User Tag List

Pagina 7 di 7 PrimaPrima ... 67
Risultati da 61 a 69 di 69
Like Tree37Likes

Discussione: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile

  1. #61
    Forumista
    Data Registrazione
    20 Apr 2012
    Messaggi
    782
    Mentioned
    110 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile

    Citazione Originariamente Scritto da adry571 Visualizza Messaggio
    voi esere furbi, barchini fantasmini
    noi no esere stupid: 35 euri sono grande pacchia . stupid voi che ce li date .

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #62
    Semplificare!
    Data Registrazione
    18 Dec 2010
    Messaggi
    13,960
    Mentioned
    105 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile

    Di certo più dell'Italia...

  3. #63
    Super Troll
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    92,288
    Inserzioni Blog
    5
    Mentioned
    469 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile

    Citazione Originariamente Scritto da Uganda Visualizza Messaggio
    noi no esere stupid: 35 euri sono grande pacchia . stupid voi che ce li date .
    ma 35 euro non bastare, fare altri soldi
    https://www.nuovosud.it/articoli/909...base-operativa

    secondo le indagini della squadra mobile di Catania e dello Sco apparterrebbero ad un'organizzazione criminale nigeriana diffusa in vari Paesi europei ed extraeuropei, di matrice cultista chiamata 'Vikings' o 'Supreme Vikings Confraternity'. I dieci avrebbero tutti fatto parte della cellula siciliana che operava a Catania e nella provincia e aveva la base nel Cara di Mineo.

  4. #64
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    21,699
    Mentioned
    19 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile

    Ecco perché la Libia è in realtà un porto sicuro

    Smentite, conferme e poi ancora smentite: sono ore più tumultuose del solito quelle lungo l’asse tra Bruxelles e Roma, ancora una volta è il fronte dell’immigrazione a destare importanti polemiche tra commissione europea ed esecutivo gialloverde. Prima una nota, come scritto su Gli Occhi della Guerra, con la quale il Viminale fa sapere di come anche l’Ue consideri “sicuri” i porti libici. Poi una secca smentita che arriva in merito da Bruxelles, una smentita che però sa più di passo indietro verso le posizioni comunitarie espresse in precedenza. Ma la Libia, viene quindi adesso da chiedersi, può essere considerata affidabile come posto in cui far sbarcare i migranti?

    L’incongruenza delle posizioni europee
    Nella nota con la quale la commissione europea fa un passo indietro circa il riconoscimento della Libia come porto sicuro, si fa riferimento alla convenzione dell’Onu sul diritto del mare: “Un porto sicuro è un porto dove possono effettuarsi le operazioni di salvataggio e dove la vita delle persone salvate non è minacciata”, è la definizione che viene data sotto questo profilo. Ed è per questo che da Bruxelles arriva un deciso dietrofront su questa questione: “I porti libici non rispettano questi elementi”. Eppure poco prima, secondo il Viminale, proprio la commissione tiene una posizione diversa. In particolare, l’Europa considera la Libia porto sicuro grazie alla presenza nel Paese africano del personale Oim, ossia l’agenzia Onu che si occupa del fenomeno migratorio internazionale.

    Due distinte posizioni, diametralmente opposte, che mettono in evidenza la confusione che impera in ambito comunitario sulla questione. L’Ue va in conflitto con la sua stessa posizione non soltanto per la distanza tra due affermazioni attribuite alla commissione a poche ore di distanza, ma anche perché nei fatti quanto dichiarato per smentire il Viminale cozza e non poco con i fatti. Da Bruxelles, come specificato nel citato articolo de Gli Occhi della Guerra, le istituzioni comunitarie collaborano attivamente con la marina libica. Alcuni suoi Paesi ne addestrano anche il personale, a partire dall’Italia. Ma anche Parigi è impegnata su questo fronte, di recente la Francia ha preso impegni con Tripoli per la fornitura di sei motovedette. Evidentemente si punta molto sulla guardia costiera del paese africano, che negli ultimi mesi ha migliorato il proprio equipaggiamento ed appare in grado di compiere operazioni di salvataggio.

    A Malta nello scorso mese di gennaio si tiene anche una riunione tra i ministri degli esteri del Mediterraneo centrale, è presente anche la Libia con la quale si affronta il tema del contrasto all’immigrazione assieme a rappresentanti europei. Segno che da Bruxelles si collabora e si fa affidamento sui passi in avanti complessivi, peraltro evidenziati dalla stessa commissione, della marina libica. Dunque la guardia costiera libica è in grado di intervenire, lo dimostrano anche i recenti salvataggi effettuati. In questo modo cade una delle argomentazioni a favore di chi descrive la Libia come un porto non sicuro. Del resto le contraddizioni dell’Ue danno il segno di come, in realtà, il paese africano venga definito porto non sicuro più per convenzione che per altro.

