Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,671
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,700
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    Aveva un intuito sorprendente nel capire quel che rende unica l’America e, a differenza della maggior parte degli intellettuali europei, vi si trovava molto bene. Non che fosse ciecamente innamorata di noi, spesso prorompeva in colorite esplosioni di rabbia se qualcuno che le piaceva faceva qualcosa che non le piaceva. Amava però profondamente l’America (figlia della Resistenza italiana, sapeva che i valori per cui aveva rischiato la vita — opposizione alla tirannia, sostegno della democrazia — hanno poche probabilità di successo se l’America è sconfitta), e l’attacco alla città di New York — la sua New York — la fece infuriare e forse la spaventò. Scrisse La rabbia e l’orgoglio, il celebre articolo sul «Corriere», e poi il libro, in uno stato di profonda emozione. Capiva bene noi americani e sapeva che la maggior parte dei suoi lettori non ci capiva. La sua passione, o la precisione della sua visione, non deve andar persa: «Tutti. Giovani, giovanissimi, vecchi, di mezz’età. Bianchi, neri, gialli, marroni, viola... Li avete visti o no? Mentre Bush li ringraziava non facevano che sventolare le bandierine americane, alzare il pugno chiuso, ruggire: Usa! Usa! Usa! In un Paese totalitario avrei pensato: "Ma guarda come l’ha organizzata bene il Potere!". In America, no. In America queste cose non le organizzi... Il fatto è che l’America è un Paese speciale, caro mio. Un Paese da invidiare, di cui esser gelosi... Lo è perché è nato da un bisogno dell’anima... e dall’idea più sublime che l’Uomo abbia mai concepito: l’idea della Libertà, anzi della libertà sposata all’idea di uguaglianza».


    Tutte cose assolutamente giuste. La maggior parte degli americani è così, non importa realmente chi sia «al potere», si tratti di Bush o di Obama, di Carter o di Reagan. La manifestazione di New York che Oriana descrisse così bene è del tutto simile alle dimostrazioni che vediamo oggi, come quelle del Tea Party o contro la moschea di Ground Zero.

    La prima volta che l’incontrai fu quando, chiamatala al telefono, mi invitò a New York. Trascorremmo una lunga giornata insieme. Volle cucinare, attività in cui eccelleva e di cui era orgogliosa. Parlammo a lungo dell’Islam, della minaccia alla libertà, della capacità dell’America di reagire alla crisi, dell’Italia e di quei pochissimi americani che avevano vissuto abbastanza a lungo in Italia da capirla, e naturalmente di quei rari italiani che capivano l’America. Convenimmo che la maggior parte dei corrispondenti italiani non riusciva a capirla, soprattutto perché passava molto del suo tempo nel chiuso dei circoli intellettuali. Pensai fosse giunto per lei il momento di porre termine alla sua lunga assenza dalla scena pubblica. La sollecitai a venire a Washington, promettendole che avrebbe potuto rivolgersi a un’ampia platea.

    L’idea non le piaceva affatto. Amava vivere nel suo piccolo appartamento ed emergere solo quando aveva qualcosa da scrivere. Le dissi che le avrei fatto da guida, l’avrei accompagnata in treno, le avrei prenotato una camera d’albergo (nel meraviglioso Hotel Jefferson), e avrebbe potuto mangiare a casa nostra.

    Dopo quasi una settimana di insistenze decise di rischiare, e andai a prenderla a New York. Accompagnarla a Washington non fu un’impresa facile. La sua valigia era incredibilmente pesante, non seppi mai perché. Naturalmente doveva fumare, e in treno non è permesso. Così finimmo per restare in piedi nel passaggio tra una carrozza e l’altra, con Oriana che emetteva nuvole di fumo e imprecava contro i fanatici anti-tabacco. Ero perfettamente d’accordo con lei, ma non è proprio possibile fumare un sigaro in quelle condizioni, viaggiando ad alta velocità.

    La sua apparizione all’American Enterprise Institute fu accompagnata da tutto quel che avrebbe potuto desiderare: pubblico numeroso, comprendente alcune delle personalità di spicco di Washington (Ben Bradlee, il leggendario direttore del «Washington Post», in prima fila), domande interessanti da parte dei partecipanti e risposte brillanti da parte di Oriana. Temevo potesse averla sfinita, ma ne uscì invece rinvigorita, e nei giorni successivi diede innumerevoli interviste, apparve alla televisione ed ebbe anche modo di parlare con alcuni politici di primo piano. Riuscì in questo modo a influenzare il dibattito politico americano, e naturalmente a gettare le basi dello spettacolare successo dell’edizione inglese del suo libro, che sarebbe uscito poco dopo.

    Per qualche tempo abbiamo poi continuato a parlare e lavorare insieme. Era straordinariamente generosa, mi regalò una prima edizione fiorentina di Machiavelli, con una dedica intensa. E ogni volta che andavo a Manhattan cucinava per me, anche se il cancro stava avanzando. Tutto ebbe fine quando mi capitò di deluderla. Nel 2003, quando le truppe americane stavano per entrare a Bagdad, avrebbe assolutamente voluto essere sul primo carro armato. I militari americani non ne vollero sapere, non potei aiutarla. Questo fu, credo, uno dei due sogni che non riuscì a realizzare. (L’altro era stato quello di avere un figlio). Era furiosa. Mi gratificò con alcuni improperi toscani e non la vidi più.

