Dopo quanto detto da Salvini: https://www.huffingtonpost.it/2019/0...li_a_23665885/
Mi sono chiesto pure io se per questi due casi cioè Auschwitz e le foibe esistono davvero dei morti di serie A o di serie B.
A voi la discussione.
I morti di Auschwitz sono più importanti
I morti delle foibe sono più importanti
Tutti i morti sono importanti alla stessa maniera
Nessuno di questi morti è importante


Dopo quanto detto da Salvini: https://www.huffingtonpost.it/2019/0...li_a_23665885/
Mi sono chiesto pure io se per questi due casi cioè Auschwitz e le foibe esistono davvero dei morti di serie A o di serie B.
A voi la discussione.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Trovo abbastanza disgustoso fare questo genere di distinzioni, ma la situazione dietro i due fatti è molto, molto diversa.
Non giustificabile in nessuno dei due casi, ma le differenze ci sono e sono innegabili.


Se questi due eventi sono uguali, a sto punto sono sullo stesso piano pure il furto e lo stupro.
Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!


Sono due situazioni nate da questioni diverse ma entrambe hanno una valenza, se nella prima dei poveri disgraziati sono stati deportati ed uccisi senza aver fatto nulla di male, nella seconda eravamo si gli occupanti ma eravamo noi a creare la loro industria e cultura (domandate ai croati che cazzo farebbero senza Ragusa o tutto quello che i veneziani gli hanno lasciato a livello culturale/paesaggistico e non solo).
Quindi in tutti e due i casi, chi ha commesso questi crimini non avrebbe dovuto più respirare al secondo minuto dall'attivazione di queste tragedie ne dovrebbe avere ancora spermatozoi fecondati diventati figli.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Senza offesa, ma la questioni degli ebrei e altre minoranze deportate e sterminate fu di una maniacale organizzazione che ancora oggi resta abominevole (forse solo gli armeni hanno subito qualcosa che si avvicina).
Gli italiani uccisi alle foibe furono vittime innocenti di un'occupazione che aveva portato morti, torture e altro (come in tutte le occupazioni). Fu una cosa orribile ma anche piuttosto comune negli strascichi delle guerre.


Non era una occupazione come altre fatte dai nostri fenomenali amici della UE che anandavano nei paesi a depredare le materie prime, noi in Jugoslavia ci eravamo perché già nei secoli delle Rep. marinare dominavamo quelle zone e la nostra occupazione stava creando quello che è ancora oggi la loro industria.
Un Paese serio avrebbe fatto cagare il sangue a Tito & Co...
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


La UE non c'entra una sega e l'occupazione di parte della futura jugoslavia e della grecia fu come sempre si fanno queste cose.
Tutte le nazioni occupanti creano infrastrutture nei paesi che occupano e non nego neanche la storia che c'è tra le due parti, ma all'epoca di questo se ne fottevano.
L'italia era una nazione occupante ed era stata sconfitta, i cittadini italiani nei territori occupati e "liberati" subirono atrocità come sempre avviene in questi contesti, fatevene una ragione.




Come al solito non hai capito il senso (o più sensatamente fingi di non capirlo): la diversità (oltre che per i numeri) fu dal contesto: uno scenario post guerra di rivalsa e vendetta contro la fredda meticolosità di un massacro contro persone che si reputavano diverse.
Non ci vuole molto a capire le differenze tra le due situazioni.


Eh no, per UE intendo i cialtroni dei francesi, belgi, olandesi, inglesi etc etc.... prova a domandare loro che cazzo hanno fatto di buono nei Paesi dove sono andati, prova a vedere se in Marocco esistono le industrie identiche a quelle a cui noi abbiamo dato l'input di partenza in Jugoslavia.
Gli olandesi poi in Sudafrica....
Dovete smetterla di pensare da accoglioni, pensate da italiani ogni tanto se vi riesce.
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