Uno (Bossi) minaccia di staccare la spina al governo , provocando la crisi. L’altro (Berlusconi) ribadisce di dover andare avanti per il bene del paese. Ok i ruoli sono stati assegnati. A Bossi il compito di assumersi la responsabilità della crisi di Governo, a Berlusconi quella dello Statista costretto alla crisi dalla indisciplina di Fini.
La Lega è un partito di lotta, di scontro, è piu facile per il movimento di Bossi portare la “croce” di aver fatto cadere il Governo. Se invece rompesse Berlusconi, molti potrebbero accusarlo di averlo fatto solo per liberarsi di Fini e per fare i suoi interessi.
Cosi facendo la Lega farà il “pieno” nel Nord ed il PDl riuscirà ridimensionato. Cosa che non preoccupa minimamente Berlusconi, il cui unico obiettivo è continuare a tutelare se stesso ed i suoi interessi economici. Se per farlo dovrà distruggere il PDL portando la Lega al 20% lo farà. L’unica cosa che non ha calcolato è che favorendo la nascita di una “Grande Lega” prima o poi rischierà di essere divorato. Al Premier serve comunque del tempo. E questa strategia puo dargli qualche altro anno di “copertura” da processi e leggi liberali per le tv. Nel frattempo cercherà qualche altra soluzione.




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