    La realtà dei fatti

    In Libia certamente non si vivono anni positivi. Al contrario, il Paese è in preda al ben noto caos del periodo post Gheddafi. Ma questo non vuol dire che all’interno dei suoi porti sussistano condizioni tali da impedire lo sbarco di persone salvate nel Mediterraneo. Affermando il contrario, si rischia il paradosso e cioè che la Libia sia un porto sicuro solo per le partenze dei migranti. Piuttosto che andare a scovare quei porti e quei covi da cui gli scafisti fanno partire i barconi lucrando sulla pelle di migliaia di persone, ci si preoccupa di dichiarare non sicuri quei porti in cui invece avvengono i soccorsi.

    La realtà dei fatti parla chiaro: la marina libica negli ultimi mesi ha effettuato decine di salvataggi. Pur se in condizioni ancora non ottimali, tutto sommato la guardia costiera di Tripoli riesce ad adempiere ai suoi compiti basilari. E poi, a questo, occorre aggiungere che, come del resto affermato dalla stessa Ue, la presenza dell’Oim in Libia è garanzia di assistenza per quei migranti che tornano indietro. L’agenzia da mesi lavora in Tripolitania, la sua funzione è vitale anche per mettere in contatto i migranti con i rappresentanti dei rispettivi paesi di origine ed organizzare, in non pochi casi, anche dei sicuri rimpatri.

    La Libia, in definitiva, è un Paese in guerra in cui non si dovrebbe dall’estero nemmeno transitare se si vogliono evitare problemi relativi alla sicurezza. Ma per chi dal Mediterraneo viene riportato indietro, soccorso ed assistenza sono garantiti. E questo la rende, nei fatti, un porto sicuro.
    "Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
    Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"

  5. #65
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Mar 2016
    Messaggi
    14,219
    Inserzioni Blog
    2
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile


  6. #66
    Super Troll
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    92,288
    Inserzioni Blog
    5
    Mentioned
    469 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile

    Citazione Originariamente Scritto da vituperiopisa Visualizza Messaggio
    il solito butac...

  7. #67
    Super Troll
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    92,288
    Inserzioni Blog
    5
    Mentioned
    469 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile

    Citazione Originariamente Scritto da Lawrence d'Arabia Visualizza Messaggio
    Ecco perché la Libia è in realtà un porto sicuro

    Smentite, conferme e poi ancora smentite: sono ore più tumultuose del solito quelle lungo l’asse tra Bruxelles e Roma, ancora una volta è il fronte dell’immigrazione a destare importanti polemiche tra commissione europea ed esecutivo gialloverde. Prima una nota, come scritto su Gli Occhi della Guerra, con la quale il Viminale fa sapere di come anche l’Ue consideri “sicuri” i porti libici. Poi una secca smentita che arriva in merito da Bruxelles, una smentita che però sa più di passo indietro verso le posizioni comunitarie espresse in precedenza. Ma la Libia, viene quindi adesso da chiedersi, può essere considerata affidabile come posto in cui far sbarcare i migranti?

    L’incongruenza delle posizioni europee
    Nella nota con la quale la commissione europea fa un passo indietro circa il riconoscimento della Libia come porto sicuro, si fa riferimento alla convenzione dell’Onu sul diritto del mare: “Un porto sicuro è un porto dove possono effettuarsi le operazioni di salvataggio e dove la vita delle persone salvate non è minacciata”, è la definizione che viene data sotto questo profilo. Ed è per questo che da Bruxelles arriva un deciso dietrofront su questa questione: “I porti libici non rispettano questi elementi”. Eppure poco prima, secondo il Viminale, proprio la commissione tiene una posizione diversa. In particolare, l’Europa considera la Libia porto sicuro grazie alla presenza nel Paese africano del personale Oim, ossia l’agenzia Onu che si occupa del fenomeno migratorio internazionale.

    Due distinte posizioni, diametralmente opposte, che mettono in evidenza la confusione che impera in ambito comunitario sulla questione. L’Ue va in conflitto con la sua stessa posizione non soltanto per la distanza tra due affermazioni attribuite alla commissione a poche ore di distanza, ma anche perché nei fatti quanto dichiarato per smentire il Viminale cozza e non poco con i fatti. Da Bruxelles, come specificato nel citato articolo de Gli Occhi della Guerra, le istituzioni comunitarie collaborano attivamente con la marina libica. Alcuni suoi Paesi ne addestrano anche il personale, a partire dall’Italia. Ma anche Parigi è impegnata su questo fronte, di recente la Francia ha preso impegni con Tripoli per la fornitura di sei motovedette. Evidentemente si punta molto sulla guardia costiera del paese africano, che negli ultimi mesi ha migliorato il proprio equipaggiamento ed appare in grado di compiere operazioni di salvataggio.