    Sono molto fiero di esserle stato amico e di averla convinta a venir fuori e a parlare al suo Paese d’adozione. Non credo che un italiano ci sarebbe riuscito, doveva sentirselo chiedere da uno di noi. Perché nell’anima era sinceramente una di noi.

    Corriere della Sera
    Ultima modifica di Canaglia; 09-09-10 alle 12:59
    Passata la buriana facciamo i conti

  2. #2
    reietto estetico
    Data Registrazione
    05 Jun 2009
    Messaggi
    6,027
     Likes dati
    561
     Like avuti
    515
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    a parte la prima edizione del Machiavelli , solo una poveraccia ...

    mi dispiace sia morta prima di vedere il suo sogno americano infrangersi davanti al turbototalitarismo cinese
    DEFORME AUTENTICO

  3. #3
    Cancellato
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    34,330
     Likes dati
    437
     Like avuti
    4,361
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    Bleah..

  4. #4
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,671
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,700
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    Molto interessanti gli agganci governativi e para-governativi che la Fallaci aveva negli Usa... Ledeen, l'American Enterprise Instutute.....
    Passata la buriana facciamo i conti

  5. #5
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,671
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,700
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    Per completezza, ecco il sito ufficiale dell'American Enterprise Institute. Uno dei più importanti think tank di Washington, in linea di massima politicamente trasversale tra Repubblicani e Democratici, come molti think tank:

    Welcome to AEI
    Passata la buriana facciamo i conti

  6. #6
    Estinto
    Data Registrazione
    28 Mar 2010
    Località
    Eurasia
    Messaggi
    9,387
     Likes dati
    3,126
     Like avuti
    1,160
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    Sono felice di non aver comprato i suoi libri: una cosa è essere contrari all'immigrazione islamica (o dal terzo-mondo in genere) ed un altra è l'essere a favore, addirittura entusiasti per le guerre neocoloniali degli esportatori di democrazia.

    Il fatto che volesse essere addirittura sul primo carro armato che entrava a Baghdad (perchè poi? Saddam era islamico quanto Berlusconi è cattolico) mi lascia veramente senza parole: psicopatia pura.
    Ultima modifica di Italiano; 09-09-10 alle 13:44
    Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.

  7. #7
    Estinto
    Data Registrazione
    28 Mar 2010
    Località
    Eurasia
    Messaggi
    9,387
     Likes dati
    3,126
     Like avuti
    1,160
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    Citazione Originariamente Scritto da marocchesi Visualizza Messaggio
    mi dispiace sia morta prima di vedere il suo sogno americano infrangersi davanti al turbototalitarismo cinese
    O prima di vedere che il nuovo presidente USA si chiama Hussein.
    Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.

  8. #8
    Ass. Cult. Nuova Gestapo
    Data Registrazione
    09 Sep 2009
    Località
    Mestre
    Messaggi
    9,481
     Likes dati
    1,694
     Like avuti
    985
    Mentioned
    34 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    Citazione Originariamente Scritto da Italiano Visualizza Messaggio
    Sono felice di non aver comprato i suoi libri: una cosa è essere contrari all'immigrazione islamica (o dal terzo-mondo in genere) ed un altra è l'essere a favore, addirittura entusiasti per le guerre neocoloniali degli esportatori di democrazia.

    Il fatto che volesse essere addirittura sul primo carro armato che entrava a Baghdad (perchè poi? Saddam era islamico quanto Berlusconi è cattolico) mi lascia veramente senza parole: psicopatia pura.
    Che poi dubito sia stato accolto festosamente....
    "Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)

  9. #9
    Bannato/a
    Data Registrazione
    29 Apr 2010
    Messaggi
    1,350
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    Citazione Originariamente Scritto da Italiano Visualizza Messaggio
    Sono felice di non aver comprato i suoi libri: una cosa è essere contrari all'immigrazione islamica (o dal terzo-mondo in genere) ed un altra è l'essere a favore, addirittura entusiasti per le guerre neocoloniali degli esportatori di democrazia.

    Il fatto che volesse essere addirittura sul primo carro armato che entrava a Baghdad (perchè poi? Saddam era islamico quanto Berlusconi è cattolico) mi lascia veramente senza parole: psicopatia pura.
    dava la colpa a saddam del cancro che aveva preso nella guerra del golfo, solo in italia sti soggetti

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    16 May 2010
    Messaggi
    1,253
     Likes dati
    101
     Like avuti
    236
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'ultimo sogno della Fallaci: entrare a Baghdad su un tank Usa

    ....Pietà!!!


    Onore a Saddam!

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 16-04-08, 21:34
  2. L¹ultimo Orrore Di Baghdad: Il Traffico Di Organi Umani
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-11-04, 02:35
  3. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-10-03, 04:55
  4. Il Pacifista Della Fiom Che Armava I Tank Siriani
    Di Affus nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-03-03, 00:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito