User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Località
    Mein Reich ist in der Luft
    Messaggi
    11,094
    Inserzioni Blog
    1
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Disinformazione nucleare. I dati falsi dell' offensiva nucleare

    Disinformazione nucleare. I dati falsi dell' offensiva nucleare

    In questi giorni stampa, radio e Tv hanno preso lo spunto da un rapporto presentato nel workshop Ambrosetti per inondarci di servizi sulla bontà e sulla economicità del nucleare. In realtà, il report citato, che ha la pretesa di essere imparziale, è pieno di dati superati e a volte fantasiosi, soprattutto quando affronta gli aspetti economici. Non è difficile immaginare quindi chi lo abbia commissionato. “Prezzi dell'elettricità europei e quindi più bassi del 25-30%”, così Federico Rendina inizia un articolo a piena pagina sul Sole 24 Ore del 6 settembre a commento del workshop Ambrosetti sul ritorno dell'atomo in Italia. “Con il nucleare 11 miliardi di risparmi”, titola La Stampa, riferendosi allo stesso incontro. Radio e televisioni hanno preso lo spunto del mediatico workshop per inondarci di servizi sulla bontà e sulla economicità del nucleare.
    Incuriositi da queste notizie in controtendenza rispetto ad un contesto problematico che sta rallentando il tentativo di rilancio nucleare nel mondo, siamo andati a leggere il rapporto in questione. Si tratta di un incredibile esempio da scuola di manipolazione delle idee.

    Innanzitutto la pretesa di imparzialità. “Nella elaborazione dei contenuti sono state considerate le fonti più qualificate e super partes, al fine di privilegiare al massimo la neutralità e l'obbiettività delle posizioni”, si legge nell'introduzione. E, a conferma dell'impostazione non di parte, si ringraziano per i contributi e i suggerimenti molti noti ambientalisti schierati su posizioni antinucleari.
    Ovviamente, il testo è totalmente schierato sulle posizioni dei fautori dell'atomo senza alcuno spazio a posizioni critiche. C'è poi un curioso Comitato Guida di otto nomi, che vanno dall'Enel all'Edf (le società che hanno sponsorizzato l'iniziativa), dal deputato del Pdl, Maurizio Lupi, al giornalista Carlo Rossella. C'è anche Fatih Birol, capo economista della Iea che non sappiamo se fosse cosciente del senso di questa operazione mediatica.

    Ma veniamo ai contenuti, in particolare gli aspetti economici così enfatizzati dai media. Nel rapporto si ragiona sugli effetti del cambiamento del mix produttivo proposto dal governo, con il nucleare al 25% entro il 2030. E’ evidente che per portare le nostre tariffe (più alte del 25% e oltre) sui livelli europei, il 25% da fonte nucleare non dovrebbe costare niente; anzi dovrebbe avere un prezzo negativo, considerando che nella tariffa elettrica si considerano anche i costi di trasmissione e distribuzione, le tasse, ecc.

    Naturalmente il nucleare ha un costo, molto elevato e crescente. Nel rapporto si ipotizza un costo di produzione nucleare pari a 60 €/MWh, facendo riferimento ad una serie di studi, alcuni piuttosto vecchiotti. Se avessero adottato le ultime stime per i nuovi reattori previsti al 2020 contenute nell'Energy Outlook 2010 del governo statunitense, avrebbero constatato che l'elettricità nucleare viene considerata più costosa dell’eolico, del gas e del carbone. Nel 2020 il chilowattora nucleare viene stimato pari a 85 c€/kWh, quindi il 38% in più da quanto assunto nello studio che chiameremo Enel/Edf. Usando questo valore (in realtà circolano stime anche più alte), il nucleare porterebbe quindi ad un aumento e non ad una diminuzione delle nostre bollette.

    Ma c’è di più nella fantasiosa relazione. Questo risparmio fittizio (abbiamo visto che in realtà si tratta di un aggravio sulle bollette), viene poi ‘moltiplicato per quattro’ per considerare i benefici che la riduzione dei costi garantirebbe al sistema paese, arrivando agli 11 miliardi di euro di cui si parla nella Stampa.
    Dunque una spregiudicata campagna di marketing che offusca una realtà in forte difficoltà, come evidenziato dal rapporto dell’ex presidente Edf, Francois Roussely, consegnato a luglio a Sarkozy (Qualenergia.it, Nucleare, i problemi di Francia e Stati Uniti) o dalle continue richieste di incentivi pubblici che vengono dalle utilities statunitesi.

    Se infatti il nucleare fosse così conveniente, che necessità ci sarebbe di aiuti governativi? Del resto nello stesso rapporto Ambrosetti è inserito un capitolo che pudicamente è titolato “Le possibili garanzie per gli investimenti in campo nucleare” che indica alcune facilitazioni per le aziende che si avventurassero in questo comparto. Mancano peraltro nel capitolo in questione altri importanti aiuti che si stanno mettendo a punto in Italia, come la priorità di dispacciamento (analogamente alle rinnovabili) dell’elettricità atomica generata. Ma se sono così convinti che sia più economica perché si sono cautelati con questo diritto di priorità rispetto alla elettricità prodotta con altre fonti?

    Insomma, ci troviamo di fronte ad un caso da manuale di informazione di parte che ha l’aggravante di pretendere di essere super partes; uno studio lautamente finanziato dalle aziende del settore e che dovrebbe essere seguito da una poderosa campagna mediatica governativa per spiegare agli italiani come il nucleare sia sicuro, poco costoso e necessario per il paese.


    Disinformazione nucleare. I dati falsi dell' offensiva nucleare, Gianni Silvestrini
    ████████

    ████████

    Gli umori corrodono il marmo

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Forumista junior
    Data Registrazione
    21 Oct 2010
    Messaggi
    15
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Disinformazione nucleare. I dati falsi dell' offensiva nucleare

    Posso permettermi di lanciare una proposta su questo forum?
    Se crediamo veramente che il nucleare non sia la risposta ma le fonti rinnovabili si, prendiamo un pannello fv, con l'aiuto dell'elettricista, colleghiamolo ad una pompa immersa nella piscinetta che ormai non usiamo più per il freddo, e osserviamo cosa succede.
    Sarà tutto più chiaro sulle strategie energetiche possibili.
    La fontana funzionerà dalle 9-10 alle 4 del pomeriggio.
    con un vera punta da mezzogiorno all'una.
    Cosa significa? Che se moltiplicassimo questa fonte di approvigionamento rendendola maggioritaria nella rete di distribuzione, nessun elettrodomestico funzionerebbe dall pomeriggio alla tarda mattina del giorno dopo, il tutto con un costo di installazione che, vi assicuro, metterebbe i brividi.
    Il nucleare costa troppo, pannelliamo i nostri tetti e vediamo i costi.
    Dobbiamo esercitare la logica.
    L'equivoco che genera disinformazione è nella tecnica di conservazione: l'energia non si può conservare in quantità rilevanti. E' come la panna montata, bisogna produrla quando serve.
    Se si capisce questo siè a metà dell'opera.
    Saluti.

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Località
    Mein Reich ist in der Luft
    Messaggi
    11,094
    Inserzioni Blog
    1
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Disinformazione nucleare. I dati falsi dell' offensiva nucleare

    Citazione Originariamente Scritto da Riccardo 2 Visualizza Messaggio
    Posso permettermi di lanciare una proposta su questo forum?
    Se crediamo veramente che il nucleare non sia la risposta ma le fonti rinnovabili si, prendiamo un pannello fv, con l'aiuto dell'elettricista, colleghiamolo ad una pompa immersa nella piscinetta che ormai non usiamo più per il freddo, e osserviamo cosa succede.
    Sarà tutto più chiaro sulle strategie energetiche possibili.
    La fontana funzionerà dalle 9-10 alle 4 del pomeriggio.
    con un vera punta da mezzogiorno all'una.
    Cosa significa? Che se moltiplicassimo questa fonte di approvigionamento rendendola maggioritaria nella rete di distribuzione, nessun elettrodomestico funzionerebbe dall pomeriggio alla tarda mattina del giorno dopo, il tutto con un costo di installazione che, vi assicuro, metterebbe i brividi.
    Il nucleare costa troppo, pannelliamo i nostri tetti e vediamo i costi.
    Dobbiamo esercitare la logica.
    L'equivoco che genera disinformazione è nella tecnica di conservazione: l'energia non si può conservare in quantità rilevanti. E' come la panna montata, bisogna produrla quando serve.
    Se si capisce questo siè a metà dell'opera.
    Saluti.


    Sono il primo ad essere scettico in merito alle fonti di energia "alternative", ma quale sarebbe l'alternativa?? Il nucleare, oltre a produrre scorie radioattive per millenni, è una fonte che tra qualche decennio sarà totalmente scomparsa, quindi dovremmo consumare ogni fonte energetica fino all'osso in questo sfortunato pianeta perché la gente deve fare la lavatrice di notte?? No, già abbiamo prosciugato il petrolio per metterlo nei SUV di papponi e calciatori, stiamo parlando della più grande fonte energetica presente in questo mondo, che abbiamo sprecato per avidità e stupidità.

    Questo mondo deve cambiare, il consumismo e la pretesa di consumare ogni risorsa deve finire. Bisogna adattarsi, limitare i consumi, cercare di rendere le nostre case il più possibile autonome energeticamente. Abbiamo consumato quasi tutto il petrolio, quello rimanente viene depredato nelle ultime nazioni dov'è presente (si parla di quello conveniente da estrarre, non facciamo confusione in merito) con le guerre.
    Dove vogliamo arrivare pur di vivere con l'aria condizionata a palla??? Il nucleare presto finirà, poi cosa faremo?? Vale la pena continuare un'altra trentina d'anni con i livelli di consumi attuali e con migliaia di anni di scorie prodotte per continuare a fare la lavatrice alle undici di sera??
    ████████

    ████████

    Gli umori corrodono il marmo

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 06-09-12, 17:43
  2. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 14-06-11, 11:13
  3. I contrari al nucleare dovrebbero rifiutare elettricità da nucleare
    Di Oli nel forum Elezioni amministrative 2011 e Referendum 2011
    Risposte: 169
    Ultimo Messaggio: 30-05-11, 20:09
  4. Iran/nucleare, nucleare iraniano e` solo un pretesto per gli Usa
    Di fabiosko (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-06-06, 10:32
  5. Guerra nucleare (2) - L'inverno nucleare
    Di Imperatore nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-04-04, 13:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226