Re: La nausea per un mondo “corretto”
A mio modesto modo di vedere il politically correct non è l’abolizione della possibilità di mandare qualcuno a fare in culo o di esprimere un opinione sul medesimo
È l’abolizione della possibilità di dire all’oggetto del tuo vaffanculo o della tua opinione PERCHÉ tu l’abbia espressa.
Perché non posso dirti che ti odio perché sei una troia, un frocio, un etero, un bianco o un negro di merda (inserite qui l’epiteto di vostra preferenza) ?
Senza che vi siano altri motivi ?
Ciò è falso ed è il male allo stato puro.
Re: La nausea per un mondo “corretto”
Il mondo giusto serve solo ai poteri forti per avere una base del gregge sempre più ampia senza alcuna minima voce in capitolo, tutti uguali e tutti più poveri e con meno diritti.
Alla realtà ci è arrivato pure Big Jim con il suo fidanzato Ken, solo i demosinistri non lo hanno ancora capito.
Re: La nausea per un mondo “corretto”
Il contrasto al politicamente corretto non è dire negro o frocio a qualcuno (qualora non lo sappiate esistono i reati d'ingiuria*, diffamazione e calunnia), ma è la lotta contro una cappa che asfissia il dibattito e il dialogo, per non parlare poi di quando va a sfociare in improbabili rivisitazioni a scopo "razziale" (esempio la BBC che manda in onda Achille, Annibale, Margherita d'Angiò e vari romani tutti come neri subsahariani)**.
* Tecnicamente è stato depenalizzato ma c'è la sanzione amministrativa (fino a 516 euro mi pare)
** Anziché voler valorizzare le culture e la storia africane, si va a falsificare la storia, il che è il cosiddetto "razzismo delle basse aspettative".
P.S. Non stiamo poi neanche a parlare di robe tipo quote razziali come le hanno negli Stati Uniti o di quote "diversità" in imprese, film e università.
Voler catalogare il mondo per razze o per specifiche categoria vittime-oppressori per una teorica "lotta alla discriminazione" (salvo poi ben guardarsi dal lottare per i diritti sociali che sono l'unico vero antidoto contro razzismo e odi vari)non porta altro che ad acuire quelle stesse discriminazioni.
Re: La nausea per un mondo “corretto”
È un problema che non dovrebbe porsi perchè è sbagliato da entrambe le parti.
L'estremo di oggi è dare più credito a qualcuno perchè facente parte di una categoria prima sfruttata in qualche modo. Si cerca di super-compensare per ottenere un ritorno d'immagine.
L'altro estremo è quello che vediamo anche spesso su questo forum, vecchi col cervello andato a male che probabilmente zappano la terra e rigurgitano ignoranza e hanno bisogno di prendersela con qualcuno per giustificare il fatto che hanno una vita di m3rda e le loro idee da nazzismo che non esistono più (come il vedere persone di colore o omosessuali in modo diverso da loro).
La regola sarebbe ignorare totalmente entrambe le categorie e semplicemente vivere trattando tutti come vorresti essere trattato tu. Fine.
Re: La nausea per un mondo “corretto”
Citazione:
Originariamente Scritto da
Murru
Quello a sinistra è l' autore del video, capra, ed è romano.
La qualità del pensiero del prossimo può tranquillamente esser giudicata dalla sagacia in materia d’ironia. Il fatto che tu risponda per le rime al benemerito Capitano ti qualifica come idiota, insomma. Perché qualcuno dovrebbe perder tempo a leggere i tuoi interventi? Pensaci...
Re: La nausea per un mondo “corretto”
Citazione:
Originariamente Scritto da
anguilla
Politicamente corretto è dire che l'Italia non è piena di analfabeti funzionali che votano a destra.
Sai benissimo che la realtà è ben diversa. Son tutti compatti e solerti nel funestare il cazzo quotidianamente con queste cavialate alla merda. De gustibus eh, per carità...
Re: La nausea per un mondo “corretto”
il pc è la vera ideologia captalistica, siamo tutti belli e buoni, unici irripetibili impegnati in difesa di un mondo migliore ecc e si evita come la peste ogni discorso divisivo, indipendetemente se vero o meno, perchè la priorità è il business, fare soldi, tutto ciò che è di ostacolo viene soppresso e censurato
non è certo casuale che venga tutta dagli usa sta roba
Re: La nausea per un mondo “corretto”
Citazione:
Originariamente Scritto da
Indra88
non è certo casuale che venga tutta dagli usa sta roba
La prima cosa che dovrebbe insospettire e far riflettere chiunque si dichiari di sinistra è proprio questo. Invece sono i primi ad abboccare felici e prostrarsi al diktat.
Re: La nausea per un mondo “corretto”
Citazione:
Originariamente Scritto da
anguilla
Politicamente corretto è dire che l'Italia non è piena di analfabeti funzionali che votano a destra.
l'elettorato italiano è lo stesso di quello della passata legislatura, i casi sono due, o quella legislatura li ha resi analfabeti funzionali o già lo erano.
Re: La nausea per un mondo “corretto”
Citazione:
Originariamente Scritto da
Xander.XVII
Il contrasto al politicamente corretto non è dire negro o frocio a qualcuno (qualora non lo sappiate esistono i reati d'ingiuria*, diffamazione e calunnia), ma è la lotta contro una cappa che asfissia il dibattito e il dialogo, per non parlare poi di quando va a sfociare in improbabili rivisitazioni a scopo "razziale" (esempio la BBC che manda in onda Achille, Annibale, Margherita d'Angiò e vari romani tutti come neri subsahariani)**.
* Tecnicamente è stato depenalizzato ma c'è la sanzione amministrativa (fino a 516 euro mi pare)
** Anziché voler valorizzare le culture e la storia africane, si va a falsificare la storia, il che è il cosiddetto "razzismo delle basse aspettative".
P.S. Non stiamo poi neanche a parlare di robe tipo quote razziali come le hanno negli Stati Uniti o di quote "diversità" in imprese, film e università.
Voler catalogare il mondo per razze o per specifiche categoria vittime-oppressori per una teorica "lotta alla discriminazione" (salvo poi ben guardarsi dal lottare per i diritti sociali che sono l'unico vero antidoto contro razzismo e odi vari)non porta altro che ad acuire quelle stesse discriminazioni.
Fare Giovanna d'arco nera è come fare Nelson Mandela bianco o Mao Zedong biondo e con gli occhi azzurri.