    A Malta nello scorso mese di gennaio si tiene anche una riunione tra i ministri degli esteri del Mediterraneo centrale, è presente anche la Libia con la quale si affronta il tema del contrasto all’immigrazione assieme a rappresentanti europei. Segno che da Bruxelles si collabora e si fa affidamento sui passi in avanti complessivi, peraltro evidenziati dalla stessa commissione, della marina libica. Dunque la guardia costiera libica è in grado di intervenire, lo dimostrano anche i recenti salvataggi effettuati. In questo modo cade una delle argomentazioni a favore di chi descrive la Libia come un porto non sicuro. Del resto le contraddizioni dell’Ue danno il segno di come, in realtà, il paese africano venga definito porto non sicuro più per convenzione che per altro.

    La realtà dei fatti

    In Libia certamente non si vivono anni positivi. Al contrario, il Paese è in preda al ben noto caos del periodo post Gheddafi. Ma questo non vuol dire che all’interno dei suoi porti sussistano condizioni tali da impedire lo sbarco di persone salvate nel Mediterraneo. Affermando il contrario, si rischia il paradosso e cioè che la Libia sia un porto sicuro solo per le partenze dei migranti. Piuttosto che andare a scovare quei porti e quei covi da cui gli scafisti fanno partire i barconi lucrando sulla pelle di migliaia di persone, ci si preoccupa di dichiarare non sicuri quei porti in cui invece avvengono i soccorsi.

    La realtà dei fatti parla chiaro: la marina libica negli ultimi mesi ha effettuato decine di salvataggi. Pur se in condizioni ancora non ottimali, tutto sommato la guardia costiera di Tripoli riesce ad adempiere ai suoi compiti basilari. E poi, a questo, occorre aggiungere che, come del resto affermato dalla stessa Ue, la presenza dell’Oim in Libia è garanzia di assistenza per quei migranti che tornano indietro. L’agenzia da mesi lavora in Tripolitania, la sua funzione è vitale anche per mettere in contatto i migranti con i rappresentanti dei rispettivi paesi di origine ed organizzare, in non pochi casi, anche dei sicuri rimpatri.

    La Libia, in definitiva, è un Paese in guerra in cui non si dovrebbe dall’estero nemmeno transitare se si vogliono evitare problemi relativi alla sicurezza. Ma per chi dal Mediterraneo viene riportato indietro, soccorso ed assistenza sono garantiti. E questo la rende, nei fatti, un porto sicuro.
    https://theworldnews.net/it-news/ade...rnino-in-libia




    a Commissione Ue sottolinea l'affidabilità di Tripoli nei salvataggi in mare: "Nei porti libici assistenza del personale Oim"

    La vicenda del mercantile dirottato verso Malta con a bordo 108 migranti salvati in mare ha acceso nuovamente i riflettori sulle rotte che portano in Europa i flussi migratori. Il dirottamento della nave è nato per un motivo solo: i migranti non volevano tornare in Libia perché "porto non sicuro" e dunque hanno chiesto, usando la violenza, di far rotta su Malta. Ma davvero le navi che salvano i migranti in mare non possono riportare queste persone sulle coste di partenza, ovvero quelle libiche? Per capire meglio la vicenda bisogna partire da un presupposto: la Libia con la sua Guardia Costiera può salvare i migranti in mare e dunque può riportarli a terra. Proprio per questo motivo Tripoli viene considerato un Paese affidabile. I migranti che vengono condotti nuovamente sulle coste libiche dopo essere stati intercettati in quel tratto di mare che divide l'Europa dal Nord Africa sono assistiti al momento dello sbarco dal personale dell'Oim, l'Organizzazione internazionale per le migrazioni.

