tre, diamo notizia di una bellissima iniziativa del dizionatio Devoto-Oli che ha l'obiettivo di fornire una traduzione istantanea delle parole inglesi di cui, ormai, si fa un uso eccessivo.
Il sito si chiama aaa.italofonia.info e il Kobra invita tutte le persone amanti della nostra lingua, la più bella, completa ed esaustiva del mondo, a mettere il sito tra i preferiti e a visitarlo spesso.
Un esempio? Quella brutta parolaccia ormai abusata: Privacy. O, come scrive il Kobra, "praivasi".
privacy
In italiano si può dire perfettamente privatezza, anche se è una parola che non viene quasi mai usata, oppure riservatezza, intimità, sfera del privato, vita privata, segretezza (es. vorrei un po’ di privacy), ed è anche il diritto alla riservatezza e al rispetto della vita privata;
E quante volte sentiamo la parola "Endorsement"?
1) In italiano si può perfettamente esprimere con sostegno, appoggio o anche aiuto, riferito, soprattutto in ambito politico, ai personaggi famosi che si schierano in favore di un candidato o di un movimento. Dunque si può anche dire lo schierarsi con (a favore di), il promuovere e sostenere (attraverso la propria immagine), l’aderire pubblicamente (o l’adesione pubblica), l’avallare (quindi l’avallo, l’adesione, la promozione, lo schieramento…).
2) In ambito economico-amministrativo corrisponde invece all’italiano girata o trasferimento;
3) Riferito alle compagnie di volo indica la sostituzione di un biglietto di una compagnia con quello di un’altra (lett. girata), quindi un cambio biglietto, una sostituzione, un passaggio di compagnia.
Quanto più bella e ricca e fantasiosa la nostra lingua! Impariamo ad usarla.
Kobra (Democritico)




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