L'Italia conferma la tendenza storica al calo delle interruzioni di gravidanza, ma anche l'aumento degli obbiettori di coscienza soprattutto al sud. Nel 2009 in Italia sono stati effettuati 116.933 aborti cioè il 3,6% in meno che nel 2008. E il 2008 aveva segnato il 50% in meno di aborti rispetto al 1982. Sono stimati in 15mila gli aborti clandestini in Italia per i dati del 2005, spiega il ministero della Salute nella relazione sulla attuazione della legge 194. La stima però riguarda solo le donne italiane, perchè non sono affidabili i dati sulle straniere. E il 2008 segna anche un nuovo aumento dell'obiezione di coscienza tra ginecologi, anestesisti e personale non medico in Italia. I ginecologi obiettori hanno toccato quota 71,5% a fronte del 70,5% del 2007 e del 58,7% del 2005, cioè ora 7 ginecologi su 10 non vogliono praticare l'interruzione di gravidanza. Per alcune regioni, soprattutto al Sud, l'aumento è molto rilevante: percentuali 'bulgare' di ginecologi obiettori, superiori all'80%, si registrano in Lazio (85,6%), in Veneto (80,8%), in Molise (82,8%), in Campania (83,9%), in Basilicata (85,2%) e in Sicilia (81,7%). Aqu-Apa
Aborto, aumentano obbiettori coscienza e calano interruzioni - Cronaca - Virgilio Notizie




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