    E su questo punto è intervenuta anche la Commissione Europea che ha chiarito alcuni punti fondamentali che possono chiudere il dibattito sull'opportunità di condurre i migranti in Libia. La Commissiuone Ue ha infatti ricodato, come riporta il Viminale, che la Libia ha ratificato la "Convenzione di Amburgo del 1979 e quindi rientra a pieno titolo nel piano globale SAR gestito dall'IMO (Organizzazione marittima internazionale)". E in un documento ufficiale la stessa Commissione ha ricordato i successi della Guadia Costiera libica che solo nel 2018 ha salvato 15.358 persone che avevano tentato la traversata verso l'Europa. Proprio questi migranti salvati sono stati riportati in Libia. Di questi 15mila migranti salvti il 62 per cento è sbarcato nel porto di Tripoli. Il 19 per cfento invece è sbarcato a Homs e l'11 per cento a Al-Zawiya. Tutti punti di sbarco dove è presente il personale Oim. Considerando questi dati e queste indicazioni che arrivano da Bruxelles, il ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha aggiornato la Direttiva sulla sorveglianza delle frontiere marittime e per il contrasto dell’immigrazione illegale, ribadendo la piena legittimità degli interventi di soccorso dei libici. Insomma la Libia, anche secondo l'Ue, è un porto sicuro.


    https://formiche.net/2019/03/migrant...-europa-libia/


    Una posizione ufficiale della Commissione europea sulla Libia smentita dalla Commissione stessa. C’è un po’ di confusione a Bruxelles ed è meglio restare ai fatti che sono innanzitutto la lettera inviata il 18 marzo dal direttore generale per le Migrazioni e gli Affari interni della Commissione, Paraskevi Michou, al direttore dell’Agenzia Frontex, Fabrice Leggeri, nella quale si ricorda la legittimità dell’area Sar libica e si sottolinea quanti migranti siano stati salvati e ricondotti a terra dalla Guardia costiera di Tripoli. Una logica conseguenza è che si considerano quelli libici come porti sicuri, anche se la Michou non usa questi termini

  8. #68
    Anticapitalista!
    Data Registrazione
    21 Jun 2010
    Messaggi
    32,181
    Mentioned
    221 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile

    Citazione Originariamente Scritto da vituperiopisa Visualizza Messaggio
    foto scattata in qualche cesso sociale italione....
    L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist

  9. #69
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Sep 2017
    Messaggi
    1,787
    Mentioned
    23 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Migranti, ora lo dice pure l'Ue: La Libia è un Paese affidabile

    Citazione Originariamente Scritto da vituperiopisa Visualizza Messaggio
    l'ironia è che anche se la foto, che darebbe a intendere che in Libia sono più liberi di quello che pensiamo, è un falso in realtà è un falso che non serviva in quanto non c'è nessuna contrapposizione fotografica: in altre parole non esiste prove di alcun campo di detenzione libico, di torture in libia, di maltrattamenti in Libia.

    No è così per la condizione dei migranti in Italia dove le prove fotografiche, mediche, legali di continui abusi, maltrattamenti, percosse, alimentazione avariata, malattie, perdita di peso sono numerosissime e inoppugnabile.

    Quindi in Italia non mancano prove che i migranti sono vittime di abusi terrificanti, sfruttati, fatti ammalare, percossi, derubati.
    In Libia non esiste esiste il benché minimo straccio di una prova che ci sia qualche campo di prigionia o maltrattamento.

    Dall'Italia arrivano immagini di migranti malati, malconci, costretti a spacciare o elemosinare per racket, a vivere in palazzine abbandonate e sporche, a dover lasciare l'ennesimo centro accoglienza del quale la direttrice o direttore è stato arrestato per truffa ai danni dello stato e abuso sui migranti, a lavorare sotto il sole in campi coltivati senza nemmeno essere pagati.

    Dalla Libia arrivano immagini di migranti aiutati a migliaia dalle postazioni IOM che rimpatriano i migranti nelle loro nazioni di appartenenza con soldi e contratto di lavoro.

    Se proprio serve una foto finta per dimostrare che i migranti sono più liberi e sicuri di quello che sembra, serve per l'Italia, per illudere che qui i migranti stiano bene.
    Non per la Libia e l'assenza totale di un benché minimo straccio di prova che i migranti lì soffrano anche solo la metà di quello che soffrono e hanno sofferto nei nostri centri di detenzione criminale e nelle nostre città e strade, nei campi di pomodoro, nelle fabbriche di sfruttatori, nei parcheggi dei supermercati, nel luoghi dello spaccio, nelle stazioni e sotto i ponti

 

 
Pagina 7 di 7 PrimaPrima ... 67

Discussioni Simili

  1. Migranti, lo dice pure Frontex: la strategia di Salvini funziona
    Di scomunista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 22-02-19, 01:04
  2. Se quest'anno la RedBull sarà anche affidabile...
    Di Sant'Eusebio nel forum Fondoscala
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 25-03-11, 09:42
  3. L'etilometro dei vigili "non è affidabile"
    Di dedelind nel forum Fondoscala
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 04-03-11, 14:34
  4. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 15-07-09, 22:06
  5. ora l'istat é affidabile!
    Di dragone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 29-11-06, 11:04

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226