C'era d'aspettarselo.
Gran bella notizia.
Emilia Romagna, nei sondaggi la Lega vola nelle roccaforti rosse


C'era d'aspettarselo.
Gran bella notizia.
Emilia Romagna, nei sondaggi la Lega vola nelle roccaforti rosse
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.




Emilia Romagna: nei sondaggi la Lega vola nelle roccaforti rosse.
E' positivo per due motivi: la Lega si prende le regioni (enti con un discreto contropotere qualora al governo nazionale vada male qualcosa, relativamente vicine alla popolazione) e soprattutto si battono le sinistre nelle loro roccaforti.
Detto questo, le regioni del centro hanno continuato (e continuano) a votare la sinistra fino all'ultimo (si meriterebbero vent'anni di invasione straniera, di delocalizzazione delle aziende, di malgoverno in generale).




i sondaggi vanno sempre presi con ampio beneficio d'inventario. la notizia per ora è che regioni come Emilia ed Umbria siano realmente contendibili, cosa che non era mai successa prima




Attenzione però: le cose sono piu complesse di quanto non sembri da questo sondaggio sulle regioni rosse
E' vero che in queste regioni il PD ha drasticamente dimezzato i voti (vale per l'Emilia ma anche per l'umbria e la Toscana) ma non c'è un automatismo tra il voto politico che darebbe alle elezioni politiche e il voto nelle elezioni comunali . Alle comunali occorre un passo in piu (una squadra locale di candidati credibile)altrimenti gli elettori anche quando a livello politico sarebbero disposti ad una svolta radicale tendono a riconfermare la fiducia ai sindaci e alle giunte comunali uscenti
Paradossalmente ora nelle regioni rosse è piu facile vincere le regionali che le comunali


Sicuramente vero. 10 anni fa (primavera 2009) a Spoleto il PD prese una batosta impressionante, vinse di poche centinaia di voti un ballottaggio con un candidato di una lista civica di centrodestra; una cosa da fantascienza, non solo per la storia politica della città ma anche per i tempi in anticipo rispetto alla politica nazionale. E qui la causa fu sicuramente la pessima gestione con cui il PD locale aveva amministrato la città in quegli anni, riconosciuta ormai più o meno da tutti.
5 anni dopo il PD è uscito di scena: un mix di pessima gestione piddina e fiducia nei nuovi, alcuni dei quali molto noti in città; infine dopo altri 4 anni il centrodestra si è riconfermato con una squadra e una composizione diversa dalla precedente, quindi ignota (tranne in un caso notevole di continuità con la giunta precedente, premiato de facto per il suo agire concreto e professionale che è piaciuto a molti) cui nonostante tutto è stata data fiducia io credo più per permanente disgusto delle passate gestioni piddine che per fiducia effettiva nelle capacità dei nuovi; voglio cioè dire che dalle nostre parti il PD sconta davvero una pessima gestione passata che non è stata dimenticata, ma già a Foligno le cose sono molto diverse, ad esempio. Certo questo credito non durerà all'infinito, per cui se i nuovi non si daranno da fare concretamente il ritorno del PD non è impossibile.
Per quanto riguarda la regione, io resto dell'idea che finché il PD resterà "al potere" a Foligno, difficilmente la regione rossa verà "espugnata".


In realtà, con gli stessi voti delle politiche, la destra è già maggioranza in Emilia-Romagna e Umbria (in Umbria di ben 9 punti percentuali sul secondo), e la TOscana è a meno di 2 punti di differenza, per cui semplicemente ripetendo quel risultato dovrebbero diventare di destra. Ma non sarebbe una notizia, semplicemente l'adeguamento ai risultati dell'anno scorso.
Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny


è una notizia, considerando che parliamo di regioni che hanno avuto un solo colore dal 1946 ad oggi